Annapaola Ferri

La somma da pagare, indicata sull’assegno bancario o postale, viene espressa in cifre ed in lettere. In caso di discordanza vale la cifra scritta in lettere.

Al massimo il beneficiario le chieder√† di integrare l’importo pattuito: ma l’assegno, se sul conto corrente ci sono i soldi indicati in lettere, non √® protestabile per la sola discordanza fra gli importi indicati in cifre e in lettere-

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