ricorso a multa al giudice di Pace

Ricorso a verbale di multa - per il Giudice di Pace il termine è di trenta giorni

Il 1° settembre 2011 il consiglio dei ministri ha approvato in maniera definitiva il decreto legislativo recante disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili, decreto che riduce a 30 (trenta) giorni il termine concesso per presentare al Giudice di Pace un ricorso a multa per violazioni del codice della strada commesse a partire dal 6 ottobre 2011.

Come è noto, l'articolo 204-bis del codice della strada prevedeva che il ricorso a multa dovesse essere presentato al Giudice di Pace nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di contestazione immediata o di notifica, nel caso di contestazione differita.

Ora, invece, l'articolo 7 del decreto legislativo recante disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili stabilisce che il ricorso a multa debba essere proposto, a pena di inammissibilità, entro 30 (trenta) giorni dalla data di contestazione della violazione o di notifica del verbale di accertamento.

Il nuovo termine massimo di 30 giorni per il ricorso a multa dovrà essere chiaramente indicato nel verbale.

Inoltre, secondo le nuove disposizioni,  il giudice dovrà esaminare il ricorso a multa nel merito anche quando il cittadino non si presenta alla prima udienza senza addurre alcun legittimo impedimento purchè  l'illegittimità del provvedimento impugnato risulti dalla documentazione allegata dall'opponente oppure la pubblica amministrazione non abbia depositato copia del rapporto e degli atti connessi.

È importante evidenziare due aspetti

  1. il nuovo termine di 30 giorni  riguarderà solo i verbali elevati successivamente al 6 ottobre 2011.
  2. il nuovo termine di trenta giorni riguarderà solo il caso in cui il ricorso sia rivolto al Giudice di Pace, mentre resta invariato il termine di sessanta giorni per il ricorso in via amministrativa innanzi al prefetto.

Dell'opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada

Di seguito l'articolo 7 del nuovo Decreto legislativo recante: "Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, numero 69”  definitivamente approvato dal CDM il 1° settembre 2011

  1.  Le controversie in materia di opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada di cui all'articolo 204-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285, sono regolate dal rito del lavoro, ove non diversamente stabilito dalle disposizioni del presente articolo.
  2.  L'opposizione si propone davanti al giudice di pace del luogo in cui è stata commessa la violazione.
  3.  Il ricorso è proposto, a pena di inammissibilità, entro trenta giorni dalla data di contestazione della violazione o di notifica del verbale di accertamento, ovvero entro sessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero e può essere depositato anche a mezzo del servizio postale. Il ricorso è altresì inammissibile se è stato previamente presentato ricorso ai sensi dell'articolo 203 del decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285.
  4.  L'opposizione si estende anche alle sanzioni accessorie.

3 settembre 2011 · Giuseppe Pennuto


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Stai leggendo ricorso a multa al giudice di Pace Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 3 settembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria contenzioso ricorso opposizione al verbale di multa Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale.

Commenti e domande

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  • ollavac 13 marzo 2012 at 13:43

    Salve..volevo sapere gentilmente il termine dei 90 giorni si deve intendere superiori a essi..In quanto l’infrazione a me contestata è stata fatta il 16 novembre 2011 ed è stata consegnata alle Poste Italiane il 14 febbraio 2012 e notificatami il 7 marzo del 2012.Quindi i 90 giorni cadono proprio il giorno della consegna quindi non e’ prescrivibile ?!! Inoltre vorrei chiedere se è possibile fare ricorso per visita medica domiciliare in quanto Medico Chirurgo e l’infrazione suddetta si riferisce proprio al passaggio a Pzza Dante a Napoli alle ore 22.48 e mi viene contestato il passaggio su Corsia Riservata alla Circolazione dei Mezzi Pubblici Art.7 comma 9 e 14 nel mentre mi recavo a casa di un’amica paziente che per raggiungere il suo domicilio bisogna necessariamente attraversare quel tratto di strada..Grazie anticipatamente.

    • Giorgio Valli 13 marzo 2012 at 15:13

      I 90 giorni partono da quello successivo all’infrazione (se non si tratta di un giorno festivo). Quindi, purtroppo, la notifica del verbale rientra nei termini previsti dalla legge.

      A meno che lei non avesse un ferito a bordo, o non fosse stato chiamato in ospedale per un intervento urgente (quindi documentabili entrambe le situazioni di emergenza) è difficile che possa riuscire a spuntarla con un ricorso. Ma può sempre provarci …

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