Indice del post cartella esattoriale originata dal mancato pagamento di tributi

In materia di imposte sui redditi e relative imposte sostitutive, IVA, INVIM, imposta di registro, imposta sulle successioni e donazioni, imposte ipotecaria e catastale, imposta sulle assicurazioni, IRAP, imposta di bollo, tassa sui contratti di [ ... leggi tutto » ]

Per questa cartella di pagamento è possibile chiedere informazioni al Call Center dell'Agenzia delle Entrate (848.800.444) oppure alla Direzione/Ufficio che ha emesso il ruolo (indicato nell'intestazione della pagina relativa al "Dettaglio degli addebiti"). A tale Direzione/Ufficio potrà, inoltre, essere presentata istanza di riesame per chiedere l'annullamento del ruolo; l'istanza non interrompe né sospende i termini per proporre l'eventuale ricorso. Il responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo è il Direttore della Direzione/Ufficio, [ ... leggi tutto » ]

Quando presentare il ricorso Il contribuente che vuole impugnare il ruolo e/o la cartella deve proporre ricorso entro 60 giorni dalla data della notifica (artt. 18-22 decreto legislativo numero 546/1992). I termini per proporre ricorso sono sospesi di diritto dal 1 agosto al 15 settembre di ogni anno (articolo 1 legge numero 742/1969). Se prima della notifica della cartella il contribuente ha ricevuto la notifica di un avviso di accertamento, di un avviso di liquidazione, di un provvedimento di irrogazione sanzioni o di ogni altro atto [ ... leggi tutto » ]

Il contribuente deve prestare molta attenzione alla procedura, per evitare che il ricorso possa essere ritenuto inammissibile. intestare il ricorso in bollo alla Commissione tributaria provinciale territorialmente competente (articolo 4 decreto legislativo numero  546/1992); notificare il ricorso alla Direzione/Ufficio che ha emesso il ruolo, indicato nell'intestazione della pagina relativa al "Dettaglio degli addebiti", spedendolo per posta in plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento, o consegnandolo direttamente all'impiegato addetto della Direzione/Ufficio che rilascia la relativa ricevuta, o tramite Ufficiale giudiziario; notificare il ricorso all'Agente della Riscossione nel caso in cui siano contestati vizi imputabili alla sua attività (ad [ ... leggi tutto » ]

Attenzione ai dati da indicare nel ricorso: nel ricorso, infatti, non devono mai mancare gli elementi di seguito riportati. la Commissione tributaria provinciale le generalità del ricorrente il codice fiscale il rappresentante legale, se si tratta di società o ente la residenza o la sede legale o il domicilio eventualmente eletto la Direzione/Ufficio e/o l'Agente della Riscossione contro cui si ricorre il numero della cartella di pagamento i motivi del ricorso la richiesta che viene rivolta alla Commissione tributaria provinciale la sottoscrizione del ricorrente o del difensore incaricato. E' opportuno che il contribuente alleghi al ricorso la fotocopia della [ ... leggi tutto » ]

Il contribuente, entro 30 giorni da quando ha proposto il ricorso, deve - a pena di inammissibilità - costituirsi in giudizio, cioè deve depositare il proprio fascicolo presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale o spedirlo per posta, in plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento. Il fascicolo deve contenere: l'originale del ricorso se è stato notificato tramite l'Ufficiale giudiziario, oppure la copia del ricorso se è stato consegnato o spedito per posta; in questo caso il contribuente deve attestare che la copia sia conforme all'originale del ricorso; la fotocopia della ricevuta del deposito o della spedizione per [ ... leggi tutto » ]

Il contribuente che propone ricorso può chiedere la sospensione del pagamento in via amministrativa o giudiziale. Se la sospensione viene concessa e successivamente il ricorso viene respinto, il contribuente deve pagare gli interessi maturati durante il periodo di sospensione del pagamento. Sospensione amministrativa: l'istanza di sospensione deve essere presentata in carta semplice alla Direzione/Ufficio che ha emesso il ruolo, indicato nell'intestazione della pagina relativa al "Dettaglio degli addebiti". Sospensione giudiziale: se il pagamento della cartella può causare un danno grave e irreparabile, l'istanza motivata di sospensione deve essere proposta alla Commissione tributaria provinciale a cui viene presentato il ricorso. [ ... leggi tutto » ]

Con gli articoli 23, 24 e 25 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 numero 504, furono trasferite alle Regioni i tributi per le tasse automobilistiche, sebbene la competenza a decidere le controversie rimaneva del giudice ordinario del tribunale, perché in tal senso si era espressa la Corte Costituzionale con ordinanza 152/1997. Con l’articolo 12 della Finanziaria 2002, è stato sostituito l’articolo 2 del decreto legislativo 546/1992 e, la competenza per tutte le controversie in materia di imposte e tasse, ivi comprese quelle in materia di tasse automobilistiche, è stata attribuita alle Commissioni Tributarie provinciali. In tal senso si è [ ... leggi tutto » ]

28 agosto 2013 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Cartella esattoriale originata dal mancato pagamento di tributi Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 28 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 22 ottobre 2017 Classificato nella categoria contenzioso e impugnazione di cartelle esattoriali originate da omesso o insufficiente pagamento di tributi e contributi Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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