Rottamazione auto Regione Lombardia - Requisiti, interventi ammissibili, entità del contributo e procedura per effettuarne la richiesta

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

termine dei contributi

Il presente bando terminerà la sua efficacia in data 31 dicembre 2009, salvo eventuale proroga.

chi può presentare la domanda e requisiti per l'accesso al contributo

Possono richiedere il contributo esclusivamente le persone fisiche. E' esclusa qualsiasi persona giuridica, così come definita dal codice civile. I soggetti richiedenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) essere proprietari di un autoveicolo (categoria M1 ai sensi dell'articolo 47, comma 2, decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285), da destinare alla rottamazione o alla trasformazione, appartenente a una delle seguenti tipologie:

  • non omologato ai sensi delle direttive 91/441/CEE, 91/542/CEE oppure 93/59/CEE e alimentato a benzina o gasolio (autoveicolo di classe "Euro 0 benzina o diesel");
  • ovvero - omologato ai sensi delle direttive 91/441/CEE, 91/542/CEE riga A oppure 93/59/CEE e alimentato a gasolio (autoveicolo di classe "Euro 1 diesel");
  • ovvero - omologato ai sensi delle direttive 91/542/CEE riga B, 94/12/CE, 96/1/CE, 96/44/CE, 96/69/CE, oppure 98/77/CE e alimentato a gasolio (autoveicolo di classe "Euro 2 diesel").

Nel caso di trasformazione di un autoveicolo alimentato a benzina, tramite installazione di un impianto a GPL o metano, le tipologie ammesse si estendono fino alla classe Euro 4. Il predetto autoveicolo può essere intestato anche ad uno dei familiari appartenenti allo stesso nucleo del richiedente alla data di richiesta del contributo, come risultante dallo stato di famiglia, e provenire anche da successione ereditaria. Sono esclusi dal contributo tutti gli autoveicoli che non rispettano i requisiti sopra indicati e in particolare quelli di proprietà di società di leasing o riservati al trasporto taxi;

b) essere residenti, alla data di richiesta del contributo, in un Comune ricadente nella Zona A1 del territorio lombardo (vedere elenco dei comuni riportato in Allegato 1 al presente bando), definita con d.g.r. numero 5290 del 2 agosto 2007, nell'ambito della nuova zonizzazione del territorio, in attuazione del decreto legislativo 351/99, e dell'articolo 2, comma 2, l.r. 24/06.

L'incentivo potrà essere esteso a privati cittadini residenti in zone della Lombardia diverse dalla "Zona A1", laddove la Giunta Regionale abbia approvato specifici accordi con le Province lombarde interessate ad aderire alle misure stabilite da Regione Lombardia ai sensi della l.r. 24/06, per quanto concerne le limitazioni alla circolazione dei veicoli;

c) possedere un reddito complessivo familiare, determinato dalla somma dei redditi dei singoli componenti, inferiore o uguale al valore individuato nel tetto di reddito corrispondente alla propria tipologia di nucleo familiare e riportato nelle successive tabelle 1 e 2.

Ai soli fini del presente bando, è stata introdotta una modalità semplificata di calcolo del tetto di reddito familiare per l'accesso al contributo, sostitutivo dell'indicatore ISEE, che tiene conto della composizione e delle caratteristiche del nucleo familiare. Tale tetto di reddito riferito al nucleo familiare, è ottenuto dal prodotto tra i coefficienti previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18/05/2001 per il calcolo dell'ISEE e la base di reddito riferita ad un nucleo familiare composto da una sola persona che percepisce reddito o pensione fissata in € 20.000,00. Le tabelle 1 e 2 successive riportano i tetti di reddito così determinati in base alla tipologia di nucleo familiare.

La tabella 1 riporta, per ogni tipologia di nucleo familiare, il corrispondente valore reddituale complessivo, che rappresenta il tetto massimo di reddito al di sotto del quale è possibile accedere al contributo.

rottamazione auto regione lombardia - massimali contributo per nucleo familiare in assenza di disabili

Nel caso di presenza di un componente con handicap psicofisico permanente di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, numero 104, o di un componente con invalidità superiore al 66%, i valori reddituali familiari cui fare riferimento sono riportati in tabella 2.

rottamazione auto regione lombardia - massimali contributo per nucleo familiare in presenza di disabili

Nel caso di presenza, nel nucleo familiare, di più disabili/invalidi di cui sopra, il tetto di reddito familiare potrà essere determinato partendo dal massimale corrispondente, riferito a ciascuna tipologia di cui alla Tabella 2, applicando al relativo massimale medesimo il seguente calcolo:

massimale moltiplicato (1 + 0.50 moltiplicato n)

dove n è il numero di componenti disabili/invalidi oltre il primo, già calcolato dalla Tabella 2 medesima.

Regione Lombardia disporrà controlli a campione con l'Agenzia delle Entrate al fine di verificare la corrispondenza dei dati dichiarati dai soggetti richiedenti.

N.B. Automobile Club Milano ha istituito un apposito sportello telefonico informativo per gli utenti in funzione dalle ore 9 alle 12 dal lunedì al venerdì, cui è possibile rivolgersi per eventuali informazioni (tel. 02.7745246 - 02.7745282 - 02.7745296).

verifica del requisito reddituale

Ai fini della verifica del rispetto del requisito reddituale si precisa che il nucleo familiare da considerare per il calcolo del reddito complessivo è quello derivante dalla composizione certificata dallo stato di famiglia.

Per poter presentare la domanda è sufficiente verificare che la somma dei redditi percepiti da tutti i componenti del nucleo familiare, in base all'ultima dichiarazione dei redditi presentata (modello UNICO, CUD oppure modello 730), sia inferiore o uguale al valore indicato in tabella in relazione al proprio nucleo familiare.

