Accordo a saldo stralcio con intermediario finanziario

Una cosa è trattare con una società di recupero crediti non sottoposta a vigilanza da Bankitalia ed altra cosa è sottoscrivere un accordo transattivo con un intermediario finanziario.

A parte l'aspetto fiscale, superabile con un aggravio dell'importo già concordato a saldo stralcio, che tenga conto della mancata deducibilità fiscale della perdita, non sarebbe possibile operare in tal senso perchè l'implementazione di artifici contabili comporterebbe grossi rischi per la finanziaria.

Dovrebbe risultare, infatti, piena rispondenza fra la cifra da lei versata e l'importo totale del credito segnalato a suo tempo in sofferenza, aumentato degli interessi di mora e delle spese di recupero.

In difetto, in seguito ad attività ispettiva di Bankitalia, verrebbero irrogate pesanti sanzioni all'intermediario, non esclusa la radiazione dall'albo. Volendo anche escludere sospetti su sempre possibili operazioni finalizzate al riciclaggio, basta la sola finalità di manipolazione delle informazioni su cui fonda la funzione della CR Bankitalia.

26 novembre 2012 · Marzia Ciunfrini

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