Sanzioni amministrative per mancata comunicazione dati conducente

Sanzioni Amministrative e dati del conducente - Non ho commesso io l'infrazione

Mi è stata comminata una multa per passaggio con il semaforo rosso: oltre alla sanzione amministrativa, mi sono stati decurtati cinque punti sulla patente.

Nella data e nell'ora indicata nel verbale, però, sono certo di non essere stato alla guida della mia macchina.

Mi trovavo, infatti, in vacanza con un mio amico in Egitto.

Vivendo in una famiglia molto numerosa, non so con certezza chi possa averla utilizzata quel giorno, e a casa mia, nessuno se lo ricorda con certezza.

La mia domanda è, posso non comunicare i dati del conducente?

Rischio delle sanzioni?

Sanzioni Amministrative e dati del conducente - Il proprietario deve conoscere l'identità dei soggetti ai quali affida la conduzione del veicolo

Purtroppo per lei, il proprietario deve conoscere l'identità dei soggetti ai quali affida la conduzione, per evitare l'incapacità di identificazione.

Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la pronuncia 5585/13, ha stabilito che: In tema di violazioni al codice della strada, integra l'ipotesi di illecito amministrativo previsto dal combinato disposto degli articoli 126 bis e 180 C.d.S. l'omessa collaborazione che il cittadino deve prestare all'autorità amministrativa al fine di consentirle l'attuazione del necessari e previsti accertamenti per l'espletamento dei servizi di polizia stradale.

L'ipotesi dell'illecito amministrativo previsto dal disposto dell'articolo 126 bis C.d.S., comma 2 (concetto che vale anche per l'articolo 164 legge numero 286 del 2006), va intesa nel senso che il legislatore ha ritenuto di sanzionare l'omissione della collaborazione che il cittadino, e, in particolare, il proprietario del veicolo in quanto titolare della disponibilità di esso e quindi responsabile dell'immissione dello stesso nella circolazione, deve prestare all'autorità preposta alla vigilanza sulla circolazione stradale al fine di consentirle di procedere agli accertamenti necessari per l'espletamento dei servizi di polizia amministrativa e giudiziaria, dovendosi tener conto che la violazione delle norme del C.s. può assumere rilevanza non solo amministrativa ma anche penale.

Pertanto, il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni non meno che dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l'identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione, onde dell'eventuale incapacità di identificare detti soggetti necessariamente risponde, nei confronti delle une per le sanzioni e degli altri per i danni, a titolo di colpa per negligente osservanza del dovere di vigilare sull'affidamento in guisa da essere in grado di adempiere al dovere di comunicare l'identità del conducente.

Sanzioni Amministrative e dati del conducente - Il fatto

Un automobilista non ottemperava, entro 60 giorni, all'invito di fornire le indicazioni sui dati personali e sulla patente di colui che, alla guida del suo veicolo, aveva violato il codice della strada.

Aveva così ricevuto la multa di 284 euro per mancata comunicazione dei dati del conducente.

L'uomo aveva effettuato ricorso al giudice di pace.

In seguito, visto il mancato accoglimento delle sue richieste, aveva proposto ricorso per cassazione.

Ma anche la Corte di Cassazione non riteneva fondate le sue argomentazioni.

Questo, in base a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, che con la sentenza numero 27/2005, ha sancito che nel caso in cui il proprietario ometta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, trova applicazione la sanzione pecuniaria di cui all'articolo 180 C.d.S., comma 8.

Sanzioni Amministrative e dati del conducente - Conclusioni

In sostanza, il proprietario del veicolo ha il dovere di conoscere l'identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione.

Altrimenti, dell'eventuale incapacità di identificare detti soggetti, ne risponde egli stesso.

Questo sia nei confronti della pubblica amministrazione, per quanto riguarda le sanzioni, sia nei confronti dei terzi per gli eventuali danni procurati.

Quindi, le consigliamo, in famiglia, di fare mente locale, e individuare il responsabile, a meno che, non voglia accollarsi lei le sanzioni.

29 marzo 2013 · Andrea Ricciardi


condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Comunicazione dati conducente - non obbligatoria se la multa è notificata oltre il termine dei 90 giorni
Quando non c'è contestazione immediata della multa e l'infrazione commessa è sanzionata con la decurtazione dei punti patente, il verbale viene notificato  al proprietario del veicolo il quale ha l'obbligo,  entro 60 giorni dalla notifica, di comunicare  i dati dell'effettivo trasgressore per poter procedere nei suoi confronti. La mancata comunicazione dei ...
Multa e comunicazione dati conducente » La grande trappola del Cds
C’è una disgraziata norma nel Codice della Strada che sta combinando guai catastrofici agli automobilisti. Nessuno vuole rivelarli e tanti fanno finta di non saperne niente. A partire da quei Comuni che ne traggono vergognosi vantaggi economici. Si tratta dell'articolo 126 bis. L'art 126 bis, comma due, del Codice della ...
E' sanzionabile il proprietario del veicolo che non comunica i dati del conducente responsabile di infrazione al Codice della strada
Il proprietario di un veicolo, essendo responsabile della circolazione dello stesso nei confronti della Pubblica Amministrazione o dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l'identità dei soggetti ai quali affida la conduzione e, di conseguenza, a comunicare tale identità all'autorità amministrativa che gliene faccia legittima richiesta, al fine di contestare, ...
I dati del conducente vanno chiesti al proprietario del veicolo al momento dell'infrazione e non al proprietario del veicolo al momento della notifica del verbale di multa
Il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni e dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l'identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione; ne deriva che dell'eventuale incapacità d'identificare detti soggetti necessariamente risponde, nei confronti delle une per le sanzioni ...
Patente a punti » Avviso di comunicazione dati del conducente: l'impugnazione del verbale non basta al proprietario del veicolo per evitare la sanzione
Avviso di comunicazione dati patente del conducente: impugnare il verbale non basta. L'obbligo, posto a carico del proprietario del veicolo, di comunicare i dati del conducente che ha commesso la violazione del Codice della Strada costituisce un distinto obbligo, sanzionato autonomamente, che nasce dalla richiesta avanzata dall'Amministrazione ove sia contestata ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su sanzioni amministrative per mancata comunicazione dati conducente. Clicca qui.

Stai leggendo Sanzioni amministrative per mancata comunicazione dati conducente Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 29 marzo 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte .

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca