La rottamazione conviene anche se si hanno crediti con la PA - una bella trovata, molto vicina all'estorsione

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Verranno direttamente contattati da Equitalia, invece, i soggetti che vantano crediti con la PA per la fornitura di beni e servizi, ma che hanno anche cartelle esattoriali da pagare. Perché? In base alla legge (articolo 48-bis, dpr 602/1973) la PA debitrice, comunque, prima di effettuare il pagamento dei beni e dei servizi che le sono stati forniti, deve verificare la presenza di eventuali debiti con lo Stato di importi superiori a 10 mila euro. Ed allora, potrebbe risultare conveniente per il cittadino saldare, con la rottamazione, i propri debiti verso la PA, prima di tentare la strada della compensazione. Il premio? La PA debitrice potrà così procedere al pagamento dei beni e dei servizi che le sono stati forniti, nei tempi previsti, senza ritardi dovuti ai tempi tecnici legati alle operazioni di compensazione. Il rischio? Quello classico. Il fornitore di beni e servizi rottamerà le proprie cartelle esattoriali ma potrebbe non ricevere il corrispettivo per i beni e i servizi già forniti alla PA. Come si dice a Napoli, "Cornuti e mazziati ..."

23 gennaio 2014 · Simone di Saintjust

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