I dispositivi autovelox devono essere di proprietà degli Enti locali per consentire la validità della multa

Non deve esserci comodato gratuito per l'autovelox e gli altri controllori elettronici del traffico. Questi devono essere di proprietà degli Enti locali e non possono essere loro prestati gratuitamente dai privati.

Lo ha chiarito il Ministero dei trasporti con il parere numero 5887 del 22 ottobre 2012.

La questione della disponibilità da parte degli enti locali degli strumenti automatici per il controllo del traffico è stata valutata con attenzione durante l'iter di approvazione dell'ultima importante riforma del codice stradale, la legge numero 120 del 2010, entrata in vigore il 13 agosto 2010.

In particolare, con questa disposizione, è stato stabilito chiaramente all'articolo 61 che per evitare abusi e ingerenze da parte di privati gli strumenti autovelox e similari in dotazione alla polizia locale devono essere di proprietà di comuni e provincie oppure in locazione finanziaria o a noleggio con canone fisso.

A parte l'esclusione espressa dalla vicenda dei sistemi per il controllo elettronico degli accessi ai centri storici la questione del comodato gratuito non viene proprio trattata.

Per questo motivo il ministero dei trasporti ha specificato che non sono regolari contratti di prova della strumentazione con corrispettivo pari a zero.

Non è pertanto ammesso il comodato.

Infatti il “noleggio a costo zero”, nel nostro ordinamento, è un comodato.

In parole povere, non è consentito agli agenti accertatori contestare agli automobilisti le infrazioni del codice della strada attraverso dotazione elettronica acquisita in comodato gratuito.

Perciò, nel caso di un verbale di multa da autovelox, sarebbe buona norma, da parte del trasgressore, controllare sempre la proprietà degli apparecchi. In caso di comodato gratuito del dispositivo, la sanzione è nulla.

1. Autovelox e sanzioni amministrative » Tutto ciò che il trasgressore deve conoscere
2. Che cos'è un autovelox
3. Limiti di velocità e sanzioni sulle strade italiane
4. Quali sono i dispositivi autovelox utilizzati nelle strade italiane
5. Proprietà ed utilizzo degli apparecchi autovelox
6. Dove possono essere installati gli autovelox
7. Segnalazione preventiva dei dispositivi autovelox
8. Multa da autovelox: la contestazione deve essere immediata o differita?
9. Multe da autovelox: la diatriba per il termine di 90 giorni per la notifica del verbale
10. Per il consiglio di stato è illegittimo il posizionamento degli autovelox su strade con pochi sinistri
11. Quando il verbale non indica se l'autovelox è fisso o mobile la multa è nulla
12. La multa elevate da vecchi autovelox sono illegittime
13. La società appaltatrice privata che noleggia il tutor o l'autovelox non può fare la cresta sulle contravvenzioni a pena di nullità della multa
14. I dispositivi autovelox devono essere di proprietà degli Enti locali per consentire la validità della multa
15. Risponde di truffa la società privata che occulta volontariamente l'autovelox
16. La privacy del trasgressore nelle multe da autovelox deve essere tutelata
17. La multa è illegittima quando l'autovelox non è omologato
18. Non esiste una norma di legge che preveda la taratura degli apparecchi autovelox
19. Qualche dritta per il ricorso in caso da multe elevate con autovelox
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