Irrecuperabilità definitiva del credito

L'irrecuperabilità definitiva sussiste nei casi di:

  • estinzione della persona giuridica debitrice dell'Ente per effetto di procedure concorsuali o di liquidazione della stessa, a condizione che non sussistano soggetti giuridici solidamente responsabili dei relativi debiti e che non siano esperibili azionidi responsabilità o di risarcimento a carico di terzi;
  • morte della persona fisica debitrice dell'Ente che risulti impossidente e senza successibili che abbiano accettato l'eredità;
  • intervenuta prescrizione del credito;
  • erroneo accertamento per avvenuto incasso;
  • somme non più dovute in forza di esplicita disposizione di legge;
  • erronea o duplicata registrazione contabile;
  • insussistenza del credito a seguito di sentenze passate in giudicato;
  • antieconomicità dell'azione di recupero. In tal caso la non convenienza dell'azione di recupero è determinata a seguito di comparazione di congruità tra l'importo del credito e le spese prevedibilmente occorrenti per l'esperimento delle azioni di recupero del credito stesso, tenuto, altresì, conto delle possibilità di riscossione.
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