Indice del post tutto quello che il consumatore deve sapere sull'assicurazione rc auto

Il vademecum sull'assicurazione rc auto a tutela del consumatore: un utile prontuario a portata dei contraenti italiani. Che cos'è l'rc auto? Cosa sono le garanzie accessorie? Quali sono i soggetti coinvolti in un contratto rc auto e, soprattutto, quali sono diritti e doveri dell'assicurato? Inoltre, come fare per sospendere e riattivare la polizza, come denunciare un eventuale sinistro, e, infine, ultimo ma non per importanza, come richiedere un [ ... leggi tutto » ]

La rc auto (responsabilità civile autoveicoli terrestri) è il contratto di assicurazione che garantisce il conducente nonché - se persona diversa - il proprietario del mezzo contro il rischio di dover risarcire a terzi i danni provocati dalla circolazione del veicolo. La polizza rc auto è un contratto assicurativo obbligatorio [ ... leggi tutto » ]

Le garanzie accessorie sono delle coperture assicurative, non obbligatorie, che è possibile aggiungere al momento della sottoscrizione della polizza rc auto: furto, incendio, cristalli, assistenza e atti vandalici sono le più comuni. In questo modo è possibile assicurare anche la propria persona (in qualità di proprietario e/o di conducente) e il veicolo dai danni per i quali la polizza rc auto non opera, garantendosi in tal modo una tutela più ampia. Ogni garanzia accessoria copre l'assicurato dai danni causati o subiti in determinate situazioni. Ad esempio, la garanzia furto copre i danni al veicolo dell'assicurato derivanti da sottrazione, danneggiamento [ ... leggi tutto » ]

È possibile stipulare una polizza rc auto a proprio nome (contraente) anche se il veicolo è di proprietà di altri. Il contraente è la persona (fisica o giuridica) che sottoscrive la polizza e assume l'obbligo di pagare il premio. Non è detto che il contraente sia anche l'assicurato. L'assicurato è la persona il cui interesse è protetto dalla garanzia prevista dal contratto ed è il proprietario del veicolo (registrato al P.R.A.). Sono equiparati al proprietario: l'usufruttuario, l'acquirente con patto di riservato dominio e il locatario in caso di locazione finanziaria. L'assicurato è titolare di tutti i diritti derivanti dalla [ ... leggi tutto » ]

In Italia l'assicurazione rc auto è obbligatoria. In particolare: ogni veicolo a motore per poter circolare deve essere obbligatoriamente coperto da una assicurazione rc auto rilasciata da una impresa di assicurazione a ciò abilitata (gli elenchi sono disponibili nel sito Ivass, nell'area "Imprese e Intermediari", al link "Elenchi delle imprese ammesse ad operare in Italia nella rc auto e natanti obbligatoria"); Il veicolo non assicurato è soggetto a sequestro ed il proprietario a sanzione determinata dal Codice della strada. le imprese di assicurazione sono obbligate a prestare l'assicurazione rc auto: sono, infatti, tenute ad accettare le richieste di copertura [ ... leggi tutto » ]

La vendita di un contratto di assicurazione rc auto può avvenire direttamente presso le imprese di assicurazione (e i loro diretti collaboratori) oppure tramite gli intermediari iscritti nel Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) e nell'Elenco degli intermediari comunitari annesso al Registro. Il settore assicurativo è sottoposto ai controlli previsti dalla legge e, in particolare, alla vigilanza dell'IVASS (l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni); le imprese di assicurazione per poter operare devono essere dotate di specifica autorizzazione/ abilitazione rilasciata dall'Istituto. Gli elenchi delle imprese di assicurazione italiane ed estere autorizzate o abilitate ad operare in Italia sono [ ... leggi tutto » ]

