Rinegoziazione di stato per il mutuo prima casa


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Avete ricevuto la proposta della banca di rinegoziare il mutuo e cercate di capire quale scelta sia piu’ conveniente per voi?

Avete stipulato un mutuo a tasso variabile negli anni in cui i tassi erano bassi e adesso state cercando di capire come diminuire il peso della rata?

Con questa scheda cerchiamo di mettervi in condizioni di capire il problema, individuare le varie soluzioni che possono fare al caso vostro, i vantaggi, gli svantaggi e le relative implicazioni che ne conseguono.

Sottolineiamo subito l’importanza che ha per ciascuno di voi cercare di capire il problema, perché solo cosi’ vi metterete al riparo da consigli di parte.

Una volta compreso quanto necessario dovrete passare all’azione, cercando di portare a casa il risultato. Potete fare da soli se ritenete di essere in grado di esercitare il vostro potere contrattuale nei confronti della banca, altrimenti vi consigliamo di affidarvi ad un professionista indipendente, uno che non agisca in conflitto di interessi (per intenderci non un promotore finanziario, non un mediatore creditizio, non la banca), perché ricordatevi che questi soggetti per quanto amici, parenti, conoscenti dovranno sempre mediare fra l’interesse vostro, il loro e quello della banca. Siatene consapevoli, e’ fondamentale.

Il primo concetto da capire (che abbiamo cercato di introdurre fin dal titolo della scheda) e’ che ridurre la rata non significa, necessariamente, ridurre il costo del mutuo. Per prima cosa, quindi, e’ importante capire se lo scopo principale che ci proponiamo e’ quello di avere un po’ di respiro riducendo l’importo della rata (anche se questo implica un costo maggiore) o se l’obiettivo e’ quello di avere un reale risparmio sui costi del mutuo.

25 Luglio 2008 · Piero Ciottoli



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Commenti e domande

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  • Anonimo 20 Ottobre 2009 at 20:29

    mica all’opposizione ci sono solo checche

  • Cosimo 6 Luglio 2009 at 18:58

    Grazie per la chiarezza. Potete dirmi qualcosa sul variabile con cap al 5,5 – spread al 1,4% che stanno proponendo alcuni istituti gruppo mps?
    Grazie ancora.

  • Oscar 5 Gennaio 2009 at 10:32

    Grazie, adesso mi sento quasi pronto alla battaglia che mi attenderà in banca.

  • Andrea 3 Dicembre 2008 at 12:40

    La vostra analisi e’ impeccabile, molto chiara ed esplicativa. E si capisce allora il motivo per cui le banche propongono mutui con un tasso agevolato per il primo anno, perche’ ne traggono ottimi guadagni con gli interessi passivi degli anni successivi.
    Avrei una domanda: io ho rinegoziato lo spread del mio mutuo a tasso variabile (30 anni, con quote capitali fissate al rogito) dal 1,4% allo 0,75%.
    Purtroppo non credo che avro’ mai alcun beneficio sulle rate per eventuali futuri abbassamenti di tasso, visto che al tempo (nel 2005) l’euribor era intorno al 2%.. e per questo vi chiedo: se volessi estinguere parzialmente il mio debito residuo (che quindi andrebbe ad incidere sulle quote capitali) come vengono calcolati gli interessi sulle future rate? Mi proporranno un nuovo piano d’ammortamento?
    Grazie ciao

  • karalis 4 Novembre 2008 at 20:13

    Complimenti per la chiarezza e la volontà, credo davvero disinteressata, di aiutare i debitori. Detto questo ancora non mi è ben chiaro cosa dovrò fare con il mio mutuo! Alla fine forse lo lascerò dov’è……

    Commento di sara vittoria brancati | Martedì, 4 Novembre 2008

    E’ la cosa migliore da fare. La rinegoziazione deve essere l’ultima spiaggia per coloro che non riescono a sostenere in alcun modo il peso della rata.

  • sara vittoria brancati 4 Novembre 2008 at 18:30

    Complimenti per la chiarezza e la volontà credo davvero disinteressata di aiutare gli utenti! Detto questo ancora non mi è ben chiaro cosa dovrò fare con il mio mutuo! Alla fine forse lo lascerò dov’è……

  • andrea torarolo 12 Settembre 2008 at 00:36

    grazie, sincermante grazie.
    un po’ di chiarezza in tutto questo mondo di spudorati opportunisti.
    andrea

  • karalis 29 Agosto 2008 at 13:32

    utilissimo e chiarissimo. semplicemente grazie!

    Commento di Monica Imeri | Venerdì, 29 Agosto 2008

    Reindirizzo immediatamente i tuoi graditissimi ringraziamenti a Roberto Cappiello e Alessandro Pedone autori dell’articolo per ADUC.

  • Monica Imeri 29 Agosto 2008 at 13:27

    utilissimo e chiarissimo. semplicemente grazie!