Sanzioni civili - trasmissibilità agli eredi

Le sanzioni civili, irrogate al defunto dall'INPS in seguito ad omesso o insufficiente versamento dei contributi, hanno, invece, la funzione di rafforzare l'obbligo contributivo e vanno distinte, sotto questo aspetto, dalle sanzioni amministrative.

Le sanzioni civili, così come stabilito dai giudici di Cassazione con la sentenza numero 20024/2008, non hanno natura di sanzione amministrativa e per esse non opera la intrasmissibilità agli eredi disposta con la legge 24 novembre 1981, numero 689, articolo 7. Pertanto gli eredi sono tenuti al pagamento delle sanzioni civili comminate al de cuius.

9 ottobre 2013 · Giorgio Valli

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Commenti e domande

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  • tributiBL 16 febbraio 2015 at 12:42

    Intrasmissibilità agli eredi delle sanzioni per omesso versamento ici, anche se l’avviso di accertamento è stato regolarmente notificato al debitore ed iscritto a ruolo coattivo prima che avvenisse il relativo decesso ?
    Grazie

    • Ludmilla Karadzic 16 febbraio 2015 at 12:53

      L’erede incolpevole paga il tributo, se accetta l’eredità, ma non le sanzioni amministrative connesse all’omesso pagamento del tributo da parte del defunto. Il principio è che le sanzioni amministrative hanno carattere personale e riguardano solo chi ha commesso l’infrazione (principio di personalità). Le sanzioni, quindi, non si trasmettono agli eredi, indipendentemente dagli avvisi di accertamento o dalle cartelle esattoriali che siano state notificate in vita al defunto.

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