La vendita di un contratto di assicurazione rc auto può avvenire anche attraverso intermediari assicurativi, ossia i soggetti che professionalmente presentano o propongono prodotti assicurativi e riassicurativi, prestano assistenza e consulenza finalizzata a tale attività e collaborano alla gestione e all'esecuzione dei contratti stipulati. Tali intermediari, iscritti in una delle cinque sezioni del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) sono: gli agenti, i broker e i loro collaboratori ; i produttori diretti delle imprese ; gli intermediari finanziari, le SIM, le banche, gli uffici postali e i loro collaboratori. Gli addetti all'attività di intermediazione che operano all'interno [ ... leggi tutto » ]

Se concludi un contratto a distanza (esempio telemarketing o tramite internet) ricorda che prima della stipula ti dovranno essere forniti (e quindi potrai pretendere) le informazioni e i documenti che acquisiresti presso un punto vendita dell'impresa o un intermediario assicurativo; ossia: l'informativa precontrattuale prevista per tutti i tipi di contratti, con i dati essenziali degli intermediari (ad es. numero e data di iscrizione nel Registro unico degli intermediari assicurativi, con indicazione della qualità con la quale opera; potenziali situazioni di conflitto di interessi connesse alla detenzione di partecipazioni in un'impresa di assicurazioni o viceversa; eventuale obbligo di proporre esclusivamente [ ... leggi tutto » ]

L'adempimento dell'obbligo di assicurazione è attestato dai seguenti documenti rilasciati dall'impresa di assicurazione: il contrassegno, ossia il documento indispensabile per la circolazione (in quanto prova l'esistenza della copertura assicurativa) rilasciato dalla compagnia, contiene il nome dell'impresa di assicurazione, il numero di targa del veicolo (o, in caso di assenza, il numero di telaio) e la data di scadenza del periodo per il quale è stato pagato il premio. Il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza del veicolo assicurato entro 5 giorni dal pagamento del premio o della rata di premio; le compagnie che operano con tecniche di vendita a [ ... leggi tutto » ]

Le coperture rc auto non sono tutte uguali: i contratti di assicurazione sono stipulati in base alla formula cosiddetta bonus malus o a clausole di franchigia. In particolare, per le autovetture, per i ciclomotori e i motocicli la legge prevede che i contratti di assicurazione siano obbligatoriamente stipulati in base: alla formula c.d. bonus malus che prevede ad ogni scadenza annuale la variazione in aumento o in diminuzione del premio applicato all'atto della stipulazione o del rinnovo, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo; a clausole di franchigia che prevedono [ ... leggi tutto » ]

Prima di sottoscrivere il contratto hai diritto che ti venga consegnato, presso le sedi o i punti vendita dell'impresa, il Fascicolo informativo che comprende la Nota informativa, le condizioni contrattuali e il modulo di polizza; lo puoi consultare anche nei siti internet delle imprese, ove è obbligatoriamente pubblicato. Per valutare la convenienza del prodotto che ti viene offerto devi tener conto non solo del premio di tariffa, ma anche dei massimali di garanzia e delle condizioni contrattuali, con particolare riferimento alle clausole di franchigia, esclusione e rivalsa. Presta particolare attenzione alle garanzie accessorie alla rc auto che sono oggetto [ ... leggi tutto » ]

Il premio, che costituisce di regola condizione di efficacia della garanzia, rappresenta il prezzo che il contraente paga per acquistare la garanzia offerta dalla compagnia e si compone di diversi elementi: il premio puro, ossia quella parte del premio che viene calcolata dall'impresa sulla base della valutazione del rischio che intende assumere; il premio di tariffa, ossia la somma del premio puro e dei caricamenti, cioè dei costi che l'impresa deve sostenere per la gestione della polizza; il premio lordo, ossia l'importo che il contraente deve effettivamente versare all'impresa, che si ottiene aggiungendo al premio di tariffa le imposte [ ... leggi tutto » ]

Il massimale di garanzia È la somma massima che l'impresa è tenuta a pagare in caso di sinistro ed è stabilita dall'impresa in funzione dell'entità del premio. Il Codice delle Assicurazioni ne fissa il limite minimo (al di sotto del quale le imprese non possono scendere) in € 5.000.000 per i danni alle persone e € 1.000.000 per i danni alle cose (c.d. massimale minimo di legge). La franchigia è una clausola contrattuale in base alla quale, a fronte di un premio più contenuto, il contraente si obbliga a farsi carico (e quindi a restituire alla compagnia) di una [ ... leggi tutto » ]