Come utilizzare le tabelle 1 e 2

Per verificare il requisito reddituale è necessario posizionarsi sulla riga che corrisponde al numero di componenti la famiglia dichiarata (es. 5 componenti); individuare nell'intestazione delle colonne la situazione familiare corrispondente alla propria (es. entrambi i genitori che lavorano, un figlio minore e due maggiorenni); sommare tutti i redditi dichiarati dai componenti del nucleo familiare e confrontare il risultato con il valore indicato nella casella di incrocio tra riga e colonna (nel caso in esempio: € 61.000): se il reddito familiare complessivo dichiarato è inferiore o uguale a tale valore ottenuto dall'incrocio tra riga e colonna, la domanda sarà ammissibile. Se è presente in famiglia un componente portatore di handicap o di invalidità superiore al 66%, i valori reddituali cui fare riferimento sono riportati in tabella 2 (a parità di condizioni dell'esempio precedente, ma con presenza di un invalido, il reddito complessivo familiare non dovrà risultare superiore a € 71.000).

interventi ammissibili

Sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di interventi:

Tipo A - INTERVENTI DI SOSTITUZIONE AUTO

Acquisto di un'autovettura - con contestuale rottamazione di un autoveicolo di proprietà di classe "Euro 0 benzina o diesel", o di classe "Euro 1 diesel", o di classe "Euro 2 diesel" - usata o di nuova immatricolazione, appartenente alle seguenti tipologie:

  1. propulsione elettrica od ibrida (elettriche/benzina), omologata ai sensi della direttiva 98/69/CE o direttive successive (classe Euro 3 o superiore);
  2. alimentazione esclusiva a gas di petrolio liquefatto (GPL) o metano o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano), omologata ai sensi della direttiva 98/69/CE o direttive successive (classe Euro 3 o superiore), con impianto metano o GPL registrato già in sede di prima immatricolazione oppure installato successivamente alla data di prima immatricolazione del veicolo;
  3. alimentazione esclusiva a benzina avente emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km, omologata ai sensi della direttiva 98/69/CE o direttive successive (classe Euro 3 o superiore).

L'autovettura acquistata deve essere necessariamente:

  • intestata al soggetto che richiede il contributo;
  • appartenente alla categoria M1 ex articolo 47, comma 2, decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285;
  • corrispondente alla tipologia individuata all'articolo54, comma 1, lettera a), decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285.

Non possono accedere al contributo i soggetti che decidano di acquistare il veicolo da un componente dello stesso nucleo familiare. Sono altresì esclusi dal presente bando i passaggi di proprietà derivanti da atti di donazione tra componenti dello stesso nucleo familiare.

Tipo B - INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE AUTOVEICOLO

  1. Installazione su autoveicoli di categoria M1 alimentati a benzina (classi da Euro 0 a Euro 4) di un impianto a gas di petrolio liquefatto (GPL) o metano;
  2. Installazione su autoveicoli di categoria M1 diesel (classi da Euro 0 a Euro 2) di un dispositivo antiparticolato efficace, certificato e omologato ai sensi delle procedure Ministeriali vigenti (DM 25/01/2008 numero 39 e DM 01/02/2008 numero 42).

Saranno ammessi a contributo i dispositivi antiparticolato “efficaci” ovvero in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria Euro 3 e riportato nelle rispettive tabelle di cui all'Allegato A al decreto del Ministero dei Trasporti numero 39 del 25 gennaio 2008 e di cui all'Allegato A al decreto del Ministero dei Trasporti numero 42 del 1 febbraio 2008. Conseguentemente, la carta di circolazione dovrà riportare, a seguito dell'avvenuta installazione del dispositivo, la dicitura recante la seguente annotazione: “Autoveicolo dotato di sistema per la riduzione della massa di particolato, con marchio di omologazione …………

Ai soli fini dell'inquinamento da massa di particolato, è inquadrabile quale Euro 3”.

entità del contributo

L'importo dell'incentivo riconosciuto è specificato nella seguente tabella:

rottamazione auto regione lombardia - tipologie di intervento e relativo contributo

Ciascun veicolo può essere associato ad una sola richiesta di contributo, pena l'esclusione.

Il contributo erogato ai fini del presente bando non è cumulabile con altri contributi rilasciati per lo stesso veicolo da Regione Lombardia; a verifica di ciò, verrà effettuato da Automobile Club Milano un controllo sulle domande pervenute, incrociandone i dati con quelle pervenute su eventuali altri bandi regionali in vigore.

Il contributo regionale è invece cumulabile con gli altri incentivi statali vigenti.

operatività del bando ed efficacia del precedente (d.d.g. 8995/07)

Potranno accedere al presente bando - che ha modificato e integrato il precedente bando di cui al d.d.g. 8995/07-, secondo le procedure di cui al successivo paragrafo 9, solo i soggetti in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla data di entrata in vigore del presente bando e che sarà comunque attivo, per le richieste di contributo, a partire dal 6 aprile 2009.

Relativamente alle domande presentate a valere sul precedente bando di cui al d.d.g. 8995/07, valgono le seguenti condizioni:

a) restano soggette alle disposizioni del bando di cui al d.d.g. 8995/07 le domande di contributo già presentate e liquidate, ovvero già presentate e non ancora liquidate, rispetto alle quali siano, però, state concluse:

a1. la trasformazione dell'autovettura;
oppure
a2. in caso di sostituzione, entrambe le azioni sia di rottamazione dell'autovettura più inquinante che di acquisto di altra autovettura;

b) rientrano, invece, nel presente bando modificato e integrato e beneficiano, quindi, del relativo contributo previsto, le domande già presentate e non ancora liquidate, rispetto alle quali, però, non siano state concluse:

b1. la trasformazione dell'autovettura;
oppure
b2. l'acquisto di un'autovettura nuova o usata, in tale caso anche qualora sia stata già effettuata la rottamazione dell'autovettura più inquinante;

c) il soggetto richiedente che ha presentato la domanda di cui al precedente punto b), ferma restando la fruizione del contributo di cui al presente bando, può, alternativamente:

c1. utilizzare la procedura a “Voucher” introdotta dal presente bando;
ovvero c2. avvalersi di quella prevista dal bando di cui al d.d.g. 8995/07. In ambedue i casi di cui sopra, il termine per la trasformazione dell'autovettura o per l'acquisto di un'altra è prorogato di 90 giorni dall'entrata in vigore del presente bando.

