Ricorrere al sequestro dei beni per il mancato versamento dell'assegno di mantenimento

E' possibile ricorrere al sequestro dei beni dell'ex coniuge per il mancato versamento dell'assegno di mantenimento: vediamo come.

Sia per il caso di mancato versamento che nel caso in cui sussista il pericolo di inadempimento, chi ha diritto all'assegno può chiedere il sequestro di beni di proprietà dell'ex coniuge obbligato a pagare l'assegno.

E' sufficiente che il beneficiario dell'assegno fornisca al giudice degli indizi di varia natura dai quali si possa trarre il fondato convincimento che il debitore non voglia adempiere.

Il sequestro è un provvedimento che può essere emesso dal presidente del tribunale, dal giudice dinanzi al quale si svolge la causa di divorzio nel caso in cui sia stato stabilito un assegno in via a provvisoria, e dal collegio in sede di decisione.

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Commenti e domande

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  • Utente anonimo 20 ottobre 2017 at 11:05

    Buongiorno, con il mio avvocato sto predisponendo un ATTO DI PRECETTO nei confronti del mio ex-marito che di punto in bianco, senza motivo, ha deciso di sospendere l’assegno di mantenimento di mio figlio. Posso addebitare al mio ex le spese dell’avvocato e dell’atto?

    • Simone di Saintjust 20 ottobre 2017 at 11:37

      Secondo la sentenza della Corte di cassazione 28627/2008, in tema di spese inerenti la notifica del titolo esecutivo e le attività di redazione e notifica del precetto, costituendo esse un accessorio delle spese processuali riferibili al titolo esecutivo giudiziale ne è dovuto il pagamento, da parte del debitore e quale conseguenza, di regola, del suo comportamento inadempiente rispetto a quanto stabilito nel titolo, quando esse – sulla scorta del c.d. principio di causalità – siano state sostenute dal creditore ed il relativo precetto sia stato anche solo consegnato per la notifica all’ufficiale giudiziario.

      Naturalmente, dovrà disporre della fattura rilasciata dall’avvocato per un importo che non si discosti dalle tariffe professionali vigenti.

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