Risarcimento danni INAIL non cumulabile con quello di assicurazione

In tema di sinistro stradale e risarcimento danni, non si può sommare l’indennizzo corrisposto dall’Inail a quello convenuto dalla compagnia assicurativa con la polizza rc auto.

Qualora l’Inail, a seguito di sinistro stradale, abbia provveduto a liquidare al danneggiato una rendita capitalizzata, le somme corrisposte dall’ente previdenziale devono essere detratte in base al principio indennitario dall’importo del risarcimento dovuto allo stesso titolo al danneggiato da parte del responsabile.

Questo, riassunto brevemente, l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 25733/14.

Da quanto si evince dalla suddetta pronuncia, qualora l’Inail, a seguito di sinistro stradale, abbia provveduto a liquidare al danneggiato un indennizzo, le somme corrisposte devono essere detratte dall’importo del risarcimento danni, dovuto al danneggiato, da parte dell’assicurazione del responsabile.

Ciò poiché, a parere degli Ermellini, il valore capitale della rendita dell’Inail corrisponde a valore patrimoniale già risarcito, non ulteriormente computabile, onde evitare duplicazione di risarcimento sia in favore del danneggiato, che a carico dell’assicuratore.

Come noto, in un sinistro stradale, può esserci risarcimento da parte dell’Inail, ad esempio, quando sussista la fattispecie di un infortunio in itinere, ovvero quel tipo di danneggiamento che occorra al lavoratore sul percorso per andare al lavoro o durante uno spostamento per ragioni di lavoro.

Ebbene, in parole semplici, i giudici del Palazzaccio hanno chiarito che, dove sussista un sinistro con queste peculiarità, il risarcimento danni corrisposto dall’Inail non può essere sommato a quello corrisposto da parte dell’assicurazione del responsabile dell’incidente.

10 Dicembre 2014 · Eleonora Figliolia

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Stai leggendo Risarcimento danni INAIL non cumulabile con quello di assicurazione Autore Eleonora Figliolia Articolo pubblicato il giorno 10 Dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 8 Dicembre 2018 Classificato nella categoria multe e sinistri - giurisprudenza di legittimità e di merito - circolari del ministero dei trasporti Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale

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  • Anonimo 5 Novembre 2018 at 15:05

    Ho avuto un incidente con infortunio in itinere. Ho una assicurazione che copre diaria per ricovero ospedaliero ed eventuali danni biologici.
    Il risarcimento è cumulabile con quello dell’ Inail?

    • Simone di Saintjust 5 Novembre 2018 at 16:10

      I giudici della Corte di cassazione riuniti a sezioni unite, con la sentenza 12566/2018, hanno stabilito il principio di diritto secondo il quale l’importo dell’indennità corrisposta dall’Inail per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore, va detratto dall’ammontare del risarcimento dovuto al danneggiato, allo stesso titolo, da parte del terzo responsabile del fatto illecito.

      Può essere estesa anche al caso in cui si tratti di risarcimento conseguente al danno erogato in base a polizza sottoscritta dal danneggiato: il principio stabilisce che non può esservi un doppio risarcimento per l’infortunio in itinere subito dal lavoratore ed indennizzato da Inail.