Il presente bando diventa operativo:

  • per gli operatori economici (venditori di autovetture e installatori) dal 23 marzo 2009;
  • per i soggetti richiedenti dal 6 aprile 2009.

Tutte le domande inoltrate dopo il 6 aprile 2009 nonché le istanze di contributo presentate ai sensi del bando precedente (d.d.g. 8995/07) di cui alla precedente lettera b) sono soggette alle disposizioni del presente bando.

come presentare la richiesta di contributo ed ottenere il voucher  (procedura attiva a partire dal 6 aprile 2009)

Il richiedente compila la richiesta di contributo per via telematica direttamente accedendo al sito web www.acimi.it nell'apposita sezione dedicata al bando e si clicca su "Nuova richiesta di contributo".

Nella domanda di contributo dovranno essere forniti i seguenti dati obbligatori:

a1. dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero telefonico e codice fiscale del richiedente;
a2. codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare del richiedente, come risultante dallo stato di famiglia;
a3. eventuale presenza di un componente con handicap psicofisico permanente (articolo 3, c. 3, legge 104/92) o con invalidità superiore al 66%, come da certificazione rilasciata da una struttura pubblica;
a4. reddito familiare complessivo;
a5. dati del veicolo da rottamare o sul quale verrà installato l'impianto a metano/GPL o il dispositivo antiparticolato, ricavabili dalla carta di circolazione:

- numero di targa
- categoria del veicolo
- direttiva europea antinquinamento di riferimento, se già vigente al momento dell'immatricolazione.

In caso di disponibilità di risorse finanziarie, così come individuate ai sensi del precedente paragrafo 2, verrà rilasciata “online” dal sistema, in versione stampabile, la documentazione di seguito indicata:

  1. Voucher
  2. Autocertificazione del titolare del Voucher
  3. Ricevuta per il titolare del Voucher.

In caso di esaurimento delle risorse finanziarie, così come individuate ai sensi del precedente paragrafo 2, la richiesta di contributo verrà automaticamente inserita in una apposita lista di attesa (vedere successivo paragrafo relativo ad "ESAURIMENTO FONDI").

Con il Voucher il soggetto richiedente acquisisce il diritto al contributo regionale per la sostituzione di un autoveicolo inquinante con l'acquisto di un'autovettura a minore impatto ambientale oppure per l'installazione di un impianto a metano/GPL o di un dispositivo antiparticolato, presso i venditori e le officine che si sono registrate presso Automobile Club Milano ai fini del presente bando.

Il Voucher ha una validità limitata a 60 giorni dalla data di emissione, termine oltre il quale, qualora non utilizzato, perderà di valore.

In tal caso, è comunque possibile presentare una nuova richiesta di contributo, con le stesse procedure di cui al presente paragrafo, qualora vi sia disponibilità delle risorse finanziarie.

L'accettazione delle richieste avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione.

La richiesta di contributo per via telematica potrà essere fatta dal soggetto richiedente anche tramite uno degli sportelli ACI della Lombardia.

utilizzo del voucher

Una volta acquisito il Voucher il soggetto intestatario del medesimo può procedere nelle operazioni di rottamazione/sostituzione o trasformazione del veicolo in base alla tipologia di intervento selezionato.

a) Interventi di tipo A (rottamazione e sostituzione autoveicolo)

Per la rottamazione/acquisto di un'autovettura rientrante nelle tipologie di intervento di TIPO A di cui al precedente paragrafo 6, il titolare del Voucher può acquistare l'autovettura o da un venditore di autovetture che abbia aderito al presente bando registrandosi presso Automobile Club Milano o da un privato cittadino, secondo le modalità che seguono.

a1) Acquisto da un venditore che abbia aderito al bando Il soggetto titolare del Voucher si reca presso un venditore registrato da Automobile Club Milano (l'elenco aggiornato è consultabile sul sito www.acimi.it) per l'acquisto di una nuova autovettura. Il titolare del Voucher presenta al venditore:

I. la documentazione di cui al precedente paragrafo 9 comprendente:

1. Voucher
2. Autocertificazione, debitamente compilata e sottoscritta dal titolare del Voucher
3. Ricevuta per il titolare del Voucher, da far sottoscrivere al venditore;

II. fotocopia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità (carta di identità, patente di guida, passaporto);
III. copia della carta di circolazione del veicolo inquinante da sostituire, nel caso sia ancora da rottamare ovvero già rottamato;
IV. nel caso sia già avvenuta la rottamazione, fotocopia del certificato di rottamazione del veicolo inquinante da sostituire.

Il venditore, verificata la validità del Voucher tramite collegamento via internet al sistema predisposto da Automobile Club Milano nell'apposita sezione riservata agli operatori economici, la completezza nonché la corrispondenza della documentazione presentata, accetta il Voucher e lo rende indisponibile per altri utilizzi.

Il venditore può precedere quindi con la rottamazione del veicolo inquinante (in caso non sia già stato rottamato) e con il perfezionamento della vendita dell'auto nuova o usata rispondente ai requisiti del bando.

Il venditore sconta il contributo regionale corrispondente all'importo del Voucher dal costo del veicolo acquistato.

