Iscrizione di ipoteca sui beni dell'obbligato al mantenimento

Come funziona l'iscrizione di ipoteca sui beni dell'obbligato al mantenimento che non versa le somme prestabilite.

Se sussiste un concreto pericolo che l'ex coniuge non adempia all'obbligo di versare l'assegno di divorzio, l'ex coniuge/creditore può iscrivere ipoteca giudiziale sui beni dell'obbligato.

La Cassazione, rispetto all'importo della somma per cui può essere iscritta l'ipoteca, ha affermato che esso va stabilito riferendosi a elementi oggettivi, come le tabelle per la costituzione delle rendite vitalizie immediate.

Il coniuge debitore può chiedere che sia il giudice a rideterminare l' importo dell'ipoteca e, se la somma per la quale è stata richiesta l'iscrizione eccede di un quinto di quella accertata, può chiedere la riduzione dell'ipoteca e la cancellazione dell'ipoteca.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • Utente anonimo 20 ottobre 2017 at 11:05

    Buongiorno, con il mio avvocato sto predisponendo un ATTO DI PRECETTO nei confronti del mio ex-marito che di punto in bianco, senza motivo, ha deciso di sospendere l’assegno di mantenimento di mio figlio. Posso addebitare al mio ex le spese dell’avvocato e dell’atto?

    • Simone di Saintjust 20 ottobre 2017 at 11:37

      Secondo la sentenza della Corte di cassazione 28627/2008, in tema di spese inerenti la notifica del titolo esecutivo e le attività di redazione e notifica del precetto, costituendo esse un accessorio delle spese processuali riferibili al titolo esecutivo giudiziale ne è dovuto il pagamento, da parte del debitore e quale conseguenza, di regola, del suo comportamento inadempiente rispetto a quanto stabilito nel titolo, quando esse – sulla scorta del c.d. principio di causalità – siano state sostenute dal creditore ed il relativo precetto sia stato anche solo consegnato per la notifica all’ufficiale giudiziario.

      Naturalmente, dovrà disporre della fattura rilasciata dall’avvocato per un importo che non si discosti dalle tariffe professionali vigenti.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca