Una piccola sintesi delle pratiche più aggressive ed ingannevoli nel mondo del recupero crediti

Recupero crediti: il nuovo incubo dei consumatori, tra persecuzioni telefoniche e lettere di minacce . Ma è lecito quello che fanno queste società? Di seguito vi proponiamo uno schema delle pratiche più scorrette adottate da queste aziende di recupero.

Ad esempio, può accadere che nonostante la disdetta inoltrata regolarmente la società telefonica continua a mandare bollette all'utente. Noncurante dei ripetuti reclami, sia orali che scritti, la compagnia telefonica cede il credito alla società di recupero, che inizia la sua attività inviando lettere con minacce di azioni legali in caso di mancato pagamento.

Oppure, nel caso del credito al consumo, il consumatore estingue anticipatamente il credito alla finanziaria, pagandolo in un'unica soluzione, ma la società, causa negligenza, non invia alcuna dichiarazione di avvenuta estinzione a pagamento avvenuto.

Qualche tempo dopo iniziano le richieste della società di recupero credito per un debito estinto!

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Stai leggendo Una piccola sintesi delle pratiche più aggressive ed ingannevoli nel mondo del recupero crediti Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 4 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria privacy e dignità debitore Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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