Indice del post notifica degli atti - date diverse per notificante e destinatario

La Corte Costituzionale con sentenza del 26 novembre 2002, numero 477 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'articolo 149 del codice di procedura civile e dell'articolo 4, comma terzo, della legge 890/82, nella parte in cui prevede che la notifica degli atti si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione degli stessi da parte del destinatario anziché a quella, antecedente, di consegna degli atti all'ufficiale giudiziario. La Cassazione nella sentenza numero 13970 del 26.07.2004 ha precisato: ”… deve ritenersi operante nell’ordinamento vigente un principio generale secondo il quale, qualunque sia la modalità di trasmissione, la notifica di [ ... leggi tutto » ]

Tali notifiche sono nulle, anche se avvenute dopo pochi giorni dal cambiamento di indirizzo. Ciò per effetto della sentenza della Corte costituzionale numero 360 del 19.12.2003, che ha stabilito che le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo del contribuente hanno effetto ai fini delle notifiche dal momento stesso della avvenuta variazione anagrafica e non dal sessantesimo giorno successivo, come previsto dall'articolo 60, ultimo comma, del DPR numero 600/1973, dichiarato incostituzionale. In questo arco temporale, dunque, le variazioni di indirizzo del contribuente producevano effetto immediato, senza l’obbligo, a carico del contribuente, di comunicare la variazione all'ufficio competente. Conseguentemente gli atti [ ... leggi tutto » ]

A partire da 4 luglio 2006, le notifiche effettuate al vecchio indirizzo sono valide se effettuate entro il trentesimo giorno successivo a quello dell'avvenuta variazione. Ciò in quanto il 4.7.2006 è entrato in vigore il d.l. 223/06 convertito nella legge 248/06, il cui articolo 37, comma 27, prevede: “le variazioni di indirizzo, ai fini delle notifiche, hanno effetto a partire dal trentesimo giorno successivo a quello dell'avvenuta variazione anagrafica o, per le persone giuridiche e le società ed enti privi di personalità giuridica, dal trentesimo giorno successivo a quello della ricezione da parte dell'ufficio della comunicazione prescritta nel secondo [ ... leggi tutto » ]

La cartella di pagamento può essere fermata dal cambio di residenza. E’ illegittimo notificare l’accertamento a un indirizzo diverso da quello di residenza. La Cassazione ha accolto un ricorso in merito affermando che, ai fini delle notifiche degli accertamenti, i cambi di residenza del contribuente hanno effetto “dal momento dell'avvenuta variazione e non dal sessantesimo giorno successivo”. Quindi anche una notifica fatta (o inviata, nel caso di notifica a mezzo raccomandata AR) solo alcuni giorni dopo il cambio di indirizzo è da ritenersi nulla (Cass. sentenza 26542/08). Il cambio di residenza decorre dalla data in cui il comune di [ ... leggi tutto » ]

Nel caso in cui non sia noto il luogo di dimora ma lo sia quello in cui il destinatario di una notifica svolge la propria attività professionale, deve ritenersi inapplicabile la disciplina prevista dall'articolo 143 codice di procedura civile che prevede il deposito dell'atto notificando alla casa comunale. Ciò perché l’articolo 143 disciplina le situazioni di assoluta irreperibilità del destinatario e deve, quindi, essere considerata norma residuale. Ne consegue che la notifica avvenuta mediante deposito alla casa comunale deve essere considerata nulla se il notificante conosceva o avrebbe potuto conoscere il luogo di lavoro del notificatario [ ... leggi tutto » ]

Qualora il destinatario sia temporaneamente irreperibile e l'atto non può essere notificato ai soggetti terzi legittimati a riceverlo, esso viene depositato nella casa comunale con affissione di un avviso di deposito nell'albo del comune di residenza e contestuale suo invio al debitore tramite raccomandata a/r, con invito al ritiro dell'atto. In questo caso la notifica si dà per avvenuta (perfezionata) il giorno successivo a quello dell'affissione all'albo comunale (vedi nota *). Se invece l'addetto alla notifica accerta che il destinatario non ha piu' abitazione, ufficio o azienda nel comune di notifica e ne viene accertata l'"irreperibilita' assoluta", la procedura [ ... leggi tutto » ]

Quanto alle novità introdotte, dobbiamo rilevare che la legge N.31/2008, attraverso l'articolo 36 comma 2 quater ha aggiunto all'articolo 7 della Legge 890/82 un nuovo comma, il numero 6, che così recita:Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell'atto, l'agente postale da notizia al destinatario medesimo dell'avvenuta notifica dell'atto a mezzo di lettera raccomandata. La stessa Legge numero 31 del 2008 al comma 2 quinqiues dell'articolo 36 ha invece previsto che: "La disposizione di cui al comma 2-quater si applica ai procedimenti di notifica effettuati, ai sensi dell'articolo 7 della citata legge 20 novembre 1982, numero 890, [ ... leggi tutto » ]

28 settembre 2011 · Chiara Nicolai

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Notifica degli atti attraverso il servizio postale - momento in cui deve considerarsi perfezionata la notifica del'atto
La notifica degli atti con il servizio postale è regolato dalle norme di cui alla legge 20 novembre 1982, numero 890. L'articolo 10 della legge 3.8.1999, numero 265 ha apportato modifiche al primo comma dell'articolo 12 della legge 20 novembre 1982, stabilendo che: "Le norme sulla notifica degli atti giudiziari [ ... leggi tutto » ]
Notifica degli atti a mezzo del servizio postale - legittimità della notifica diretta
Cominciamo col dire che la notifica di un atto deve essere effettuata presso la residenza anagrafica del debitore. E' pur vero che quando l'atto ha origine  da debiti di natura tributaria la sua notifica va eseguita presso il domicilio fiscale del contribuente e questo potrebbe non coincidere con la residenza [ ... leggi tutto » ]
La notifica degli atti a mezzo del servizio postale
La notifica degli atti può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale (articolo 149 codice procedura civile e legge 890/82). In tale evenienza, l'ufficiale giudiziario scrive la relazione di notifica (relata) sull'originale e sulla copia dell'atto, facendovi menzione dell'ufficio postale per mezzo del quale spedisce la copia al destinatario in [ ... leggi tutto » ]
La notifica per compiuta giacenza “frega” spesso il debitore
Andrà sempre verificato se la notifica di un atto (verbale di multa, cartella esattoriale) sia stata correttamente eseguita anche nel caso di temporanea irreperibilità e compiuta giacenza. Nei casi in cui non sia possibile eseguire la consegna per irreperibilità o incapacità o rifiuto de destinatario o dei terzi, l'ufficiale giudiziario [ ... leggi tutto » ]
Atti trasmessi via posta - Compiuta giacenza e perfezionamento della notifica per il destinatario
Com'è noto, nella notifica diretta effettuata tramite servizio postale, qualora il destinatario risulti temporaneamente assente, il postino lascia un avviso di giacenza dell'atto presso l'ufficio postale (a tale proposito, leggasi questo topic). In tale circostanza, è da confutare, a nostro parere, l'affermazione secondo la quale alcune Pubbliche Amministrazioni ritengono che [ ... leggi tutto » ]

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Stai leggendo Indice del post Notifica degli atti - date diverse per notificante e destinatario Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 28 settembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria multe accertamento infrazione notifica verbale pagamento sanzione o ricorso » mini guide Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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