CONSULTAZIONE DELLA CENTRALE RISCHI CAI

Per quanto riguarda i dati "nominativi" la consultazione può avvenire solo da parte dei soggetti direttamente interessati (la persona iscritta o che presume di essere iscritta oppure un soggetto da questa delegato) sia presso una delle filiali della banca d'Italia che presso l'ente che ha effettuato l'iscrizione (banca, posta, etc.).

Se ci si rivolge alla banca d'Italia il servizio è gratuito, altrimenti valgono le tariffe eventualmente previste dal singolo ente.

I dati "non nominativi" (anonimi), invece, sono pubblici e consultabili da chiunque, come ha stabilito il ministero della Giustizia col decreto 458/01.

Si tratta dei dati relativi agli assegni bancari e postali denunciati smarriti o sottratti, non restituiti dopo l'iscrizione in archivio (quindi dopo la revoca dell'autorizzazione alla loro emissione), ovvero bloccati per qualsiasi motivo nonchè i dati della carte di pagamento revocate, smarrite o sottratte.

La consultazione può avvenire presso la Banca d'Italia o qualsiasi sportello bancario che offra il servizio, presso gli uffici postali e gli intermediari finanziari che emettono carte di pagamento.

In tutti i casi è necessario compilare un modulo predisposto dalla banca e reso disponibile presso le filiali.

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Commenti e domande

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  • beppe666 8 maggio 2013 at 18:58

    Se si e protestato per emissione assegno scoperto la banca o posta puo chiudermi il conto e posso avere problemi ad aprirne uno nuovo? io ho il cc in posta grazie in anticipo

    • Ornella De Bellis 8 maggio 2013 at 19:12

      Difficilmente al protestato viene aperto un conto corrente nuovo. Anche quello in essere può essere chiuso, venendo a mancare il necessario rapporto di fiducia fra banca e cliente.

  • emanuele rossi 4 settembre 2009 at 07:00

    Ho un protesto da ormai 5 anni e volevo sapere se dopo tutto questo tempo posso essere cancellato automaticamente sia dalle Banche che dal CAI.

    • c0cc0bill 4 settembre 2009 at 08:01

      Le notizie dei protesti vengono conservate per cinque anni dal momento della loro iscrizione, periodo durante il quale potrebbe subire le azioni esecutive eventualmente messe in atto dal creditore insoddisfatto (precetto, pignoramento, etc.).

      I dati possono essere modificati, sospesi o annullati per diverse ragioni, ovvero in caso di pagamento della cambiale protestata entro un anno dalla data di levata, in caso di riabilitazione (di un protesto che riguarda un assegno o una cambiale pagata dopo l’anno) nonché, ovviamente, in caso di protesto levato illegittimamente o erroneamente.

      Nel caso in cui non avesse pagato l’iscrizione del protesto rimane per cinque anni, dopodiche’ la cancellazione dovrebbe avvenire in modo automatico. In caso contrario l’interessato potra’ chiederla rivolgendosi al Presidente della Camera di Commercio, il quale ha 20 giorni di tempo per disporla, rispondendo personalmente dell’attuazione del proprio provvedimento entro 5 giorni dalla sua emanazione.

      Mentre se ha pagato, la cancellazione deve essere richiesta solo ottenendo la riabilitazione da parte del Tribunale, qualora nel frattempo non si sia stati protestati di nuovo. Rimane comunque da vedere, poi, se il pagamento sia sufficientemente tempestivo da evitare le eventuali azioni esecutive del creditore.

  • karalis 2 ottobre 2008 at 20:07

    Ho pagato mora 10% di un assegno con pagamento tardivo e vorrei sapere se verrò ugualmente iscritto alla CAI.

    Commento di giovanni | Giovedì, 2 Ottobre 2008

    Se pagamento tardivo, ma entro 60 gg, non c’è iscrizione CAI

  • karalis 7 agosto 2008 at 21:11

    Vorrei sapere se la banca è obbligata ad avvisarti per la revoca di una carta con raccomandata. Grazie

    Non c’è nulla di definito per legge, Luigi.
    Tutto è rimandato al contratto firmato fra le parti.




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