Risoluzione giudiziale del contratto preliminare di compravendita per inadempimento del venditore - L'acquirente ha diritto al valore attualizzato del doppio della somma di denaro a suo tempo corrisposta

La risoluzione del contratto preliminare di compravendita per inadempimento ha effetto retroattivo tra le parti, salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite.

Secondo giurisprudenza consolidata, la retroattività della pronuncia di risoluzione di un contratto preliminare fa venir meno la causa delle attribuzioni patrimoniali derivanti dal contratto, determinando a favore della parte non colpevole un obbligo, non risarcitorio, ma restitutorio, avente ad oggetto le cose ricevute ed i frutti effettivamente percepiti dalla parte inadempiente, per i quali ultimi si configura un debito di valore se trattasi di frutti naturali, laddove ricorre invece un debito di valuta, soggetto al principio nominalistico, se trattasi di frutti civili (somme di danaro) costituenti il corrispettivo del godimento della cosa.

Pertanto, in caso di risoluzione di un contratto preliminare di compravendita per inadempimento del venditore questi è tenuto a restituire il doppio della somma ricevuta con gli interessi legali, dovuti come frutto civile del denaro, a decorrere dal giorno in cui la caparra gli fu consegnata dall'acquirente.

Il creditore che domandi, a titolo di maggior danno, una somma superiore alla differenza tra il tasso del rendimento medio annuo netto dei titoli di Stato ed il saggio degli interessi legali determinato per ogni anno, è tenuto ad offrire la prova del danno effettivamente subito, ovvero che un pagamento tempestivo lo avrebbe messo in grado di evitare o ridurre quegli effetti economici depauperativi che l'inflazione produce a carico di tutti i possessori di denaro.

Quanto appena riportato costituisce sintesi della pronuncia dei giudici della Corte di cassazione affidata alla sentenza 22664/14.

7 novembre 2015 · Lilla De Angelis

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Stai leggendo Risoluzione giudiziale del contratto preliminare di compravendita per inadempimento del venditore - L'acquirente ha diritto al valore attualizzato del doppio della somma di denaro a suo tempo corrisposta Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 7 novembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria preliminare di compravendita della casa e perfezionamento dell'acquisto Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti.

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