Avvio attività - la comunicazione unica - indebitati.it

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Cosa è la Comunicazione Unica per l’avvio dell’attività d’impresa

La Comunicazione Unica per l’avvio dell’attività d’impresa è una procedura attraverso la quale le imprese possono essere operative in 1 giorno e assolvere, al massimo in 7 giorni, gli adempimenti dichiarativi verso Registro delle Imprese, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate mediante la presentazione di un modello informatico unificato.

La fase facoltativa prevista dalla legge durerà sei mesi e si concluderà il 19 agosto 2008, giorno dal quale la nuova procedura sarà operativa su tutto il territorio nazionale e per tutti i tipi di imprese. Si avranno tempi certi e veloci per i riscontri: all’impresa giungerà immediatamente – presso una casella di posta elettronica certificata (PEC) gratuita, fornita dalle Camere di Commercio – la ricevuta di protocollo della pratica che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività.

In pratica, la “regia” delle comunicazioni viene affidata alle Camere di Commercio che, attraverso InfoCamere, la loro società di informatica, diventano l’unico front office per tutte le registrazioni ai fini dell’attribuzione del codice fiscale e/o della partita IVA e per l’iscrizione al Registro delle Imprese, ma anche ai fini, previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL).

Le modalità della sperimentazione

Come da accordi tra gli enti coinvolti (INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Camere di Commercio) – e in attesa della pubblicazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che individua le regole tecniche per la trasmissione della Comunicazione Unica – la sperimentazione avverrà secondo le seguenti modalità:

  • le comunicazioni ai fini previdenziali potranno essere eseguite inizialmente solo in alcune province “pilota” (sono state proposte: Torino, Venezia, Padova, Prato, Pescara, Ravenna, Milano, Napoli, Cagliari e Taranto) e solo da alcuni soggetti tra imprese, associazioni, professionisti che le Camere interessate coinvolgeranno nella sperimentazione e formeranno sulla nuova procedura
  • in una seconda fase, previa verifica tra gli enti coinvolti, la sperimentazione verrà estesa a tutto il territorio nazionale e a tutti i soggetti (tipi di impresa)
  • per quanto riguarda gli enti coinvolti, nel periodo sperimentale gli adempimenti che sarà possibile assolvere mediante la Comunicazione Unica saranno i seguenti:
  • Agenzia delle Entrate: tutti (dichiarazione di inizio attività ai fini IVA, variazione dati, cessazione attività)
  • Camere di Commercio: tutti (iscrizioni, modifiche, cessazioni)
  • INAIL: solo iscrizioni
  • INPS: solo iscrizioni per titolari/soci di imprese del terziario e datori di lavoro non artigiani. Sono esclusi nella prima fase gli imprenditori agricoli.

A regime anche per INAIL ed INPS, la procedura varrà non solo per l’avvio, ma anche per comunicare variazioni e cessazione dell’impresa. Per informazioni più approfondite www.registroimprese.camcom.it

Formazione e assistenza

La fase più delicata per l’avvio della nuova procedura è quella della formazione e dell’assistenza agli utenti che dovranno adottarla (imprese e tutti i loro intermediari: professionisti, associazioni di categoria, agenzie di pratiche, eccetera). A tal fine, il sistema camerale , tramite InfoCamere, ha predisposto una rete di formatori attiva su tutto il territorio nazionale, cui si affiancherà una task force di specialisti per le problematiche più complesse. I corsi si terranno nel periodo febbraio-luglio 2008.

Per rendere più agevole la partenza della nuova procedura, il sistema camerale renderà disponibile un servizio di assistenza telefonica al numero 199 502 010 per guidare gli utenti nella compilazione delle pratiche e si coordinerà con i servizi di assistenza di Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL, che continuano ad essere il riferimento per gli utenti sulle domande nelle materie di loro competenza.

