Revisione tagliando e verifiche » Doveri ed impegni dell'automobilista

Revisione tagliando e controlli periodici del veicolo » La revisione

Circa un milione di automobilisti salta sistematicamente l’appuntamento con l'officina, per la revisione.

Per dimenticanza, per mancanza di soldi o di tempo.

E' bene ricordare che chi viene sorpreso a circolare con la revisione scaduta è punito con una multa di circa 160 euro e con il ritiro della carta di circolazione, che sarà restituita soltanto dopo il superamento della revisione.

La sanzione raddoppia in caso di recidiva o se l’auto irregolare viene colta a circolare in autostrada.

Ma il problema, non è solo la multa.

Una macchina cui è scaduto il periodo di revisione è priva di copertura assicurativa.

In caso di incidente con danni a persone o cose, la compagnia risarcisce il terzo, ma poi si rivale sull’assicurato, che deve pagare il conto di tasca propria.

Si rischia molto, perché sulle polizze i casi di rivalsa sono scritti in piccolo, e molta gente non ne è al corrente.

Basta sfogliare le condizioni generali di assicurazione per verificare che molte situazioni comportano il divieto di circolazione dell'auto senza revisione e danno alle compagnie il diritto di rivalersi sull’assicurato responsabile di un sinistro con danni.

Alcune compagnie, richiamano esplicitamente la mancata revisione del veicolo, altre invece, tacciono completamente.

Comunque, la regola, contenuta nell’articolo 80 del codice della strada in vigore dal primo gennaio 1993, impone che il proprietario di un’automobile o di uno scooter, è tenuto a sottoporre il veicolo alla revisione periodica 4 anni dopo la prima immatricolazione e poi ogni 2 anni, sempre entro il mese di scadenza.

Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg e dal 2003 anche per motoveicoli e ciclomotori.

La revisione è invece prevista ogni anno per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose e i rimorchi di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici.

Dove effettuare la revisione del veicolo

La revisione può essere effettuata presso gli Uffici motorizzazione civile o presso le officine autorizzate dal ministero dei Trasporti.

Presso un Ufficio motorizzazione civile si deve seguire questa procedura:

Esito negativo della revisione del veicolo

In caso di esito negativo ci sono due possibilità.

Se viene indicato il termine “ripetere” si devono effettuare le opportune riparazioni degli impianti indicati come non efficienti presso un meccanico di fiducia ed effettuare una nuova revisione entro un mese.

Se viene invece indicato il termine “sospeso” si devono effettuare le opportune riparazioni e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.

Controlli sulla revisione periodica dei veicoli

I controlli, si effettuano in modo prevalentemente visivo senza smontaggio di parti o componenti e sono i seguenti:

  1. DISPOSITIVI FRENATURA (freno a mano, di servizio);
  2. STERZO (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico);
  3. VISIBILITA' (vetri, specchietti, lavavetri);
  4. IMPIANTO ELETTRICO (proiettori, luci, indicatori);
  5. IMPIANTO ELETTRICO (proiettori, luci, indicatori);
  6. TELAIO (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio);
  7. EFFETTI NOCIVI (rumori, gas di scarico);
  8. IDENTIFICAZIONE DEL VEICOLO (targa, telaio);
  9. ALTRI EQUIPAGGIAMENTI (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove siano previste).

Bisogna provvedere, prima di presentarsi alla revisione, all'individuazione della posizione del numero di telaio impresso sulla carrozzeria perché il confronto tra questo numero e quello riportato sulla carta di circolazione è di estrema importanza per la completa identificazione del veicolo.

E' convenevole provvedere ai controlli sui componenti più evidenti (luci, pneumatici, carrozzeria) e, nel caso il veicolo venisse preparato dalla propria officina di fiducia, si raccomanda, in particolare, di far eseguire eventuali lavori sull’impianto frenante con un congruo anticipo rispetto alla data di revisione al fine di permettere all'impianto stesso di assestarsi e di rispondere con la massima efficienza alla relativa prova effettuata con l’apposita attrezzatura.

Terminata la verifica tecnica, viene rilasciata un'etichetta adesiva (riportante l'esito della revisione) da apporre sulla carta di circolazione.



Revisione tagliando e controlli periodici » Il tagliando

Cosa ben diversa dalle revisione è il tagliando: un controllo periodico di tutti i componenti del veicolo soggetti a usura dovuta al normale utilizzo con eventuale loro sostituzione al fine di evitare malfunzionamenti.

La maggior parte delle auto nuove segnalano al proprietario ogni quanto fare il tagliando con una spia luminosa nel cruscotto che avvisa il conducente, ma molti si chiedono ancora ogni quanto va fatto il tagliando auto essendoci molte teorie diverse anche tra professionisti del settore.

Il tagliando auto non solo è obbligatorio per mantenere valida la garanzia della casa, ma è fortemente consigliato a prescindere dalla garanzia per preservare a lungo l’auto e viaggiare in sicurezza.

Infatti, oltre all'importantissimo olio motore, che è forse il fattore che più incide su ogni quanto fare il tagliando, vengono fatti diversi controlli per verificare l’efficienza dell'auto.

