Genny Manfredi

Una volta ricevuto il prestito, nessuna comunicazione dovrà essere inviata all’INPS: se la nuova disponibilità in conto corrente non verrà smaltita, essa emergerà nel saldo al 31 dicembre 2021 e con l’ISEE 2022 potrà comportare la revoca del beneficio qualora, in conto corrente il saldo oppure la giacenza media superassero la soglia di seimila euro, accresciuta di 2 mila euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro, incrementato di ulteriori mille euro per ogni figlio successivo al secondo (le predette soglie sono ulteriormente incrementate di 5 mila euro per ogni componente con disabilità media/grave e non autosufficiente, presente nel nucleo familiare.

Una volta acquistato l’immobile, dovrà essere compilato ed inviato il modello RDC/PDC COM entro 15 giorni dalla data del rogito se il nuovo immobile non sarà adibito a residenza del nucleo familiare: l’acquisto, in tale evenienza, comporterà la perdita o una riduzione del beneficio. Tutto dipenderà dal valore ai fini IMU dell’immobile acquisito e dalla rendita catastale ad esso attribuito.


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