Il problema si porrà, con il pignoramento dello stipendio, nel momento in cui lei dovesse trovare un'occupazione da lavoratore dipendente




» Vai all'indice dei contenuti dell'articolo completo



Il problema si porrà, probabilmente, nel momento in cui lei dovesse trovare un’occupazione da lavoratore dipendente a tempo indeterminato o, comunque, con un contratto a termine di durata poliennale.

Se, realizzatosi l’evento auspicato, il creditore decidesse di adire l’Autorità Giudiziaria con un ricorso per decreto ingiuntivo e se il debitore presentasse opposizione al decreto ingiuntivo notificatogli (come è sempre buona cosa fare), i 5300 euro di oggi, che diventeranno presumibilmente i 10 mila euro (o 20 milioni di lire?) di domani, dovranno essere dettagliatamente ed analiticamente illustrati al giudice e alla difesa legale del debitore.

Non sarà allora facile giustificare al giudice e rendere conto delle contestazioni mosse sugli interessi usurari applicati (tenuto conto che quelli legali viaggiano intorno allo zero e quelli di mora al 2-3%) e sugli onorari da 500 euro addebitati per ogni contatto effettuato dall’addetto al recupero crediti da contact center, o per ogni comunicazione standard inviata dallo studio dell’azzeccagarbugli assoldato per l’incombenza di turno.



» Vai all'indice dei contenuti dell'articolo completo


10 Ottobre 2012 · Ornella De Bellis




Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il problema si porrà, con il pignoramento dello stipendio, nel momento in cui lei dovesse trovare un'occupazione da lavoratore dipendente. Clicca qui.

Stai leggendo Il problema si porrà, con il pignoramento dello stipendio, nel momento in cui lei dovesse trovare un'occupazione da lavoratore dipendente Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 10 Ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • cavani 22 Ottobre 2019 at 14:04

    Stamani mi chiama un tizio dicendomi che avrebbe voluto venire a casa: ormai sono 10 anni che ho questo debito con una carta ricaricabile di 3700 euro, ad oggi arrivato con interessi a 6000 euro.

    Mi sono scocciato di questa chiamate: cosa aspettarmi? Ma soprattutto chi era? Si può venire a casa?

    • Ornella De Bellis 22 Ottobre 2019 at 14:39

      L’addetto al recupero crediti può presentarsi a casa del debitore solo con il consenso di quest’ultimo. Nel caso di visita indesiderata e non concordata, il debitore può fare buon viso a cattivo gioco, acquisire informazioni sulle generalità del tizio e sulla società per cui egli lavora e subito dopo presentare dettagliata querela per molestie, al più vicino posto di polizia.