Il pagamento del veicolo acquistato da parte del titolare del Voucher avverrà quindi solo per la quota parte dell'importo complessivo non coperto dal Voucher. Il venditore rilascerà invece una fattura corrispondente all'importo complessivo, comprensivo quindi della quota relativa al Voucher stesso.

Una volta perfezionata l'azione di vendita del veicolo, nonché la rottamazione dell'autovettura inquinante, il venditore compila la sezione del Voucher dedicata con i dati del veicolo acquistato e restituisce al titolare del Voucher la Ricevuta per il titolare del Voucher debitamente sottoscritta.

Successivamente il venditore trasmetterà la documentazione completa di cui ai precedenti punti (da I a IV) ad Automobile Club Milano con la richiesta di rimborso dell'importo relativo al Voucher scontato.

a2) Acquisto autovettura da un privato cittadino Nel caso di acquisto da privati il soggetto titolare del Voucher provvederà alle operazioni di rottamazione del veicolo inquinante e all'acquisto di altra autovettura, previa verifica della corrispondenza ai requisiti del presente bando. Una volta completate le suddette operazioni, il soggetto intestatario del Voucher completa l'apposita sezione del Voucher stesso con i dati del soggetto venditore, del veicolo acquistato e del conto corrente bancario/postale su cui richiede l'effettuazione del bonifico a proprio favore e, quindi, lo sottoscrive. La seguente documentazione:

I. Voucher compilato e sottoscritto;
II. Autocertificazione sottoscritta;
III. fotocopia del proprio documento di identità;
IV. fotocopia della carta di circolazione del veicolo acquistato;
V. fotocopia del certificato di rottamazione del veicolo sostituito

dovrà quindi essere trasmessa ad Automobile Club Milano con la richiesta di rimborso del Voucher da parte del titolare del Voucher stesso. Sarà cura del titolare del Voucher conservare copia della documentazione inviata ad Automobile Club Milano.

Tutta la documentazione sopra descritta va spedita, tramite raccomandata, all'indirizzo:

Automobile Club Milano Ufficio bando auto sostituzione/trasformazione Corso Venezia, 43 20121 Milano (MI)

Interventi di tipo B (trasformazione attraverso installazione di impianto a metano/GPL o di dispositivo antiparticolato)

Il soggetto titolare del Voucher si reca presso un'officina registrata da Automobile Club Milano (l'elenco aggiornato è consultabile sul sito www.acimi.it ) per l'acquisto con relativa installazione dell'impianto a metano/GPL o di un dispositivo antiparticolato efficace sul veicolo rispondente ai requisiti del bando. Il titolare del Voucher presenta all'installatore:

I. la documentazione di cui al precedente paragrafo 9 comprendente:
1. Voucher
2. Autocertificazione, debitamente compilata e sottoscritta dal titolare del Voucher
3. Ricevuta per il titolare del Voucher, da far sottoscrivere all'installatore;
II. fotocopia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità (carta di identità, patente di guida, passaporto);
III. fotocopia della carta di circolazione del veicolo oggetto della trasformazione.

L'installatore, verificata la validità del Voucher tramite collegamento via internet al sistema predisposto da Automobile Club Milano nell'apposita sezione riservata agli operatori economici, la completezza nonché la corrispondenza della documentazione presentata, accetta il Voucher e lo rende indisponibile per altri utilizzi.

L'installatore può procedere quindi con la trasformazione del veicolo.

L'installatore sconta il contributo regionale del Voucher dall'importo complessivo, pari al costo dell'impianto a metano/GPL o del dispositivo antiparticolato con relativa installazione.

Il pagamento della trasformazione del veicolo da parte del soggetto titolare del Voucher avverrà quindi solo per la quota parte dell'importo complessivo non coperto da Voucher. L'installatore rilascerà invece una fattura corrispondente all'importo complessivo, comprensivo anche della quota relativa al Voucher stesso.

Una volta perfezionata la trasformazione del veicolo, l'installatore compila la sezione del Voucher dedicata con i dati dell'impianto o del dispositivo antiparticolato installato e restituisce al titolare del Voucher la Ricevuta per il titolare del Voucher debitamente sottoscritta.

Successivamente l'installatore trasmetterà la documentazione completa di cui ai precedenti punti (da I a III) ad Automobile Club Milano con la richiesta di rimborso dell'importo relativo al Voucher scontato.

NOTA: una volta avvenuta l'installazione dell'impianto a metano/GPL o del dispositivo antiparticolato, dovrà essere perfezionata presso gli uffici competenti della Motorizzazione Civile la relativa procedura di collaudo ed il conseguente aggiornamento della carta di circolazione.

Nell'ambito dei controlli eseguiti da Regione Lombardia sarà richiesto al soggetto beneficiario di esibire la copia della carta di circolazione riportante l'aggiornamento di cui sopra.

esaurimento fondi

Nel caso in cui, alla data di prenotazione del contributo, le risorse a disposizione risultino esaurite, la domanda verrà accettata con riserva ed inserita in un'apposita lista d'attesa finanziabile solo nel caso di rinuncia/decadenza delle richieste presentate in precedenza o nell'eventualità, stabilita dalla Giunta regionale e legata alle disponibilità di bilancio, di rifinanziamento del bando.

Nel momento in cui risultino disponibili le risorse per l'erogazione del contributo ai richiedenti in lista d'attesa, questi ne avranno comunicazione tramite e-mail e/o sms.

