Il sistema Rc Auto italiano bocciato dall'indagine conoscitiva dell'Antitrust

L'Antitrust ha ufficialmente bocciato il sistema Rc Auto italiano. E' stata chiusa oggi l'indagine conoscitiva dell'Authority aperta il 6 febbraio scorso.

Viene a galla che in Italia le polizze Rc auto sono più care che negli altri Paesi Ue, (+80% rispetto alla Germania), ci sono più sinistri ma minori frodi scoperte.

Maggiori anche i costi dei risarcimenti. Pensionati, giovani e quarantenni, come al solito, sono i più penalizzati.

L'indagine mostra come i premi per l'Rc Auto sono cresciuti sull'arco temporale analizzato (2007-2010) a tassi piuttosto significativi per quasi tutti i profili di assicurato e in larga parte degli ambiti provinciali considerati nell'indagine, sia per i maschi che per le femmine.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Link a ritroso

Stai leggendo Il sistema Rc Auto italiano bocciato dall'indagine conoscitiva dell'Antitrust Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 22 febbraio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.




Cerca