Scrittura privata non autenticata con data certa


Qualora la scrittura privata non autenticata formi un corpo unico col foglio sul quale è impresso il timbro postale, la data risultante da quest’ultimo è data certa della scrittura, perché la timbratura eseguita in un pubblico ufficio equivale ad attestazione autentica che il documento è stato inviato nel medesimo giorno in cui essa è stata eseguita: mentre grava sulla parte che contesti la certezza della data l’onere di provare – pur senza necessità di querela di falso – che la redazione del contenuto della scrittura è avvenuta in un momento diverso.

Questo il principio di diritto ribadito dai giudici della Corte suprema nella sentenza 17335/15.

2 Settembre 2015 · Annapaola Ferri



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Stai leggendo Scrittura privata non autenticata con data certa Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 2 Settembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Settembre 2015 Classificato nella categoria consigli ed avvisi utili Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore

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