Indice del post recupero crediti - procedure giudiziali

Per il recupero crediti la legge rende praticabili diverse opzioni: Nel caso in cui il credito sia rappresentato da in un titolo  (cambiale, assegno bancario o altri documenti ai quali la legge attribuisce la medesima efficacia), alla scadenza, questi divengono automaticamente esecutivi, ed è possibile procedere subito ad un'azione di recupero mediante precetto di pagamento. Un'altra procedura assai utilizzata è quella del ricorso per decreto ingiuntivo. Si tratta di un ordine di pagamento (o consegna) dato al debitore dal giudice mediante decreto. Tale provvedimento può anche essere emesso (o divenire) esecutivo, garantendo al creditore di poter agire immediatamente e [ ... leggi tutto » ]

La cambiale è considerata un titolo esecutivo dalla legge (regio decreto numero 1669/33, articolo 63). Nella pratica, questo comporta che, ove il credito non sia pagato alla scadenza della cambiale, è possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata. Il pagamento della cambiale dovrà essere chiesto formalmente a mezzo di un precetto (cioè un'intimazione ad adempiere) notificato al debitore. Se il pagamento della cambiale non interviene nei dieci giorni successivi alla notifica del precetto, si potrà procedere al pignoramento e alla vendita forzata dei beni del debitore. Anche l'assegno bancario,  è considerato dalla legge un titolo esecutivo (regio decreto numero 1736/33, articolo [ ... leggi tutto » ]

Un decreto ingiuntivo è l'ordine dato dal giudice al debitore di adempiere l'obbligazione assunta (es. pagamento di una somma di denaro o consegna di una cosa mobile determinata) entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere al pignoramento dei beni del debitore. Il decreto ingiuntivo viene emesso su richiesta del creditore, ed ha il vantaggio di essere molto più celere e assai meno oneroso di un procedimento giudiziario ordinario. È disciplinato dagli articoli 633 e seguenti del codice di procedura civile Affinché si possa far ricorso al [ ... leggi tutto » ]

Quando il creditore notifica al debitore una comunicazione scritta in cui gli chiede di adempiere all'obbligazione, si dice, in termini tecnici, che c'è stata la "costituzione in mora del debitore". Tale richiesta viene comunemente inoltrata a mezzo piego o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in modo da consentire di provare la data del ricevimento. L'articolo 1219 del codice civile prevede che non sia necessario ricorrere alla costituzione in mora se: l'obbligazione deriva da fatto illecito; il debitore dichiara per iscritto di non voler adempiere; l'obbligazione è a termine e la prestazione (o il pagamento) deve essere eseguita al [ ... leggi tutto » ]

12 giugno 2013 · Paolo Rastelli

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Recupero crediti e procedure giudiziali – domande e risposte
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Recupero crediti - schemi di procedure giudiziali
Di seguito gli schemi delle procedure legali che vengono attivate per il recupero dei crediti. Per porre una domanda  sulle procedure di recupero crediti giudiziale per i debiti in scadenza, sul decreto ingiuntivo, sul precetto, sul pignoramento mobiliare ed immobiliare, sulle cause di sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione ...
Le procedure per il recupero crediti societari
Nel flusso dei rapporti economici societari è possibile, anzi congenita, la presenza di insoluti di pagamento. Il recupero "forzoso" di questi richiede tempi più o meno lunghi a seconda delle cautele adottate dall'imprenditore al momento dell'assunzione del credito. Assolutamente errato è infatti pensare che il riscatto dei crediti societari sia ...
Decreto ingiuntivo » Documenti che valgono come prova scritta valida per ottenerlo
Di norma, qualsiasi creditore può recuperare il proprio credito dal debitore, ottenendo dal Giudice l'emissione di un decreto ingiuntivo. Perchè questo sia possibile, però, il creditore deve fornire una prova scritta. Quali documenti si considerano validi a questo fine? Chiariamo quest'aspetto nel prosieguo dell'articolo. Come accennato, per procedere al recupero ...
Recupero crediti » Quando presentare ricorso per decreto ingiuntivo
Tramite l'esibizione della domanda di decreto ingiuntivo, la quale si effettua con il ricorso, è possibile instaurare un procedimento ingiuntivo. Con quest'ultimo, il titolare di un credito liquido, certo ed esigibile, fondato su prova scritta, può ottenere, il decreto ingiuntivo. Il decreto ingiuntivo è un provvedimento con il quale il ...

Spunti di discussione dal forum

Quale procedura per agire nei confronti dell’INPS dopo aver ottenuto un decreto ingiuntivo?
Il mio avvocato mi ha informato che quando si effettua un'esecuzione forzata contro una Pubblica Amministrazione si deve aspettare 120 giorni da quando si notifica il titolo esecutivo immediatamente esecutivo. L'avvocato, tuttavia, nel ricorso che per decreto ingiuntivo, che ho letto, ha chiesto ai sensi dell'articolo 482 del codice di…
Probabile pignoramento del conto corrente dopo decreto ingiuntivo e precetto – Per svuotare il conto in odore di prelievo coattivo del saldo meglio aspettare la notifica del pignoramento o procedere subito?
Mi riferisco a questo topic: se ho ben capito, decreto ingiuntivo 30 giorni per eventuale opposizione, più ulteriori 10 giorni per opposizione al precetto significa che possono passare circa 40 giorni almeno affinchè il creditore possa procedere con il blocco del conto o il pignoramento dello stipendio. Per capire meglio…
Decreto ingiuntivo e precetto – Nel corso di una eventuale trattativa con il creditore e divenuto inefficace il titolo esecutivo, posso alienare l’immobile?
In data 22 marzo 2017 ho ricevuto notifica di decreto ingiuntivo e precetto per il pagamento di un debito: nel decreto ingiuntivo veniva chiesto il pignoramento di un immobile di mia proprietà. In data 15 aprile ho raggiunto un accordo stragiudiziale con il creditore (che si riserva però di agire…
Mi hanno notificato un decreto ingiuntivo ma non ho i soldi per pagare – e adesso?
Dopo la notifica del decreto ingiuntivo lei ha 40 giorni di tempo per scegliere se pagare o contestare il credito mediante una opposizione al decreto ingiuntivo, avviando così una causa ordinaria. Trascorsi i 40 giorni, il creditore, con il decreto ingiuntivo non opposto potrà chiedere all’ufficiale giudiziario il precetto e…
Decreto ingiuntivo con provvisoria esecutività e precetto – Cosa accade se a seguito di un accordo con il creditore, nel frattempo, vendo l’unico bene di mia proprietà?
Riscrivo in riferimento a questa discussione: la questione, è esattamente come l'ho esposta in precedenza. Ho ricevuto decreto ingiuntivo e precetto, nell'atto viene indicato l'unico bene di cui sono proprietario (una quota al 50% di un immobile), viene richiesta la provvisoria esecutività, ma non ho mai ricevuto e non è…

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Stai leggendo Indice del post Recupero crediti - procedure giudiziali Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 12 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria procedure di recupero crediti azioni esecutive ed espropriazione dei beni del debitore Inserito nella sezione recupero crediti.

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