In tale caso il soggetto interessato si deve attivare per perfezionare la domanda, secondo quanto previsto al precedente paragrafo su "COME PRESENTARE LA RICHIESTA DI CONTRIBUTO E OTTENERE IL VOUCHER".

definizioni

Ai fini del presente bando si intende:

  • per autovetture a trazione elettrica quelle dotate di motorizzazione di tipo esclusivamente elettrico, la cui energia sia immagazzinata a bordo;
  • per autovetture a trazione ibrida:

- quelle dotate di almeno una motorizzazione elettrica per la trazione con la presenza a bordo di un motogeneratore di tipo termico alimentato a benzina finalizzato alla sola generazione di energia elettrica che integra una fonte di energia elettrica disponibile a bordo (funzionamento ibrido);

- quelle dotate di motorizzazione elettrica per la trazione con la presenza a bordo di un altro motore di tipo termico alimentato a benzina anch’esso per la trazione, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo anche mediante il funzionamento autonomo di una sola delle motorizzazioni esistenti (funzionamento ibrido bimodale);

- quelle dotate di motorizzazione elettrica per la trazione con la presenza a bordo di un altro motore di tipo termico alimentato a benzina per la trazione e/o alla generazione di energia elettrica, con possibilità di garantire il normale funzionamento del veicolo sia mediante il contemporaneo funzionamento delle due motorizzazioni presenti, che mediante il funzionamento autonomo di una sola delle motorizzazioni esistenti (funzionamento ibrido multimodale);

  • per autovetture con alimentazione a metano o GPL, quelle dotate di motore alimentato solo con gas naturale (metano) ovvero con gas di petrolio liquefatto (gpl), prodotte dal costruttore sulla base di un progetto che fin dall'origine prevede la domanda di omologazione del veicolo (misurazione del consumo di energia e dei valori di emissione di sostanze inquinanti);
  • per autovetture con alimentazione bi-fuel quelle dotate di un doppio sistema di alimentazione, di norma benzina/gas naturale (metano) o benzina/gas di petrolio liquefatto (gpl);
  • Per dispositivo antiparticolato un sistema idoneo alla riduzione della massa di particolato prodotto da autoveicoli dotati di motore ad accensione spontanea costituito da uno o più elementi funzionalmente interconnessi con il motore, ovvero con i suoi dispositivi di aspirazione o di scarico, ovvero con il suo sistema di alimentazione e controllo, omologato secondo i decreti ministeriali DM 25/01/2008 numero 39 e DM 01/02/2008 numero 42.

8 aprile 2009 · Antonio Scognamiglio

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  • Biagio 18 febbraio 2010 at 09:51

    Inoltre (scusate la doppia mail)
    vorrei sapere come mai non tutte le auto a gas sono nominate nell’elenco. Faccio ad esempio un nome: la Dacia Sandero GPL, che rientra ugualmente nei limiti di CO.
    E’ una specie di accordo un po “razzista”?

    • LUCA 18 febbraio 2010 at 18:35

      NON TUTTE LE AUTO sono nominate nell’ elenco x usufruire degli econcentivi ,
      infatti devono stare dentro detterminati parametri di emissione gas CO ,
      quindi solo certe cilindrate , …. da notare : ford focus o CMax , che sono 2000 CC. non usufruiscono degli ecoincentivi Regionali .

  • Biagio 18 febbraio 2010 at 09:36

    Salve,
    probabilmente sono in ritardo, ma questi ecoincentivi regione lombardia sono stati bloccati?
    Io ho un’auto inquinante da rottamare ke x motivi vari non son riuscito l’anno scorso.
    Mi chiedo, ma con la situazione attuale in lombardia… è il caso di bloccare gli ecoincentivi per auto gas/metano?
    saluti,
    Biagio
    :-(

    • Gabriele 18 febbraio 2010 at 11:13

      Biagio, x gli incentivi regionali 2009 sono scaduti i termini e comunque esauriti prima della scadenza, può essere che anche in mancanza di quelli statali la regione lombardia decida di riproporli anche per il 2010 ma al momento non ne ho sentito parlare.
      Per quanto riguardava i modelli mi sa che l’elenco presente in questa sezione è del febbraio 2009, poi credo sia stato aggiornato.
      Ciao

  • GIOVANNI 12 febbraio 2010 at 16:10

    Ho ricevuto la brutta notizia che la regione non pagerà i 3000 euro di bonus perchè l’auto rottamata pur essendo euro zero era dotata di impianto a metano. Mi chiedo se il concessionario non abbia parte di responsabilità visto che è tenuto a controllare che la richiesta di voucher fosse in ordine e che ci fossero tutti i requisiti.

    • Gabriele 17 febbraio 2010 at 09:19

      Caro Giovanni, io ho rischiato di avere il tuo stesso problema e mi sono salvato solo perchè mi sono occupato direttamente della rottamazione ed ho scoperto che prima di farla dovevo togliere il seppur vecchissimo impianto gpl presente e far ricollaudare l’auto tanto è vero che citca un mese fa la motorizzazione tramite il concessionario mi ha richiesto copia del libretto aggiornato.
      Io credo che nonostante sia stato tu a fare la richiesta ed ottenere il voucher, il concessionario doveva verificare che tutto fosse a posto al momento della vendita.

  • T. Rimoldi 25 gennaio 2010 at 11:28

    Vedo che siete tutti informatissimi. Vi cheido a questo putno un supporto. Io ho acquistato il 29/12/09 una opel corsa nuova due giorni dopo mi hanno comunicato che con il nuovo anno avrei avuto un’auto aziendale e così devo vendere la mia macchina nuova. Mi ha contatto una persona che mi vorrebbe pagare con il VOUCHER della Regione di € 3.000,00. Io non ne so niente e visto tutte le truffe che si sentono ho qualche dubbio. Sapete darmi un consiglio?
    grazie
    Tiziana

    • Gabriele 25 gennaio 2010 at 13:19

      Per mio conto Il titolare del voucher ti deve dare i contanti perchè in questo caso la regione gli darà direttamente i 3000 euro, tu essendo un venditore privato non lo puoi incassare, non farti fregare, qui sotto l’estratto del regolamento che puoi leggere anche più sopra:

      a2) Acquisto autovettura da un privato cittadino Nel caso di acquisto da privati il soggetto titolare del Voucher provvederà alle operazioni di rottamazione del veicolo inquinante e all’acquisto di altra autovettura, previa verifica della corrispondenza ai requisiti del presente bando. Una volta completate le suddette operazioni, il soggetto intestatario del Voucher completa l’apposita sezione del Voucher stesso con i dati del soggetto venditore, del veicolo acquistato e del conto corrente bancario/postale su cui richiede l’effettuazione del bonifico a proprio favore e, quindi, lo sottoscrive.

