Recupero crediti e autorita’ giudiziaria per debito con fornitori

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Debito e recupero crediti

A gennaio di quest'anno non ho pagato una riba di 1500 euro a dei fornitori per gravi problemi finanziari che ancora persistono.

Cmq a maggio con grandi sacrifici ho fatto un bonifico di 500 euro.

Poi però non ho più potuto estinguere il debito rimanente di 1000 euro.

Loro mi hanno richiamato un paio di volte intimandomi di saldare la rimanenza.

Adesso mi ha scritto (raccomandata con ricevuta) un loro avvocato intimandomi di pagare senza dilazione entro 8 giorni i 1000 euro rimanenti + interessi e spese in totale circa 1250 euro (in caso contrario l'avvocato mi dice che si riterrà libero di adire l'autorità giudiziaria competente per il recupero crediti con ulteriori aggravi di spese).

Ora io non ho un centesimo,nè posseggo case, macchine o altro...vivo in casa con i miei genitori. Ho solo un negozietto (ma in affitto)in cui le cose vanno malissimo.

Non potrò estinguere il debito fornitori. Cosa possono fare? Cosa mi può succedere? Sono molto agitato! Avrei bisogno di spiegazioni.

Cosa può fare un recupero crediti

Capovolgiamo l'approccio: più che chiedersi cosa possono fare, chiediamoci cosa non possono fare gli addetti al recupero crediti.

Non possono certo chiamarla al telefono e ringraziarla per il mancato pagamento o scriverle una lettera di auguri per il Natale prossimo venturo.

Non possono certo rimandarle indietro i 500 euro già pagati, dicendole che tanto a questo punto, può anche tenerseli per altri utilizzi.

Non possono far finta di nulla, perchè su quella fattura, oltre al costo della merce, gli è restata sul groppone anche l'IVA e l'IRES.

Almeno, gli conceda la possibilità di mettere a perdita il suo debito. Per fare ciò, è necessario che il credito vantato sia classificabile come "inesigibile" secondo quanto previsto da rigorose e dettagliate procedure dell'Agenzia delle Entrate.

Che, fra l'altro, esigono anche che siano stati esperiti tutti i tentativi possibili di escussione forzata nei confronti del debitore.

21 Novembre 2012 · Marzia Ciunfrini