La regolamentazione dei posti auto nel cortile condominiale può essere richiesta al giudice

L’assegnazione dei posti-auto nel cortile comune costituisce manifestazione del potere di regolamentazione dell’uso della cosa comune, consentito all’assemblea del condominio; né tale regolamentazione con relativa assegnazione di singoli posti-auto ai vari condomini determina la divisione del bene comune o la nascita di una nuova figura di diritto reale, limitandosi solo a renderne più ordinato e razionale l’uso paritario della cosa comune.

È evidente, poi, che in mancanza di accordo tra i condomini o di delibera assembleare (o addirittura ove l’assemblea non sia stata neppure costituita), la regolamentazione dell’uso della cosa comune ben può essere richiesta al giudice e da lui disposta.

Così i giudici della Corte di Cassazione nella sentenza 23118/15.

16 Novembre 2015 · Piero Ciottoli

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Stai leggendo La regolamentazione dei posti auto nel cortile condominiale può essere richiesta al giudice Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 16 Novembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 27 Giugno 2020 Classificato nella categoria il condominio Inserito nella sezione giurisprudenza.

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