Il bonus malus è il sistema di tariffazione più utilizzato per le autovetture, per i motocicli e per i ciclomotori. Più bassa è la classe di bonus malus più economica è la polizza. La variazione del premio ad ogni scadenza annuale (in aumento o in diminuzione) è funzione della classe di merito assegnata al contratto, che migliora (bonus) o peggiora (malus) rispettivamente in assenza o in presenza di sinistri con responsabilità principale del conducente che siano stati pagati dall'impresa, anche solo a titolo parziale, durante un predefinito periodo di osservazione. Nel periodo di osservazione viene quindi valutata la virtuosità [ ... leggi tutto » ]

È il periodo temporale nel corso del quale viene valutata la condotta di guida del conducente del veicolo: inizia il giorno della decorrenza della copertura e termina 60 giorni prima della scadenza annuale. Per le annualità successive inizia 2 mesi prima della decorrenza del nuovo contratto e termina [ ... leggi tutto » ]

Nei sinistri tra due veicoli, il responsabile principale è il conducente cui sia stato attribuito un grado di responsabilità pari almeno al 51%. Nei sinistri con più di due veicoli, responsabile principale è il conducente cui sia stato attribuito un grado di responsabilità superiore a quello attribuito agli altri conducenti coinvolti. L'accertamento della responsabilità principale a carico di uno dei conducenti e il conseguente pagamento del sinistro, anche solo a titolo parziale, legittima l'impresa ad applicare immediatamente il malus al contratto relativo al veicolo condotto dal soggetto individuato come responsabile principale;la quota di responsabilità non principale accertata a carico [ ... leggi tutto » ]

L'evoluzione della classe di merito avviene in base ad una scala di valutazione elaborata autonomamente da ciascuna compagnia. Per garantire la comparabilità tra i diversi sistemi adottati dalle imprese, l'IVASS ha introdotto la classe di merito di conversione universale (CU) che si articola in 18 classi, dove la 1 è assegnata ai più meritevoli e la 18 ai più sinistrosi. Nell'attestato di rischio le imprese devono indicare oltre alla classe di merito di assegnazione interna, anche la corrispondente CU. Al veicolo assicurato per la prima volta dopo l'immatricolazione o dopo il passaggio di proprietà (voltura al P.R.A.) viene convenzionalmente [ ... leggi tutto » ]

La durata è di un anno, che decorre dalle ore 24.00 del giorno in cui hai pagato il premio; la scadenza è indicata nel certificato di assicurazione. È possibile l'emissione di polizze con durata inferiore all'anno (c.d. "provvisorie"), in particolare per i veicoli con targa provvisoria e per quelli che circolano per prova, collaudo o dimostrazione. La compagnia è obbligata a risarcire i sinistri avvenuti entro la data di scadenza della polizza. Da dicembre 2012 per i contratti rc auto è stata abolita la clausola di tacito rinnovo (ossia il rinnovo automatico della copertura per una ulteriore annualità in [ ... leggi tutto » ]

La compagnia e gli intermediari assicurativi possono applicare sconti, cioè riduzioni del premio rispetto alla tariffa in corso; se del caso, ciò deve risultare in modo chiaro sia nel preventivo che nella polizza, dove deve esserne indicata la misura. Nel caso di imprese che operano mediante tecniche di vendita a distanza ovvero attraverso intermediari, il preventivo rilasciato via internet deve contenere l'avvertenza circa la possibilità di ottenere sconti rivolgendosi rispettivamente alla direzione ovvero all'intermediario stesso. Le compagnie possono anche proporti: di sottoporre ad ispezione il veicolo da assicurare, prima di stipulare il contratto, a fronte di uno sconto (obbligatorio) [ ... leggi tutto » ]

