Liquidazione del danno in via equitativa per segnalazione illegittima

Se il danno però non può essere provato nell'esatto ammontare, o nel caso sia molto difficile provare il pregiudizio, pur essendone certa l'esistenza, si può chiedere al giudice una liquidazione in via equitativa.

A parere dei giudici di piazza Cavour, infatti: La valutazione in via equitativa si ha quando un danno non può essere determinato nel suo preciso ammontare; in tal caso il giudice segue un criterio più discrezionale, secondo quanto a questi stesso appare congruo ed equo, alla luce dell'esperienza pratica.

Conclusioni

Per concludere è bene notare che prima della segnalazione alla Centrale rischi, l'Istituto di credito deve sempre inviare una comunicazione al cliente con raccomandata a/r.

Se la banca agisce diversamente, la segnalazione è illegittima e si può chiedere il risarcimento.

L'istituto non può, prima di revocare gli affidamenti, segnalare i propri clienti con saldi negativi alla Centrale rischi.

Tale comportamento non è lecito e non risponde ai canoni di diligenza professionale, codificati nelle regole emanate dalla Banca d'Italia.

Il che comporta, per la Banca, una responsabilità.

2 novembre 2013 · Andrea Ricciardi

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