      E’ da verificare poi se c’è un vincolo temporale prima che tu possa rivendere l’auto appena acquistata con gli incentivi regionali.
      Ciao

    • LUCA 25 gennaio 2010 at 18:17

      LASCI PERDERE CHI VUOLE PAGARE CON UN VOUCHER DI 3000 Euro , è un ” bidone” ..
      anzitutto i fondi sono esauriti da mesi , il bando è terminato il 9 novembre 2009 , il vaucher è destinato solo all’ acquisizione di auto NUOVA secondo certi parametri ( non tutte le auto sono acquistabili ) , secondo un certo reddito ( e non certificazione ISEE ) , secondo certi parametri di città o paesi inquinati … Il rapporto di acquisizione Voucher lo fa il concessionario diretto con l’ ACI ( Ente che cura la verifica dei fondi Regionali ).
      ATTENZIONE , l’ interpretazione del regolamento Regionale a volte è manipolato pure da venditori-concessionari , che pur di effettuare la vendita dell’ auto nuova cercano strategie ambigue , poi con un riscontro amaro per
      l’ acquirente .

      Come consulente ( Gratuito ) on-line , sono riuscito a far applicare il Voucher di 3000 Eur a 7 persone , e a 35 no , perchè non rientravano nei cavilli di questo bando un pò contorsionista …..

      AUGURI

      LUCA

  • Mariarosa 9 gennaio 2010 at 12:27

    Salve a tutti. Mia madre ha acquistato un’auto con gli incentivi regionali. ora vorrebbe cedermela. Siccome l’assicurazione dell’auto deve essere a nome dell’intestatario dell’auto o di un membro del nucleo famigliare, e non facendone parte io, lei ha un minimo di tempo durante il quale deve esserle intestata l’auto o posso avviare immediatamente le pratiche di passaggio a mio favore e sottoscrivere l’assicurazione e mio nome?

    • LUCA 9 gennaio 2010 at 14:24

      SIG.RA MARIAROSA

      se Lei fa parte del nucleo famigliare , può accedere alla agevolazioni assicurative della ” LEGGE BERSANI ” , in materia il Suo assicuratore la informa .
      Se Lei non fa parte del nucleo famigliare , Le consiglio di effettuare il passaggio di proprietà a Suo carico , e fare l’assicurazione nuova a suo nome .
      OVVIAMENTE , non può una persona già intestataria di un contratto , cedere l’ assicurazione a terzi …, quanto Lei deve nuova ” stipula ” di contratto
      a Suo nome .
      il Suo assicuratore Le potrà dare ogni informazione del contratto .

      CORDIALI SALUTI .

      LUCA

    • cocco bill 9 gennaio 2010 at 14:31

      Grazie Luca, per il prezioso contributo.

  • carlo62 5 gennaio 2010 at 14:48

    Cara michela mi è capitata la stessa cosa. E’ evidente che il concessionario non verifica la documentazione con la dovuta perizia in quanto è sicuro che i soldi gli verranno versati dalla regione (se tutto va bene) o in alternativa dall’acquirente. In ogni caso ha venduto un’autovettura. Il venditore non ha voluto neanche suddivere i 3000 citando la famosa dichiarazione che a mio avviso non significa nulla visto che il bando cita “il venditore e tenuto al controllo e alla correttezza della documentazione presentata dall’acquirente”. Presumo che la mia vicenda avrà un epilogi di natura legale. Vedremo, fammi sapere eventuali risvolti nei tuoi confronti.

    • LUCA 9 gennaio 2010 at 14:12

      SIG. CARLO ,
      LE consiglio di verificare la sua faccenda a fondo , e rivolgersi a un legale , molti concessionari o rivenditori , fanno i “furbetti” sperando di vendere l’auto , sperando poi d’incassare i 3000 euro dall’ ACI , o dall’acquirente stesso….
      E’ UN DOVERE DEL VENDITORE CONCESSIONARIO , di fare i dovuti accertamenti all’ ACI in caso di vendita , e tenere informato il CLIENTE .

      LUCA .

  • ivan 23 dicembre 2009 at 15:55

    Ho ancora èpochi giorni per approfittare dell’incentivo statale per la rottamazione, delle agevolazioni fatte da una garnde marca italiana che dà il tasso 0 sulle auto nuove e dei fondi della regione lombardia.
    Il problema è che la richiesta alla Regione non ha i fondi e queindi non sò se prenderò il denaro o meno.
    Cosa devo fare? Non voglio perdere il treno delle concomitanza delle offerte e però non ho avuto nessuna risposta positiva o negativa dalla regione Lombardia.

    Aiutoooo

    • cocco bill 23 dicembre 2009 at 18:06

      La legge regionale parlava chiaro. I voucher sarebbero stati attribuiti fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

  • LUCA 15 dicembre 2009 at 21:20

    SE LA REGIONE LOMBARDIA ( che poi ha delegato l’ ACI per ogni procedura ) ha Rifiutato di versare la somma al concessionario di 3000 euro , per ecoincentivo regionale , significa che il concorso è finito il 9 novembre , i fondi sono terminati prima della data sopra-citata , oppure il suo reddito netto complessivo non rientra nei parametri stabiliti dal bando di concorso , oppure l’ auto da lei rottamata non rientra nelle specifiche a riguardo , o l’ autoveicolo da lei acquistato non rientra nei parametri regionali per accedere al beneficio economico .

    faccia una piccola riflessione a tutto ciò.

