Separazione personale ed affidamento della prole » No al trasferimento all'estero dei figli se lede il diritto alla cogenitorialità

Vale forse la pena premettere che, nella prassi giudiziaria ed in tema di separazione personale dei coniugi, viene definito collocatario il genitore presso il quale il bambino abiterà stabilmente e in via prevalente: il che, il più delle volte, comporta che l'altro genitore (non collocatario) si veda relegato alla condizione di genitore legittimato ad un mero diritto di visita. Nel caso che andremo ad esaminare, addirittura, il genitore collocatario avrebbe preteso di creare le condizioni che, nella pratica, si sarebbero tradotte nel negare anche il solo diritto di visita all'altro genitore. Per fortuna i giudici ci hanno messo una "pezza".

In caso di separazione personale ed affidamento, sussiste il divieto per la madre straniera collocataria di tornare in patria col figlio, se ciò lede al diritto dell'altro genitore di poter far visita alla prole.

La richiesta di modifica dei provvedimenti di affido del minore, motivata dal trasferimento all'estero del genitore collocatario sia per lavoro che per assistenza alla famiglia di origine, pur esplicitando diritti garantiti da norme di rango comunitario, non di meno non può essere accolta, laddove l'interesse del minore a godere dell'apporto di entrambe le figure genitoriali, risulti pregiudicato da questa scelta.

Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 19694/14.

Per il figlio che, a seguito della separazione della coppia, è stato collocato presso uno dei due genitori, non è la stessa cosa vedere l'altro attraverso il video del computer: i periodici incontri non possono essere sostituiti da una videoconferenza su Skype.

Dalla pronuncia degli Ermellini, ecco il no alla maternità o paternità surrogata da internet, anche nella fattispecie in cui la donna che voglia rientrare in patria abbia già il posto di lavoro assicurato, il che garantirebbe al piccolo una crescita più agiata.

I giudici di piazza Cavour, dunque, sono d'accordo nel ritenere che il ruolo paterno è importante e non può essere svolto né via chat né attraverso le video-chiamate.

In parole semplici, non si può autorizzare il trasferimento all'estero di uno dei genitori, anche se non pregiudica la relazione con l'altro genitore e se costituisce un innegabile vantaggio in prospettiva per il bambino.

L'esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali di ciascuno dei genitori, garantiti anche dalla Costituzione, può subire solo delle temporanee e proporzionate limitazioni rispetto agli interessi del minore.

22 settembre 2014 · Genny Manfredi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Affidamento congiunto dei figli - assegno di mantenimento per la prole sempre dovuto dal genitore non collocatario
L'affidamento congiunto dei figli ad entrambi i genitori è un istituto che, in quanto fondato sull'esclusivo interesse del minore, non fa venir meno l'obbligo patrimoniale di uno dei genitori di contribuire, con la corresponsione di un assegno, al mantenimento dei figli, in relazione alle loro esigenze di vita, sulla base ...
Separazione personale ed affidamento figli » Nel procedimento il minore va ascoltato come parte
Separazione personale ed affidamento: il minore non è stato sentito? La sentenza di riconoscimento è da rifare. In materia di affidamento è necessario ascoltare anche il minore in quanto portatore di interessi sicuramente differenti da quelli dei genitori ed è qualificabile come parte in senso sostanziale. E' quanto emerge dalla ...
Affidamento al genitore residente all'estero
Non è consentito il rilascio del passaporto a favore del minore se il genitore intende trasferirsi all'estero. Il trasferimento all'estero del genitore affidatario dei figli minori, certamente, compromette il diritto di visita dell'altro genitore, che quindi potrà legittimamente negare il consenso al rilascio del passaporto e all'espatrio del figlio minore. ...
Separazione dei coniugi - le regole per l'affidamento dei figli
In caso di separazione dei coniugi, i figli devono essere affidati di regola ad entrambi i genitori ("affido condiviso"). L'affidamento condiviso è stato introdotto dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, che ha modificato il precedente sistema secondo cui i figli venivano affidati o all'uno o all'altro dei genitori ...
Affidamento dei figli - obbligo di sentire il minore
Nel procedimento di modificazione delle condizioni della separazione riguardanti l'affidamento dei figli, i minori devono essere necessariamente ascoltati. E' quanto affermato dalla Cassazione con sentenza 21 ottobre 2009, numero 22238, ove si legge che in sede di modifica delle condizioni della separazione riguardanti l'affidamento dei figli e la disciplina del ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su separazione personale ed affidamento della prole » no al trasferimento all'estero dei figli se lede il diritto alla cogenitorialità. Clicca qui.

Stai leggendo Separazione personale ed affidamento della prole » No al trasferimento all'estero dei figli se lede il diritto alla cogenitorialità Autore Genny Manfredi Articolo pubblicato il giorno 22 settembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca