Ricorso a cartella esattoriale originata da multe » Articolo 615 codice di procedura civile

Quando si contesta il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata e questa non è ancora iniziata, si può proporre opposizione al precetto con citazione davanti al giudice competente per materia o valore e per territorio. Il giudice, concorrendo gravi motivi, sospende su istanza di parte l'efficacia esecutiva del titolo.

Quando è iniziata l'esecuzione, l'opposizione di cui al comma precedente e quella che riguarda la pignorabilità dei beni si propongono con ricorso al giudice dell'esecuzione stessa. Questi fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notifica del ricorso e del decreto.

Se, invece,  il ricorso riguardante violazioni al codice della strada è esperito prima dell'inizio dell'esecuzione (prima della notifica della cartella esattoriale), giudice competente deve ritenersi, in applicazione del criterio dettato dall'articolo 615, primo comma, codice di procedura civile, quello ritenuto idoneo dal legislatore a conoscere della sanzione, cioè quello stesso indicato dalla legge come competente per l'opposizione al provvedimento sanzionatorio. Ovvero, nel caso di multe per violazione al C.d.S., il Giudice di Pace nel termine di 30 giorni (che partono dal momento in cui si apprende l'esistenza del verbale di multa non notificato).  Così si è pronunciata la Corte di Cassazione in numerose sentenze.

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Stai leggendo Ricorso a cartella esattoriale originata da multe » Articolo 615 codice di procedura civile Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 21 aprile 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 18 luglio 2017 Classificato nella categoria contenzioso e impugnazione cartelle esattoriali originate da multe Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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  • giacomo2 13 agosto 2012 at 22:26

    Il giorno 17 LUGLIO 2012 ho trovato nella buca postale la cartolina verde, che a causa della mia assenza e dei soggetti idonei non è stato possibile notificarmi un’atto e che lo stesso sarà depositato presso la casa comunale. Oggi 13 agosto mi è arrivata la raccomandata di avvenuto deposito portata dal postino dove all’interno era specificato che la Cartella era stata depositata e che l’agenzia di riscossione delegava il postino a darmi detta notizia, mi sono recato presso la Casa Comunale e la cartella esattoriale si rifà a delle contravvenzioni al C.d.S. non pagate.

    All’interno della Cartella vi è una relata di notifica mi sembra compilata con carta copiativa, ma è in pratica illeggibile la data è praticamente assente o non è rimasto nulla della trascrizione, ed inoltre viene evidenziata con una “x” la casella che indica che l’atto non è stato possibile notificarlo perchè rifiutato (ovviamente ciò è impossibile perchè come detto inizialmente causa la mia assenza ho trovato la cartolina verde nella buca postale), in pratica e stata ricopiata malissimo…..

    Ciò in virtù delle ultime pronunce da parte dei giudici di merito, può costituire un motivo per presentare un ricorso?

    Anche perchè secondo me ci sarebbero anche altri motivi, per esempio il mancato rispetto della notifica entro i 2 anni dall’iscrizione al ruolo

  • utente 13 agosto 2012 at 08:44

    Per l’opposizione ex art. 615 c.p.c. occorre il patrocinio legale?

    • Ludmilla Karadzic 13 agosto 2012 at 08:45

      La procedura ex art. 615 c.p.c. è sempre a mezzo patrocinio forense, essendo ordinaria di opposizione all’esecuzione.

  • Annapaola Ferri 30 aprile 2012 at 11:25

    L’opposizione alla cartella esattoriale, nelle forme previste dalla legge n. 689 del 1981, è proponibile allorquando sia mancata la notificazione dell’ordinanza — ingiunzione o del verbale di accertamento di violazione al codice della strada al fine di consentire all’interessato di recuperare l’esercizio del mezzo di tutela previsto dalla legge e il relativo momento di garanzia giurisdizionale (Cass. Sez. Unite 10.08.2000 n. 562).

    Qualora si contesti la legittimità dell’iscrizione a ruolo per omessa notifica della stessa cartella, come nella fattispecie, quindi, la mancanza di un titolo legittimante l’iscrizione a ruolo o si adducano fatti estintivi sopravvenuti alla formazione del titolo, l’opposizione – all’esecuzione o agli atti esecutivi — va proposta nelle forme ordinarie previste dagli art 615 e ss c.p.c e non è soggetta alla speciale disciplina dell’opposizione a sanzione amministrativa ( si cfr. Cass. Civ, Sez. I, 20.04.2006 7 .n.9180; Cass. Civ, Sez. I, Sent. 16.12.2004 n. 23394).

    (Giudice di Pace di Ottaviano – sentenza 20.01.2012).




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