La comparazione tra le polizze delle diverse imprese è importante. Nei punti vendita delle imprese e nei relativi siti internet è possibile ottenere, anche in forma cartacea, preventivi personalizzati; sono gratuiti e vincolano per almeno 60 giorni le imprese che li forniscono. I preventivi (come anche le polizze) devono indicare il premio di tariffa, la misura della provvigione riconosciuta dall'impresa all'intermediario, l'eventuale sconto applicato dall'impresa e/o dall'intermediario. Un pratico strumento on line per confrontare i premi delle polizze offerte dal mercato è il TuoPreventivatore: si tratta di un servizio gratuito, realizzato dall'IVASS in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo [ ... leggi tutto » ]

Il contratto rc auto si conclude solitamente mediante sottoscrizione della polizza, che viene rilasciata al contraente insieme ad altri documenti assicurativi:il certificato di polizza e il contrassegno, emessi dalla compagnia solo a seguito del pagamento del premio. Ricorda che l'eventuale errore o inesattezza delle informazioni fornite alla compagnia assicurativa in sede di stipula del contratto, nonché il mancato invio di documenti richiesti, possono legittimare il recesso dal contratto da parte della compagnia stessa e, in ogni caso, un ricalcolo del premio. Il premio può essere pagato con diverse modalità e la quietanza è la prova di avvenuto pagamento (generalmente [ ... leggi tutto » ]

L'attestato di rischio è il documento, utilizzato nel sistema bonus malus, che rappresenta la storia dei sinistri occorsi al veicolo, indipendentemente dal suo conducente. Nell'attestato di rischio vengono riportati i sinistri verificatisi negli ultimi 5 anni e pagati dall'impresa, anche a titolo parziale; è specificata la tipologia del danno liquidato e indicati i sinistri con responsabilità principale del conducente, nonché i sinistri nei quali sia accertato il concorso di colpa paritario dei conducenti stessi. L'attestato riporta anche le classi di merito di provenienza e di assegnazione, riferite al proprietario del veicolo e stabilite sulla base di una scala di [ ... leggi tutto » ]

Ricorda che se vuoi assicurare il tuo veicolo con altra impresa devi sempre consegnare all'atto della sottoscrizione del contratto l'attestato di rischio in corso di validità: in assenza di tale documento, il contratto è assegnato alla CU più penalizzante, ossia la 18. Se al momento della stipulazione ti trovi nell'impossibilità di consegnare l'attestato alla nuova compagnia, puoi comunque farlo entro i 3 mesi successivi: avrai così diritto alla riclassificazione del contratto in base alle informazioni contenute nell'attestato stesso e alla riassegnazione della relativa CU. L'impresa provvederà inoltre a calcolare l'eventuale differenza di premio risultante a tuo [ ... leggi tutto » ]

L'attestato di rischio è valido 5 anni: in caso di documentata cessazione del rischio assicurato (per vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione definitiva della circolazione o definitiva esportazione all'estero di un veicolo di proprietà) o in caso di sospensione del contratto per mancato utilizzo del veicolo risultante da apposita dichiarazione del contraente, l'ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per 5 anni. Ciò vuol dire che il contraente ha diritto di conservare la classe di merito risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito qualora entro 5 anni stipuli un nuovo contratto, presso la stessa o altra impresa, in [ ... leggi tutto » ]

Nei contratti di leasing o di noleggio a lungo termine non inferiori a 12 mesi l'utilizzatore del veicolo può, alla scadenza, richiedere il rilascio di un duplicato dell'ultimo attestato di rischio relativo al veicolo utilizzato. Ciò per poter assicurare, presso la stessa o altra compagnia, il medesimo veicolo se acquisito in proprietà mediante esercizio della facoltà di riscatto, o altro veicolo di proprietà. L'impresa classifica il contratto sulla base delle informazioni contenute nell'attestato dopo aver verificato l'effettiva utilizzazione da parte del richiedente del veicolo cui l'attestato si riferisce, anche mediante dichiarazione rilasciata dal precedente contraente (società di leasing o [ ... leggi tutto » ]

