Equitalia » Ridotto l'aggio di riscossione sulle cartelle esattoriali

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Equitalia, aggio di riscossione sulle cartelle esattoriali ridotto grazie alla riduzione dei costi

Equitalia ha diffuso una nota con cui annuncia, grazie al risultato positivo netto di 3 milioni di euro e una riduzione dei costi di 38 milioni di euro, una riduzione dell'aggio a favore dei contribuenti dal 9% all'8%.

Ora è ufficiale, sulle cartelle esattoriali di Equitalia, l'aggio che i contribuenti saranno tenuti a pagare non sarà più del 9%, ma dell’8% : nonostante l’attività di riscossione sia divenuta più difficile, Equitalia è riuscita ad ottimizzare le procedure interne, riuscendo così a generare quel risparmio necessario affinché la sua attività possa pesare di meno sulle tasche del contribuente.

Infatti, la definizione agevolata delle cartelle prevista dalla Legge di Stabilità 2014, che ha determinato la sospensione delle attività di riscossione coattiva fino al 16 giugno scorso, ha inciso meno di quanto previsto, tanto che la proiezione a fine anno è in linea con l’anno precedente grazie a un miliardo di euro in più rispetto alle previsioni.

Dalla nota diffusa ieri, 9 ottobre 2014 emerge, inoltre, che le dilazioni di pagamento delle cartelle rappresentano circa il 50% degli importi recuperati: al 30 giugno 2014 risultavano attive 2,3 milioni di rateazioni, per un importo di oltre 25,6 miliardi di euro.

A seguito della riduzione dell’aggio dal 9 all'8% sull'importo della cartella stessa, le somme dovute dai contribuenti saranno inferiori.

L’aggio è la commissione dovuta ad Equitalia per la propria attività di riscossione

Ricordiamo, infatti, che l’aggio è la commissione, pagata in base a una percentuale sull'importo iscritto a ruolo, dovuta ad Equitalia per la propria attività di riscossione: è, praticamente, un ulteriore onere per il cittadino moroso.

Infine, in merito all'attività di assistenza, Equitalia ricorda le nuove iniziative realizzate nei primi sei mesi dell'anno in corso per intensificare la capacità di ascolto e di dialogo con i contribuenti:

  1. riorganizzazione e ampliamento della rete dello «Sportello amico», con l’apertura di nuovi «Sportelli amico imprese» in aree caratterizzate da insediamenti produttivi che, in periodi di crisi, possono aver bisogno di una adeguata finestra di dialogo con Equitalia;
  2. sottoscrizione di nuovi accordi con associazioni di categoria e ordini professionali per avere un dialogo costante con il mondo produttivo;
  3. miglioramenti sul fronte della semplificazione, con l'invio delle cartelle alle società e alle ditte individuali tramite PEC;
  4. ampliamento dei servizi disponibili sul sito di Equitalia: ora è possibile non solo consultare on-line la propria situazione debitoria, pagare gli importi dovuti, contattare il servizio contribuenti, ma anche richiedere on-line la sospensione di una cartella quando la richiesta degli enti creditori non è corretta.

10 ottobre 2014 · Andrea Ricciardi

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