Recupero crediti e fattori di successo

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La rapidità nel recupero crediti - un fattore determinante

La rapidità d’intervento per recuperare un insoluto è un fattore primordiale. Infatti, due pericoli minacciano il creditore nel suo approccio di recupero ed il debitore lo sa: egli cercherà di risparmiare tempo con qualsiasi mezzo di cui dispone ed in particolare attraverso la forza d’inerzia.

Il primo pericolo è legato al fatto che un debitore è generalmente posto a confronto con diversi creditori. È dunque quello che intraprenderà l’azione di recupero il più rapidamente possibile che probabilmente riuscirà a recuperare totalmente o parzialmente il suo credito, se il debitore è ancora solvibile.

Il secondo pericolo è l’amministrazione o la liquidazione giudiziaria che rende più che aleatoria qualsiasi possibilità di recupero del credito.I servizi interni o il titolare dell'azienda devono dunque gestire l’insoluto in tempi molto brevi.

L’azione progressiva nel recupero crediti - un elemento fondamentale

1) Il recupero interno - Le chiamate telefoniche: due al massimo, ad otto giorni d’intervallo. La visita di un rappresentante commerciale quindici giorni dopo la scadenza di pagamento: basta una sola visita per evitare di perdere credibilità. Le lettere di sollecito: due al massimo; la prima, semplice, sarà inviata una settimana dopo la visita del rappresentante, l’altra, raccomandata con ingiunzione di pagamento, entro quarantotto ore, pena l’avvio della procedura di recupero del credito..

2) Il recupero amichevole - È il metodo più rapido e più semplice. Infatti, se l’insoluto è affidato ad un organismo di recupero crediti serio e competente, la pratica è trattata immediatamente. Inoltre, senza contratto, né abbonamento, né oneri di gestione, la motivazione dell'organismo di recupero è costante, poiché in realtà il compenso è versato solo in caso di successo. Al termine di uno studio di solvibilità del debitore, è possibile valutare le chance di recupero del credito, affinché, in caso di procedura giudiziaria, l’esito possa dar luogo al pagamento dell'insoluto; infatti, il creditore non vuole solo una sentenza, che generalmente otterrà in suo favore, bensì il recupero del denaro che gli spetta. Se nel corso dell'esecuzione di una sentenza, il debitore si rivela insolvibile, la procedura non raggiungerà affatto lo scopo voluto.

3) La procedura giudiziaria - Per tali motivi, una procedura lunga e costosa deve essere intrapresa con cognizione di causa e come ricorso estremo. Come indicato, l’unico scopo di tale procedura è il recupero del credito. Pertanto, ha senso adire le vie legali solo se le opportunità di recupero dell'insoluto sono reali.

Recupero crediti - L'eventuale contenzioso con il debitore

È la controversia invocata dal debitore per non estinguere il proprio debito. L’azienda creditrice, attraverso il silenzio del debitore, non è sempre al corrente della controversia, ma come distinguere una vera controversia, che può essere reale e circostanziata, da una finta, pretesto addotto semplicemente per non pagare ?

Il contatto diretto attraverso una società specializzata competente, nonché il suo rapido intervento in campo permetteranno di trasmettere le informazioni necessarie al creditore. Grazie al contatto così stabilito tra il debitore ed il creditore, quest’ultimo sarà informato sulla natura dell'insoluto e potrà risolvere, generalmente in via amichevole, la controversia.

In conclusione, è essenziale mettere le proprie pratiche insolute in buone mani, utilizzare i mezzi giusti e soprattutto non perdere tempo !

La rapidità dell'azione, la motivazione degli interlocutori sono le vostre migliori carte vincenti contro l’insoluto.

La deontologia nel recupero crediti

Le società di recupero crediti sono sottoposte ad obblighi severi. Questo è il prezzo da pagare per la moralizzazione della professione. Quali garanzie devono presentare, oltre alla loro notorietà (che è possibile verificare attraverso serie referenze) ed eventualmente all'esperienza nel settore ?

Devono rispettare tre obblighi:

1) Avere un conto clienti separato sul quale saranno obbligatoriamente e direttamente versati i fondi dei debitori.

2) Sottoscrivere una polizza d’assicurazione di responsabilità civile specifica all'esercizio della professione.

3) Dichiarare l’attività di recupero crediti al Procuratore della Repubblica presso la Corte d’Appello.

4 Luglio 2013 · Paolo Rastelli


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Stai leggendo Recupero crediti e fattori di successo Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 4 Luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria rintraccio del debitore nel recupero crediti Inserito nella sezione recupero crediti