Il decreto legge 179 del 18 ottobre 2012 convertito nella Legge 221 del 17 dicembre 2012 ha abolito per i contratti rc auto la clausola di tacito rinnovo: dal 1 gennaio 2013, pertanto, i contratti rc auto esauriscono i loro effetti alla scadenza annuale. L'impresa deve, tuttavia, garantire le coperture almeno per i successivi 15 giorni (conservazione per legge del "periodo di tolleranza"). L'impresa, in ogni caso, è tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del contratto con preavviso di almeno 30 giorni. Nei contratti con clausola di rinnovo tacito in corso di validità alla data del 1 gennaio [ ... leggi tutto » ]

La compagnia deve trasmettere al contraente almeno 30 giorni prima della scadenza annuale del contratto, unitamente all'avviso della scadenza del contratto e all'attestato di rischio, una comunicazione scritta contenente informazioni sul premio per la nuova annualità. La compagnia potrà fornire direttamente il dettaglio delle singole componenti della variazione del premio rispetto all'annualità precedente (es. per variazione tariffaria, per variazione della classe di merito), oppure invitare il contraente a rivolgersi all'agente/punto vendita/call center, i quali sono tenuti a fornirti le informazioni. Dal 1 gennaio 2013, in virtù del decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012 convertito nella Legge n. [ ... leggi tutto » ]

Nel caso tu decida di vendere il tuo veicolo in corso di contratto e scelga di non cedere la relativa garanzia rc auto al nuovo acquirente ovvero di non trasferire la stessa su altro veicolo di tua proprietà, il contratto stesso si risolve a far data dal trasferimento di proprietà. Per effetto della cessazione del rischio hai diritto alla restituzione della parte di premio pagata e non goduta, dopo aver restituito alla compagnia il certificato e il contrassegno. Da tale importo sarà però detratta una somma pari all'imposta pagata dalla compagnia e al contributo obbligatorio da questa versato al [ ... leggi tutto » ]

Se sai con certezza di non utilizzare il tuo veicolo per un certo periodo di tempo, puoi richiedere la sospensione della polizza. Verifica che tale opportunità sia prevista dal contratto che hai sottoscritto, controlla quale sia il periodo minimo di sospensione per ottenere una posticipazione della scadenza contrattuale e, quindi, beneficiarne in termini di premio. Non tutti i contratti offrono la possibilità della sospensione della garanzia e spesso prevedono un periodo minimo, che può variare da impresa a impresa, perché tale facoltà possa essere esercitata. Fai attenzione alla durata massima del periodo di sospensione prevista nel contratto, che in [ ... leggi tutto » ]

Ricorda che ogni volta che una persona fisica, proprietaria di uno o più veicoli già assicurati con polizza attiva, acquista un ulteriore veicolo (nuovo o usato) della medesima tipologia, l'impresa (la stessa o un'altra) deve assegnare questo ultimo veicolo alla CU risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo o su uno dei veicoli di proprietà già regolarmente assicurati con polizza attiva. Analogamente, ogni volta che un componente stabilmente convivente di un nucleo familiare acquista un veicolo, l'impresa (la stessa o un'altra) deve assegnarlo alla classe di merito risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito su altro veicolo regolarmente assicurato [ ... leggi tutto » ]

Ricorda che in caso di documentata vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione definitiva della circolazione o definitiva esportazione all'estero di un veicolo di tua proprietà (o del coniuge in comunione di beni) precedentemente assicurato, puoi richiedere che il relativo contratto di assicurazione rc auto sia reso valido per altro veicolo della medesima categoria di tua proprietà. In tal caso la stessa impresa (o anche un'altra) dovrà classificare il contratto relativo a tale auto sulla base delle informazioni contenute nell'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo precedente, purché in corso di validità, mantenendo la medesima CU. Ricorda anche [ ... leggi tutto » ]

