Indice del post sanzioni tributarie non penali - principi e regole

Principi e regole di applicazione delle sanzioni tributarie

Per la violazione di un adempimento fiscale è prevista l'applicazione di una sanzione tributaria consistente, generalmente, nel pagamento di una somma di denaro ("sanzione pecuniaria"). A questa possono aggiungersi, in determinati casi, sanzioni accessorie come, per esempio: la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività commerciale, per un periodo da tre giorni a un mese (o da un mese a sei mesi, quando i corrispettivi oggetto della contestazione eccedono 50.000 euro), nel caso in cui siano state contestate, anche unitariamente, nel corso di un quinquennio, quattro distinte violazioni dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale, compiute [ ... leggi tutto » ]

Come sono irrogate le sanzioni tributarie

La sanzione amministrativa e le sanzioni accessorie sono irrogate dall'ufficio o dall'ente competente all'accertamento dei tributi cui le violazioni si riferiscono. L'atto di contestazione deve indicare, a pena di nullità: i fatti attribuiti al trasgressore; gli elementi probatori; le norme applicate; i criteri per la determinazione delle sanzioni e della loro entità l'indicazione dei minimi edittali previsti dalla legge per le singole violazioni. Se nella motivazione dell'atto di contestazione si fa riferimento a un altro documento non conosciuto o ricevuto dal trasgressore, questo deve essere allegato all'atto che lo richiama, salvo che quest'ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale. [ ... leggi tutto » ]

L'irrogazione immediata delle sanzioni tributarie

In deroga al procedimento sopra descritto, le sanzioni collegate al tributo cui si riferiscono sono irrogate, senza contestazione preventiva, con atto contestuale all'avviso di accertamento o di rettifica, motivato a pena di nullità. Anche in questo caso, il contribuente (o l'obbligato in solido) può definire il provvedimento, entro il termine previsto per la proposizione del ricorso, pagando un terzo della sanzione irrogata. La definizione può riferirsi esclusivamente alle sanzioni senza acquiescenza rispetto al tributo (che, invece, comporta, oltre alla riduzione delle sanzioni, la rinuncia all'impugnazione e la definitività del provvedimento di accertamento). Possono essere irrogate mediante iscrizione a ruolo, [ ... leggi tutto » ]

29 agosto 2013 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Indice del post Sanzioni tributarie non penali - principi e regole Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 29 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 7 gennaio 2019 Classificato nella categoria sanzioni tributarie e civili Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.



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