    LUCA.

  • LUCA 15 dicembre 2009 at 21:16

    SE LA REGIONE LOMBARDIA ( che poi ha delegato l’ ACI per ogni procedura ) ha Rifiutato di versare la somma al concessionario di 3000 euro , per ecoincentivo regionale , significa che il concorso è finito il 9 novembre , i fondi sono terminati prima della data sopra-citata , oppure il suo reddito netto complessivo non rientra nei parametri stabiliti dal bando di concorso , oppure l’ auto da lei rottamata non rientra nelle specifiche a riguardo , o l’ autoveicolo da lei acquistato non rientra nei parametri regionali per accedere al beneficio economico .

    faccia una piccola riflessione a tutto ciò.

    LUCA.

  • LUCA 15 dicembre 2009 at 20:49

    CONTRARIAMENTE , a molte persone deluse , io ho ricevuto il vaucher da 3000 euro per l’acquisto di un auto nuova da parte della regione.
    ho fatto domanda ( on line ) i primi di settembre 2009 , all’ Aci x il contributo regionale , a fine settembre ho comprato un auto nuova a gpl , rottamando la vecchia auto euro 0 , ho ricevuto il contributo dello stato 3500 euro , quello della regione 3000 euro , e sconto concessionario di altri 2000 euro , ho risparmiato 8500 euro sull’ auto nuova , che mi è stata consegnata a fine ottobre , senza problemi , e con il vaucher accettato regionale .
    Premetto che mi sono interessato personalmente recandomi all’ aci – e altri uffici , ho presentato documentazione di reddito , e ho seguito tutta la prassi burocratica del caso.
    il risultato è stato BUONISSIMO .

    LUCA

  • Alberto 1 novembre 2009 at 19:39

    Ho una macchina intestata a mia madre non residente con me e con un reddito superiore a quello richiesto.
    Posso intestarmela e richiedere subito il contributo regionale? oppure quanto tempo deve passare dalla data del trapasso?
    Ciao a tutti

    • c0cc0bill 1 novembre 2009 at 20:02

      No c’è obbligo di un periodo minimo di proprietà dell’auto.

    • Anonimo 6 novembre 2009 at 10:35

      c’è un obbligo o non c’è un obbligo di tempo non ho capito?

    • c0cc0bill 6 novembre 2009 at 10:36

      Non c’è!

  • patrizia 16 giugno 2009 at 09:38

    io francamente non ho ben capito se il reddito famigliare minimo deve essere dedotto dalla certificazione ISEE oppure deve risultare dalla somma dei redditi IRPEF lordi dei mod.730 od UNICO di ciascun famigliare

    grazie a chiunque vorrà darmi una risposta precisa in merito

    • weblog admin 16 giugno 2009 at 10:36

      Si tratta di reddito familiare ISEE.

      Il tetto di reddito riferito al nucleo familiare, è ottenuto dal prodotto tra i coefficienti previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18/05/2001 per il calcolo dell’ISEE.

      Una delle difficoltà insite nella compilazione della dichiarazione sostitutiva ISEE è la determinazione del nucleo familare. Dalla composizione del nucleo familiare, infatti, dipende poi la valutazione della situazione patrimoniale e reddituale del richiedente che, a sua volta, determina il diritto a fruire delle prestazioni sociali agevolate concesse dallo Sato, dalle Regioni o dai Comuni.

      Per individuare i componenti del nucleo familiare che contribuiscono al reddito ISEE consiglio la lettura di questo articolo.

      Una volta individuati i redditi singoli che compongono il reddito familiare non basterà ovviamente sommarli. Ma occorrerà comunque applicare coefficienti previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18/05/2001, cosa che si ottiene o attraverso l’assistenza di un CAF o accedendo in modo autonomo, se se ne ha voglia e tempo, a siti che mettono a disposizione gli algoritmi di calcolo (come quello INPS).

  • pietro 2 giugno 2009 at 21:28

    ho chiesto perchè varese non ha diritto al bonus della regione lombardia.visto che è inquinata più di quelle elencate.grazie. continuerò a girare con l autovettura euro zero.visto che varese è pulita.

    • pietro 5 giugno 2009 at 21:36

      quando non si sa non si risponde? troppo comodo……

    • weblog admin 5 giugno 2009 at 22:27

      E cosa dovrei rispondere? Se Formigoni e la giunta regionale lombarda hanno definito una Zona A1 in cui Varese non c’è, cosa dovrei dire?

      Si vede che il sindaco di Varese non ha abbastanza agganci con Formigoni …

  • MATTEO RINALDI 1 giugno 2009 at 03:40

    colgo l’ occasione di avvisare tutti , mi sono recato personalmente all’ ACI – MILANO ,27-05-09 , il bando è ancora valido , i fondi ci sono eccome , bisogna non superare i 20.000 euro anno di reddito certificando ISE , possedere un auto o comprarla ” euro zero a benzina – euro uno diesel ” . ma sopratutto acquistare solo detterminati autoveicoli , non tutti si possono comprare con il bonus .
    FATE ATTENZIONE .

