Contanti, assegni e libretti - 10 consigli per evitare sanzioni

Contanti, assegni e libretti - 10 consigli per evitare sanzioni

Le norme sull’uso di contanti, assegni, conti e libretti di risparmio o deposito, nate per contrastare il fenomeno del riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, sono state recentemente aggiornate.

Contanti

È vietato il trasferimento tra privati di denaro contante e titoli al portatore di importo complessivamente pari o superiore a 3 mila euro se non ci si avvale di soggetti autorizzati (come le banche). Il divieto si applica anche ai trasferimenti frazionati (come più assegni al portatore, anche se ciascuno è di importo inferiore a mille euro).

Assegni

Gli assegni bancari, circolari o postali di importo pari o superiore a 1.000 euro devono sempre riportare (oltre data e luogo di emissione, importo e firma) l’indicazione del beneficiario e la clausola ‘non trasferibile’. La dicitura ‘non trasferibile’ è presente da anni sugli assegni che ti consegna la tua banca. Se hai necessità di utilizzare assegni in forma libera (cioè senza la dicitura ‘non trasferibile’) per importi inferiori a mille euro, puoi farne richiesta alla tua banca. Per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma libera è previsto il pagamento a tuo carico di un’imposta di bollo di 1,50 euro che la banca versa allo Stato. Se possiedi ancora un vecchio libretto di assegni, verifica che questi assegni contengano la dicitura ‘non trasferibile’ e, se non è presente, ricorda di apporla per importi pari o superiori a mille euro.

Conti e libretti di risparmio e deposito

Sono vietate l’apertura in forma anonima e l’intestazione fittizia di conti o libretti di risparmio (così come il loro utilizzo se aperti in uno Stato estero). I libretti di deposito (bancari o postali) possono essere solo nominativi. Se ancora possiedi libretti al portatore, hai tempo fino al 31 dicembre 2018 per estinguerli. Trasferirli è vietato.

Sanzioni

– da 3 mila a 50 mila euro per violazioni della soglia di contanti e assegni (come la mancata indicazione della clausola ‘Non trasferibile’)

– da 250 a 500 euro per il trasferimento di libretti al portatore e per la mancata estinzione entro il 31 dicembre 2018

– dal 10% al 40% del saldo per l’utilizzo di conti o libretti anonimi o con intestazione fittizia

1 Marzo 2018 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Vietati i libretti di risparmio al portatore
A far data dal 4 luglio 2017, con l'entrata in vigore del decreto legislativo 90/2017, è ammessa esclusivamente l'emissione di libretti di deposito, bancari o postali, nominativi ed è vietato il trasferimento di libretti di deposito bancari o postali al portatore. I libretti di deposito bancari o postali al portatore devono essere estinti entro il 31 dicembre 2018. Inoltre, l'apertura in qualunque forma di conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia viene vietata anche se avviene presso Istituti in stati esteri. ...

Limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore - Tutto come prima per quanto riguarda gli assegni
È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche e Poste Italiane. Per il servizio di rimessa di denaro (money transfer) la soglia è di mille euro. Le modifiche apportate dalla ...

Assegno - obbligo della clausola non trasferibile per assegni di importo pari o superiore a 1.000 euro
Per assegni bancari, postali e circolari di importo pari o superiore a 1.000 euro è obbligatoria la clausola di "non trasferibilità". E' possibile richiedere per iscritto il rilascio di moduli di assegni utilizzabili senza clausola “non trasferibile” esclusivamente per importi inferiori a 1.000 euro, ma bisogna corrispondere - a titolo di imposta di bollo - la somma di euro 1,50 per ciascun modulo di assegno bancario. ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su contanti, assegni e libretti - 10 consigli per evitare sanzioni. Clicca qui.

Stai leggendo Contanti, assegni e libretti - 10 consigli per evitare sanzioni Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 1 Marzo 2018 Ultima modifica effettuata il giorno 14 Ottobre 2020 Classificato nella categoria Article schema org Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)