Il tagliando auto dovrebbe essere fatto seguendo le indicazioni riportate sul libretto di uso e manutenzione della casa automobilistica, perché la frequenza con cui fare il tagliando può variare dal tipo di motore, di alimentazione e di altre caratteristiche dell'auto.

Il range del chilometraggio per il tagliando auto è tra i 15.000 e i 30.000, ma le auto più moderne possono arrivare a prevedere un tagliando ogni 35.000 km.

Viene però sempre precisato che il tagliando deve essere fatto ogni tot chilometri oppure ogni anno, a prescindere del chilometraggio percorso. Diffidare invece chi sostiene di fare il tagliando auto ogni 5.000 o 10.000 km, perché con i motori e gli oli utilizzati attualmente sarebbe solo un costo inutile.

Ci sono casi però in cui il tagliando auto potrebbe essere anticipato, ad esempio se si parte per un lungo viaggio e si è vicini al chilometraggio massimo, oppure se si utilizza l’auto prevalentemente in condizioni gravose, tipo per il trasporto di cose, l’utilizzo in pista, in luoghi polverosi ecc.

Inoltre, come alcuni possessori di auto turbodiesel ben sanno, le auto con PDF (filtro antiparticolato) potrebbero aver bisogno di fare il cambio dell'olio prima della scadenza prescritta dal libretto di uso e manutenzione, soprattutto se l’auto è utilizzata per brevi tragitti e non raggiunge spesso la temperatura ottimale d’esercizio.

Il PDF infatti diluisce l’olio motore contaminandolo con del gasolio, creando talvolta la necessità di cambiare l’olio anche dopo solo poche migliaia di km.

Costo del tagliando per l'auto

Il costo del tagliando auto dipende dal tipo di tagliando e dall'auto che si possiede. Per un tagliando standard che non prevede interventi straordinari, come ad esempio la sostituzione della cinghia di trasmissione o dei dischi dei freni, ma che prevede la sostituzione dell'olio, di tutti i filtri e la verifica dei livelli dei liquidi, su una utilitaria il costo del tagliando auto così descritto potrebbe costare approssimativamente dai 200 ai 600 euro, ma se si tratta di una sportiva di un marchio blasonato i prezzi si impennano ed il costo del tagliando si alzerebbe fino ad arrivare ad alcune migliaia di euro.

Non solo per la qualità dei prodotti utilizzati, ma anche perché il costo orario della manodopera è proporzionata al prestigio della marchio e al costo delle sue auto.

Anche all'interno di una stessa autofficina autorizzata possono essere applicate tariffe diverse su due auto diverse ma della stessa marca, ad esempio su un'Audi A3 e su un'Audi RS6 il costo del tagliando auto aumenta fortemente per la seconda sia per la tipologia di interventi, sia per il costo della manodopera applicato.

Da tenere presente che, nel corso della vita dell'auto, il costo dei tagliandi dipende anche da ogni quanto sono previsti, perché in 120.000 km un’auto che lo prevede ogni 30.000 dovrà fare 4 tagliandi, un’altra auto che lo prevede ogni 20.000 dovrà farne 6.

Tagliando auto fai da te e validità garanzia

Molti automobilisti non si rivolgono ad autofficine ma prediligono il tagliando auto fai da te.

Potrebbe essere vantaggioso perché il costo del tagliando auto si riduce drasticamente, ma è necessario avere un posto dove farlo in sicurezza, gli attrezzi giusti e non aver la presunzione di fare interventi complessi che potrebbero mettere in pericolo la sicurezza dell'auto.

Il tagliando auto fai da te è una pratica utilizzata soprattutto dai possessori di auto semplici e non dotate di moderni sistemi elettronici, perché sostituire l’olio in un auto che segnala con una spia sul cruscotto che è giunto il momento di fare il tagliando non farebbe smettere la spia di lampeggiare, ma è necessario l’intervento di un meccanico che collega il tester alla centralina dell'auto.

Si ricorda che un tagliando fai da te compromette la garanzia sull’auto anche se svolto a regola d’arte: se volete in ogni caso abbattere il costo del tagliando potete farvi fare un preventivo da officine autorizzate o officine generiche che mantengano valida la garanzia dell'auto e, anche nel caso in cui la garanzia dell'auto fosse scaduta, hanno una responsabilità sugli interventi effettuati su cui c’è una garanzia di un anno che tutela il cliente.

Comunque, è bene notare che dal 2002 non è obbligatorio effettuare il tagliando presso un’officina ufficiale del marchio di appartenenza del veicolo, ma è possibile rivolgersi presso qualsiasi officina regolarmente autorizzata.

Revisione tagliando e controlli periodici » Verifiche periodiche

Ancora differenti sono infine i cosiddetti controlli periodici cui vengono sottoposti i veicoli (ad esempio il controllo dei “liquidi” o il controllo della pressione degli pneumatici, ecc.).

È opportuno effettuare tali semplici e rapidi controlli con cadenza mensile al fine di mantenere sempre efficiente il veicolo durante la circolazione stradale.

6 giugno 2013 · Giuseppe Pennuto

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Stai leggendo Revisione tagliando e verifiche » Doveri ed impegni dell'automobilista Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 6 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria multe accertamento infrazione notifica verbale pagamento sanzione o ricorso » mini guide Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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