    • Gabriele 14 giugno 2009 at 09:13

      Matteo, gli autoveicoli che si possono acquistare sono quelli indicati nel bando, cioè:

      Tipo A – INTERVENTI DI SOSTITUZIONE AUTO Acquisto di un’autovettura – con contestuale rottamazione di un autoveicolo di proprietà di classe “Euro 0 benzina o diesel”, o di classe “Euro 1 diesel”, o di classe “Euro 2 diesel” – usata o di nuova immatricolazione, appartenente alle seguenti tipologie:
      1. propulsione elettrica od ibrida (elettriche/benzina), omologata ai sensi della direttiva 98/69/CE o direttive successive (classe Euro 3 o superiore);
      2. alimentazione esclusiva a gas di petrolio liquefatto (GPL) o metano o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano), omologata ai sensi della direttiva 98/69/CE o direttive successive (classe Euro 3 o superiore), con impianto metano o GPL registrato già in sede di prima immatricolazione oppure installato successivamente alla data di prima immatricolazione del veicolo;
      3. alimentazione esclusiva a benzina avente emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km, omologata ai sensi della direttiva 98/69/CE o direttive successive (classe Euro 3 o superiore).

      E non c’è traccia di un elenco di modelli di autoIncentivate, basta che l’autovettura abbia le caratteristiche suddette.

  • Francesca 23 maggio 2009 at 14:00

    Il bonus regionale può essere retroattivo?
    Ho stipulato contratto x acquisto di un’auto nuova a fine marzo :-/ ma non è ancora arrivata! Probabilmente i fondi sono già esauriti ma rientro nella categoria di chi, ahimé, avrebbe potuto usufrirne. E’ possibile farne richiesta?
    Grazie per l’eventuale risposta, Francesca

    • weblog admin 23 maggio 2009 at 15:24

      I soldi sono finiti signora Francesca. Al massimo potrebbe aspirare ad entrare in lista di attesa: ma l’acquisto e la rottamazione devono essere contestuali, così recita il bando.

      Se aveva un’auto da rottamare e se di questo aveva parlato al concessionario, a me sembra che sia stato molto scorretto a non renderle noto del bonus rottamazione messo a disposizione dalla regione Lombardia.

  • matteo rinaldi 20 maggio 2009 at 21:17

    CIAO A TUTTI , un info : un amico ha un’ auto del 78 , quindi più che euro zero , e rientra
    nelle classifiche dei bonus regionali , non ha intenzione di comprare auto , e vorrebbe cedere questo veicolo al sottoscritto , LA MIA DOMANDA : se tale veicolo , con un passaggio di proprietà regolare , lo intesto a me oggi , è possibile lo stesso usufruire del bonus regionale degli ecoincentivi ….? il passaggio , deve essere classificato ceduto come regalo oppure deve avere un prezzo simbolico ai fini …..?
    grazie matteo

    • weblog admin 21 maggio 2009 at 00:16

      Tutto è concesso, ad esclusione di ciò che è espressamente proibito:

      “Non possono accedere al contributo i soggetti che decidano di acquistare il veicolo da un componente dello stesso nucleo familiare. Sono altresì esclusi dal presente bando i passaggi di proprietà derivanti da atti di donazione tra componenti dello stesso nucleo familiare.”

  • plinio 11 maggio 2009 at 15:48

    nel limite di reddito fa cumulo anche la pensione di invalidità del disabile?

    • weblog admin 11 maggio 2009 at 16:54

      Sì, ma attenzione: qui si parla del reddito equivalente ISEE.

  • laura confalonieri 15 aprile 2009 at 15:40

    Per chi non rientra nei limiti di reddito posti per accedere al bonus di 3.000 euro o non risiede nella fascia critica A1, c’è una possibilità in più per godere di incentivi regionali per l’acquisto di una vettura pulita. È ancora attivo, infatti, un bando della Regione Lombardia partito nel 2007 che mette a disposizione 2.000 euro per chi, residente in Lombardia (ovunque) e senza limiti di reddito (purché si tratti di persona fisica), rottami una vettura diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 o anche Euro 3 e acquisti una vettura nuova elettrica, ibrida, a metano, a Gpl o bifuel (metano/benzina e Gpl/benzina).

    Per le bifuel, però, c’è un limite: sono escluse quelle trasformate in un secondo momento, anche dallo stesso costruttore. Godono dei 2.000 euro di bonus, quindi, solamente quelle vetture che abbiamo riportato sulla carta di circolazione, nel riquadro 2, l’alimentazione bifuel, a Gpl o a metano e dunque non siano state trasformate successivamente all’omologazione. Per accedere ai fondi bisogna effettuare la prenotazione presso una delegazione Aci della Lombardia che, una volta verificati i requisiti, assegnerà il diritto al bonus, che verrà erogato dalla Regione tramite bonifico bancario dopo l’acquisto del veicolo.

    I fondi, fanno sapere dalla Regione, sono ancora disponibili e il bando potrebbe essere addirittura rifinanziato, anche se, a dire il vero, è ben poco pubblicizzato e non è facile trovarlo nel mare magnum del portale della Regione Lombardia. Il provvedimento, infatti, è opera dell’assessorato Infrastrutture e Reti e non di quello all’Ambiente, come quello relativo al bonus di 3.000 euro, e dunque non è contenuto nella stessa sezione del sito. L’Aci ha predisposto un servizio informazioni (tel. 027745246, 027745282, 027745296), attivo dalle 9 alle 12, dal lunedì al venerdì.

    • Alessandro 20 aprile 2009 at 12:28

      Ciao Laura,
      non rientrando nei limiti per il bonus del 2009,perchè sono fuori dalle zone previste, mi sono informato per l’altro bonus, quello dell’assesorato infrastrutture e reti.
      I numeri del servizio informazioni ACI, scritti nel tuo messaggio, sono sempre occupati a tutte le ore. Quando dici “per accedere al bando clicca qui” non si può cliccare.
      Sono comunque andato in un ufficio ACI, a busto arsizio, e mi hanno detto che quel bando è terminato il 31 marzo 2009, se è vero non posso assicurartelo!!
      Io abito a marnate, mentre busto arsizio è dentro le zone dove si può richiedere il bonus 2009.

      Grazie
      Ciao
      Sandro

    • weblog admin 22 aprile 2009 at 22:56

      Biagio, adesso dovrebbe funzionare …




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