Giovanni Napoletano

Nel primo trimestre 2022 si stima un aumento per la bolletta dell’elettricità del 55% rispetto al consumo medio dell’anno precedente: questo sia per utenti domestici residenti che non residenti.

Gli aumenti delle bollette riflettono il trend di forte crescita delle quotazioni internazionali delle materie prime energetiche e del prezzo della CO2.

In particolare, il prezzo delle emissioni di CO2 è più che raddoppiato (da 33 a 79 /tCO2). La crescita marcata dei costi del combustibile e della CO2 si è riflessa nel prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso che, nello stesso periodo, è aumentato di quasi il 400% (da 61 a 288 /MWh nei valori medi mensili).

Ne discende che, pur consumando quasi zero nel 2021 e pagando, ad esempio solo 10, nel 2022 lei pagherà 15,5 a meno di consistenti interventi governativi finalizzati a calmierare la spesa di elettricità per le famiglie italiane.


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