Qualora previsto, puoi conservare la classe di merito anche a seguito di sinistro o di sinistri risarciti dalla tua compagnia: le condizioni contrattuali generalmente prevedono la possibilità per l'assicurato di rimborsare alla compagnia l'importo dei sinistri con responsabilità principale del conducente, rientranti o meno nella procedura di risarcimento diretto, quando siano pagati a titolo definitivo nel corso del periodo di osservazione. Ricorda che puoi esercitare tale facoltà anche se passi ad altra compagnia. Questa è un'opportunità importante, da utilizzare nei casi di sinistri con responsabilità principale del conducente di modesta entità, poiché ti consente di evitare il malus e [ ... leggi tutto » ]

Ricorda che hai l'obbligo di informare per iscritto la tua compagnia nel caso tu abbia subito o provocato un incidente stradale; la compilazione e consegna all'impresa del modulo di denuncia (modulo blu di constatazione amichevole) rende più facile adempiere a tale obbligo. È tuo interesse informare la compagnia anche nel caso tu ritenga di non avere responsabilità (denuncia cautelativa). In base al contratto rc auto la compagnia è titolare della gestione della lite, può cioè procedere, in caso di sinistro non rientrante nella procedura di indennizzo diretto, alla trattazione del sinistro stesso con la controparte, in presenza di una [ ... leggi tutto » ]

Chi ha subito un danno a seguito di un incidente stradale ha diritto di ottenere il risarcimento. Esistono due diverse procedure: quella ordinaria e quella di risarcimento diretto, applicabili alternativamente in presenza di determinate condizioni. Fai molta attenzione! Il risarcimento diretto prevede che tu faccia richiesta di risarcimento alla tua compagnia e si applica nei seguenti casi: l'incidente deve aver coinvolto soltanto due veicoli entrambi identificati, assicurati ed immatricolati in Italia; se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, quest'ultimo deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura obbligatorio dal 13 febbraio 2012; se oltre alle [ ... leggi tutto » ]

Nel risarcimento diretto, a seguito di richiesta di risarcimento, la tua impresa è obbligata a proporti un'offerta per il risarcimento, ovvero a comunicare i motivi per i quali non ritiene di fare offerta, entro il termine massimo di 60 giorni per i danni alle cose ed entro il termine massimo di 90 giorni in caso di lesioni o decesso del danneggiato. Il termine di 60 giorni è ridotto a 30 quando entrambe le parti abbiano sottoscritto il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI o modulo blu), ai sensi dell'art. 148 del Codice delle Assicurazioni. Gli stessi termini valgono [ ... leggi tutto » ]

Se sei rimasto vittima di un incidente stradale provocato in Italia da un veicolo immatricolato all'estero, per richiedere il risarcimento dei danni subiti occorre inviare una richiesta di risarcimento con raccomandata A/R all'Ufficio Centrale Italiano. Se durante un viaggio all'estero, in uno dei Paesi del Sistema Carta Verde, sei rimasto vittima di un incidente stradale provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo, per richiedere il risarcimento dei danni subiti puoi inviare una richiesta di risarcimento con raccomandata A/R al rappresentante nominato in Italia dalla compagnia del responsabile del sinistro. Per conoscere [ ... leggi tutto » ]

Se sei contraente, assicurato o danneggiato hai diritto di accedere ed estrarre copia degli atti contenuti nel Fascicolo dei sinistri in cui sei stato coinvolto, ma solo con riferimento ai dati riguardanti la tua persona (ad esempio denunce e richieste di risarcimento; rapporto delle Autorità intervenute sul luogo del sinistro; dichiarazioni testimoniali sulle modalità del sinistro con esclusione dei riferimenti anagrafici dei testimoni; perizie dei danni materiali; perizie medicolegali relative alla tua persona; preventivi e fatture riguardanti i veicoli e/o le cose danneggiate; quietanze di liquidazione). Se gli atti predetti, o comunque una parte di essi, sono relativi a [ ... leggi tutto » ]

29 maggio 2015 · Gennaro Andele

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Stai leggendo Indice del post Tutto quello che il consumatore deve sapere sull'assicurazione rc auto Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 29 maggio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 13 dicembre 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - polizze assicurative RC auto, vita, infortuni e danni Inserito nella sezione tutela consumatori.

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