SCHEMA RIEPILOGATIVO

COMUNICAZIONE UNICA AL REGISTRO DELLE IMPRESE

La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al Registro delle Imprese e, se sussistono i presupposti di legge, ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, nonché per l’ottenimento del codice fiscale e/o della partita IVA.

E’ esclusivamente telematica e coinvolge le Camere di Commercio, l’Agenzia delle Entrate, l’INAIL e l’INPS.

InfoCamere ha predisposto un software gratuito denominato “ComUnica” che consente di compilare off line le denunce da trasmettere per via telematica all’Ufficio del Registro delle Imprese competente per territorio.

La comunicazione è firmata digitalmente e richiede obbligatoriamente l’indicazione del domicilio di posta elettronica certificata dell’impresa (PEC).

CHI DEVE EFFETTUARLA

Imprese o loro intermediari.

IN QUALI CASI

Per l’avvio di un’attività imprenditoriale e in caso di modifiche e cessazionesazione dell’attività d’impresa.

SOGGETTI OBBLIGATI

Dal 19 febbraio 2008 è avviata la sperimentazione in produzione della comunicazione unica per la nascita dell’impresa.

E’ previsto un periodo transitorio di sei mesi decorrenti dal 19 febbraio, durante il quale gli interessati hanno facoltà di presentare alle Amministrazioni competenti le denunce secondo la normativa previgente.

Ma guardiamo il video per capire di cosa si tratta.

Per fare una domanda sulla comunicazione unica per avvio attività, su avvio attività, su fisco, tasse, dichiarazioni dei redditi, regimi fiscali agevolati, ed altri argomenti correlati clicca qui.

28 Giugno 2008 · Andrea Ricciardi

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  • consulente fiscale 5 Settembre 2008 at 11:10

    Volevo sapere se questa benedetta semplificazione fiscale dal nome roboante “l’impresa in un giorno” è partita davvero o si tratta della solita bufala propinataci dai nostri governanti, che fra veline, porno star e puttane di alto livello hanno sicuramente altro a cui pensare.

    Doveva, dopo il periodo sperimentale, prendere il via dal 19 agosto. Ci hanno riempito di annunci e comunicati stampa. Poi è calato il silenzio. Siamo di fronte ad un nuovo caso di flop come per la famosa “sospensione delle rate del mutuo”?

    Seguo questo blog con molta attenzione e lo giudico serio ed affidabile. Pertanto mi permetto di chiedervi: Voi ne sapete qualcosa di quanto riportato nell’articolo che sto commentando?

    Grazie per la cortese attenzione e complimenti per la professionalità con cui scegliete gli articoli da proporre ai lettori e per la qualità e precisione delle risposte che fornite a titolo gratuito.

    Un blog da prendere ad esempio!!

    Caro Ingegnere, l’impresa in un giorno esiste ancora ma,visto che siamo in Italia, partirà da gennaio/febbraio 2009…è stata prorogata la sperimentazione. Così mi è stato detto personalmente dal call center della camera di commercio di Roma.

  • ing. Martino Rebeccati 5 Settembre 2008 at 09:16

    Volevo sapere se questa benedetta semplificazione fiscale dal nome roboante “l’impresa in un giorno” è partita davvero o si tratta della solita bufala propinataci dai nostri governanti, che fra veline, porno star e puttane di alto livello hanno sicuramente altro a cui pensare.

    Doveva, dopo il periodo sperimentale, prendere il via dal 19 agosto. Ci hanno riempito di annunci e comunicati stampa. Poi è calato il silenzio. Siamo di fronte ad un nuovo caso di flop come per la famosa “sospensione delle rate del mutuo”?

    Seguo questo blog con molta attenzione e lo giudico serio ed affidabile. Pertanto mi permetto di chiedervi: Voi ne sapete qualcosa di quanto riportato nell’articolo che sto commentando?

    Grazie per la cortese attenzione e complimenti per la professionalità con cui scegliete gli articoli da proporre ai lettori e per la qualità e precisione delle risposte che fornite a titolo gratuito.

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