Semafori di corsia - Preselezione ed incolonnamento all'incrocio

I semafori di corsia sono posti in presenza intersezioni tra strade a più corsie proprio per consentire la preselezione e l’incolonnamento dei veicoli in prossimità dell’incrocio: la luce del semaforo, quindi, non regola il passaggio dei veicoli in base alla mera intenzione del conducente di effettuare in qualunque momento una determinata manovra piuttosto che un’altra.

Al contrario servono per consentire il transito delle vetture che abbiano previamente seguito la canalizzazione in favore della quale il semaforo proietta la luce verde.

In pratica la freccia direzionale del semaforo non permette il passaggio arbitrario da una corsia all’altra in prossimità dell’incrocio, ma serve solo per dare il via libera a chi già si era incolonnato nella corsia per la quale si illumina la freccia direzionale verde.

Una soluzione diversa genererebbe solo confusione e caos in prossimità delle intersezioni con automobilisti che passano indifferentemente da una corsia all’altra solo perché in favore di quella si è acceso il segnale verde.

Riassumendo – In una strada a più corsie, in cui la segnaletica orizzontale prevede un diverso incanalamento a seconda della direzione da prendere, una volta postisi lungo una direttrice non si può approfittare del verde della freccia direzionale del semaforo, per operare una manovra di svolta non consentita dalla propria posizione. Il segnale luminoso infatti è riservato unicamente ai conducenti incanalati secondo la corrispondente segnaletica sull’asfalto.

Così i giudici della Corte di cassazione hanno argomentato la sentenza 8412/2016.

29 Aprile 2016 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo Semafori di corsia - Preselezione ed incolonnamento all'incrocio Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 29 Aprile 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 27 Gennaio 2019 Classificato nella categoria multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale

Commenti e domande

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  • Davide Cavuoto 26 Gennaio 2019 at 23:42

    Salve, ho un quesito che solo voi potete risolvere. Giornalmente transito lungo la S.S 7 Appia e arrivato al bivio per Castelpoto (BN) regolato da semafori si entra nel Far west perché la situazione non è chiara: in un senso di marcia ( direzione Montesarchio) il semaforo ha frecce direzionali per la svolta a destra ( Castelpoto) e proseguire dritti, è assente la segnaletica orizzontale ( corsie per senso di marcia ) . Ci si incolonna su due file: la prima vicino alla linea longitudinale che divide la carreggiata l’altra invece a destra della prima fila. Quando il semaforo da il verde per entrambi molte auto di destra vanno dritte perché considerano che non essendoci linee di preselezione si trovino nel giusto rispettando la regola della marcia a destra. Per evitare disguidi e spesso incidenti come bisogna interpretare ed agire? Grazie infinite!

    • Annapaola Ferri 27 Gennaio 2019 at 09:34

      Nonostante ci si trovi a percorrere una strada statale, ai fini dell’applicazione del Codice della Strada, il bivio regolato dai semafori deve essere considerato come estensione dei centri abitati a cui l’arteria conduce, ovvero Castelpoto e Montesarchio. La segnalazione luminosa semaforica complementare (frecce direzionali) surroga e prescrive la divisione in due corsie per senso di marcia della carreggiata nei pressi dell’intersezione: pertanto è applicabile l’articolo 143 comma 7 del Codice della Strada. I conducenti, cioè, qualunque sia l’intensità del traffico, devono impegnare la corsia più opportuna in relazione alla direzione che essi intendono prendere alla successiva intersezione (Castelpoto o Montesarchio); i conducenti stessi non possono cambiare corsia se non per predisporsi a svoltare a destra o a sinistra, o per fermarsi, secondo le indicazioni semaforiche che potrebbero arrestare un flusso e dare via libera all’altro.

      A tali conclusioni, peraltro, conduce anche l’osservanza dell’articolo 137 comma 2 del Codice della strada, secondo il quale la segnaletica orizzontale è usata da sola, con autonomo valore prescrittivo quando non siano previsti altri specifici segnali, ovvero per integrare altri segnali.

      In ogni caso, per evitare incidenti, sempre purtroppo incombenti, l’assegna di segnaletica orizzontale andrebbe segnalata all’ANAS: l’indirizzo e-mail dove inoltrare la missiva può essere individuato qui.