Quali sono i dispositivi autovelox utilizzati nelle strade italiane

Gli autovelox possono essere fissi o mobili, e rilevare la velocità istantanea o media (tutor). Devono essere approvati (omologati) dal Ministero dei trasporti.

I fissi sono solitamente omologati per il funzionamento automatico senza la presenza dei vigili, e possono essere installati solo su determinate strade. Per i mobili presidiati o utilizzati direttamente dalla polizia non ci sono particolari limitazioni, li si può trovare su qualsiasi strada.

Gli apparecchi di misurazione della velocità non sono soggetti a taratura periodica in senso tecnico, poichè la normativa riguarda soltanto i controlli metrologici effettuati su apparecchi di misura di tempo, distanza e massa.

Devono però essere sottoposti a controlli di funzionalità con periodicità precisata dal costruttore nel manuale d'uso. Sia per gli apparecchi fissi che mobili il controllo deve comunque avvenire come minimo con cadenza annuale, da parte del costruttore -se abilitato- o dai centri di taratura.

Sul fatto che non sia necessaria la taratura del singolo apparecchio si è espressa anche la Cassazione. Fanno fede, e sono sufficienti, le omologazioni del modello-tipo e le verifiche periodiche fatte nei termini previsti dai manuali d'uso.

Per quanto riguarda la carenza di controlli, i malfunzionamenti, i difetti di costruzione degli apparecchi, merita citare alcune altre sentenze di Cassazione, che sanciscono come sia a carico del ricorrente la prova a sostegno (non basta una mera affermazione o ipotesi).

Nè in tal senso conta la mancata indicazione, sul verbale, di frasi che attestino che la funzionalità del singolo apparecchio sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l'uso. Esse non sono obbligatorie.

Le omologazioni ministeriali dispongono le modalità d'uso, automatico o manuale, l'obbligo di presidio da parte delle pattuglie, le periodicità di controllo.

I più diffusi apparecchi che possono funzionare in modalità automatica senza la presenza degli agenti, e dunque, senza obbligo di fermo, sono:

  1. VELOMATIC 512
  2. TRAFFIPHOT III:
  3. AUTOVELOX 104/E
  4. AUTOVELOX 104/C-2
  5. AUTOVELOX 105 SE
  6. MULTARADAR S580
  7. CELERITAS
  8. TRAFFIC-OBSERVER LMS-6:
  9. TRAFFISTAR SR 520: decreto omologazione 4 giugno 2008 n.47177
  10. SICVE (tutor): decreto omologazione 4 giugno 2008 n.47177
1. Autovelox e sanzioni amministrative » Tutto ciò che il trasgressore deve conoscere
2. Che cos'è un autovelox
3. Limiti di velocità e sanzioni sulle strade italiane
4. Quali sono i dispositivi autovelox utilizzati nelle strade italiane
5. Proprietà ed utilizzo degli apparecchi autovelox
6. Dove possono essere installati gli autovelox
7. Segnalazione preventiva dei dispositivi autovelox
8. Multa da autovelox: la contestazione deve essere immediata o differita?
9. Multe da autovelox: la diatriba per il termine di 90 giorni per la notifica del verbale
10. Per il consiglio di stato è illegittimo il posizionamento degli autovelox su strade con pochi sinistri
11. Quando il verbale non indica se l'autovelox è fisso o mobile la multa è nulla
12. La multa elevate da vecchi autovelox sono illegittime
13. La società appaltatrice privata che noleggia il tutor o l'autovelox non può fare la cresta sulle contravvenzioni a pena di nullità della multa
14. I dispositivi autovelox devono essere di proprietà degli Enti locali per consentire la validità della multa
15. Risponde di truffa la società privata che occulta volontariamente l'autovelox
16. La privacy del trasgressore nelle multe da autovelox deve essere tutelata
17. La multa è illegittima quando l'autovelox non è omologato
18. Non esiste una norma di legge che preveda la taratura degli apparecchi autovelox
19. Qualche dritta per il ricorso in caso da multe elevate con autovelox
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