Pignoramento esattoriale presso il datore di lavoro

Se il debitore vanta un credito nei confronto di un terzo, Equitalia può recuperare direttamente da quest’ultimo la somma entro i limiti dell'importo dovuto.

Le somme dovute a titolo di stipendio, salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate da Equitalia in misura pari a :

  • 1/10 per reddito percepito fino a 2.500 euro/mese;
  • 1/7 per reddito percepito superiore a 2.500/mese e fino a 5.000 euro/mese;
  • 1/5 per reddito percepito oltre i 5.000 euro.

Il pignoramento non può includere l'ultimo stipendio/pensione affluito sul conto corrente del debitore, che resta quindi nella sua piena disponibilità.

10 dicembre 2014 · Paolo Rastelli

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento esattoriale presso il datore di lavoro. Clicca qui.

Stai leggendo Pignoramento esattoriale presso il datore di lavoro Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 10 dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 luglio 2017 Classificato nella categoria iscrizione di ipoteca Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca