Violazione dell'obbligo di mantenimento dei figli - Rilevanza sul piano penale

Lo stato di bisogno dei minore è presunto, salvo i casi in cui egli abbia personali autonome risorse economiche o finanziarie sufficienti in grado di permettere a chi ne ha il contingente affidamento l'utilizzazione finalizzata all'autonomo sostentamento. Nulla perciò rileva che il genitore affidatario, o la sua famiglia di origine, abbia i mezzi per provvedere essi, autonomamente, all'intero sostentamento in supplenza dell'obbligo violato dall'altro genitore.

La violazione dell'obbligo di provvedere al mantenimento dei figli si concretizza, sul piano civile, ad ogni scadenza. Rileva sul piano penale quando tale violazione risulta non episodica e determina l'assenza dei mezzi di sostentamento per il minore.

Questo il principio giuridico affidato ai contenuti della sentenza 44683/15 della Corte di cassazione.

7 novembre 2015 · Loredana Pavolini

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Studente fuori corso e padre - Tenuto comunque a contribuire al mantenimento dei figli
Il genitore ha l'obbligo di procurarsi i mezzi di mantenimento dei figli, e gli studi universitari all'età di 35 anni, non possono costituire alibi per sottrarsi a tale obbligo. Nel caso specifico, poi, il genitore è proprietario di un immobile e può usufruire di sensibili aiuti da parte dei familiari ...
Spese straordinarie per il mantenimento dei figli - nessun obbligo di informazione e concertazione preventiva a carico del coniuge separato affidatario o collocatario
Non è configurabile a carico del coniuge affidatario o collocatario un obbligo di informazione e di concertazione preventiva con l'altro, in ordine alla determinazione delle spese straordinarie, compatibili con i mezzi economici di cui i genitori dispongono trattandosi di decisione "di maggiore interesse" per il figlio, e sussistendo, pertanto, a ...
Mantenimento della prole » Regali ai figli non valgono come sostitutivo
Nell'ambito di una separazione personale, i regali fatti alla prole da parte del genitore non affidatario non assolvono dagli oneri dell'assegno di mantenimento I contributi economici materiali che, pur comportando impegno di risorse a vantaggio mediato del minore, non siano armonici al coordinamento delle sue esigenze primarie, non sono idonei ...
Affidamento congiunto dei figli - assegno di mantenimento per la prole sempre dovuto dal genitore non collocatario
L'affidamento congiunto dei figli ad entrambi i genitori è un istituto che, in quanto fondato sull'esclusivo interesse del minore, non fa venir meno l'obbligo patrimoniale di uno dei genitori di contribuire, con la corresponsione di un assegno, al mantenimento dei figli, in relazione alle loro esigenze di vita, sulla base ...
Mantenimento dei figli - obbligati i genitori e gli altri ascendenti
I nonni hanno l'obbligo di contribuire al mantenimento dei nipoti qualora i genitori non abbiano i mezzi necessari per provvedervi Al mantenimento dei figli devono provvedere in primo luogo i genitori. Ciò in forza dell'articolo 147 del Codice civile, secondo cui "i coniugi hanno l'obbligo di mantenere, istruire ed educare ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su violazione dell'obbligo di mantenimento dei figli - rilevanza sul piano penale. Clicca qui.

Stai leggendo Violazione dell'obbligo di mantenimento dei figli - Rilevanza sul piano penale Autore Loredana Pavolini Articolo pubblicato il giorno 7 novembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • robert 8 novembre 2015 at 09:19

    Il mantenimento al figlio maggiorenne, fuori corso universitario, anzi, è stato cancellato dal corso per decadenza. Età 23, affidato alla madre che si è risposata ed ha un reddito familiare alto. Fino a quando dovrò mantenerlo?

    • Annapaola Ferri 8 novembre 2015 at 09:45

      Dovrà mantenerlo fino a quando suo figlio avrà trovato un impiego che gli possa assicurare indipendenza economica e piena soddisfazione rispetto alle legittime aspirazioni di inserimento nel mondo del lavoro. Il reddito alto della madre è assolutamente irrilevante.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca