Contrassegno Rc auto non più obbligatorio » Tutto sulla nuova normativa

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Contrassegno Rc auto non più obbligatorio » Tutto sulla nuova normativa

Nel seguente articolo vi parleremo delle nuove disposizioni per l'RC Auto. Arrivano, infatti, alcune novità con il decreto ministeriale firmato già ad agosto: tra queste la fine dell'obbligo per il contrassegno da esporre sul parabrezza. Per verificare la regolarità dei pagamenti assicurativi basterà la targa. Per rendere questo possibile, verrà creata una banca dati che conterrà la storia di ogni veicolo. Sussiterà, inoltre, l'obbligo per le assicurazioni di aggiornare in tempo reale i terminali.

Contrassegno Rc auto non più obbligatorio » Cosa cambia

Per l'RC Auto il contrassegno tradizionale non dovrà più essere esposto in via obbligatoria: arrivano i controlli elettronici automatici attraverso la targa, ma non solo.

Si passa alla smaterializzazione del contrassegno dell'assicurazione RC Auto, secondo quanto deciso già tempo fa, ora divenuto realtà con la normativa di attuazione e la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto entrerà ufficialmente in vigore il 18 ottobre 2013, ma vi sarà un lungo periodo di passaggio: perché tutti, assicurazioni e motorizzazione compresi, si adeguino ci sarà tempo fino al 2015, altri due anni.

Durante questo periodo intermedio dovranno essere rispettate le seguenti scadenze:

  • 30 giorni perché la Motorizzazione renda operativa la struttura informatica del database;
  • 60 giorni per immettere le informazioni già presenti nella banca dati dell'Ania (l’associazione delle compagnie) nel database delle forze dell'ordine;
  • un anno per avviare le connessioni informatiche con cittadini e compagnie;
  • 18 mesi per predisporre il database a collegarsi in tempo reale con le apparecchiature per i controlli automatici che dovrebbero essere utilizzate dalle forze dell'ordine.

Dopo la sperimentazione, l’automobilista non avrà più l’obbligo di esporre il contrassegno dell'assicurazione RC auto.

Le forze dell'ordine che vorranno effettuare controlli sull'avvenuto pagamento della copertura assicurativa, dovranno utilizzare una banca dati centralizzata già esistente, ma che sarà aggiornata finalmente in tempo reale.

Tale sistema servirà a contrastare il facile gioco di chi falsifica i contrassegni.

Contrassegno Rc auto non più obbligatorio » Anche le macchine fanno errori

Comunque, si sa, anche i computer possono sbagliare.

E quindi, cosa fare in caso si ricevesse una multa ingiusta per l'RC Auto, che magari abbiamo già profumatamente pagato?

In caso di errori l'automobilista che riceva una multa correlata alla sua assicurazione RC Auto può fare ricorso come di consueto, e in caso di errore della banca dati si avranno i documenti in regola e provare le proprie ragioni dovrebbe essere alquanto semplice.

Inoltre in un ipotetico caso in cui alla multa sull'RC Auto segua il blocco del mezzo, l'automobilista potrà chiedere un risarcimento alla compagnia assicurativa: in caso di errori nei dati, la responsabilità è di fatto delle compagnie di assicurazioni auto.

9 Ottobre 2013 · Giovanni Napoletano