Come pagare le rate dopo l'adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali di equitalia

Ecco come pagare le rate dopo l'adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali di equitalia.

È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, con il proprio internet banking, agli uffici postali, tabaccai convenzionati con Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente presso gli sportelli.

Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal Sistema Interbancario, sia presentata, alla banca del titolare del conto, almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.

Ad esempio, per la scadenza rata del 31 luglio 2017 il servizio andrà richiesto entro e non oltre l'11 luglio.

Nell caso il servizio venga richiesto oltre tale data, l‘addebito diretto sul conto corrente sarà attivo dalla rata successiva.

In quest’ultimo caso il pagamento della rata in scadenza il 31 luglio 2017 dovrà essere eseguito con una delle altre modalità.

Se vuoi effettuare il pagamento soltanto di alcuni debiti (cartelle/avvisi) compresi nella comunicazione che ti ha inviato Equitalia, puoi recarti presso uno degli sportelli, oppure utilizzare il servizio che verrà reso disponibile dopo il 15 giugno sul portale di Equitalia

In questo modo ti sarà possibile richiedere e stampare i bollettini RAV relativi alle cartelle/avvisi che decidi di pagare.

Infine è bene ricordare che la legge prevede:

  • con il pagamento della prima rata della definizione agevolata dovranno essere revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti;
  • in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata della definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella comunicazione che hai scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione;
  • potranno invece essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti.
    in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima non sarà invece più possibile proseguire eventuali precedenti rateizzazioni in quanto già revocata al pagamento della prima rata.

15 giugno 2017 · Andrea Ricciardi

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