Quale è la durata di un contratto rc auto

La durata è di un anno, che decorre dalle ore 24.00 del giorno in cui hai pagato il premio; la scadenza è indicata nel certificato di assicurazione.

È possibile l'emissione di polizze con durata inferiore all'anno (c.d. "provvisorie"), in particolare per i veicoli con targa provvisoria e per quelli che circolano per prova, collaudo o dimostrazione. La compagnia è obbligata a risarcire i sinistri avvenuti entro la data di scadenza della polizza.

Da dicembre 2012 per i contratti rc auto è stata abolita la clausola di tacito rinnovo (ossia il rinnovo automatico della copertura per una ulteriore annualità in assenza di recesso da parte dell'assicurato) ed è stato previsto per legge il mantenimento di un periodo di "tolleranza" di 15 giorni oltre la data di scadenza, durante il quale la compagnia continua a rispondere dei sinistri causati dall'assicurato.

Il periodo di tolleranza consente all'assicurato di valutare le diverse offerte presenti sul mercato e decidere se mantenere la stessa compagnia o cambiarla.
In caso di furto del veicolo la validità della garanzia cessa a partire dal giorno successivo alla denuncia presentata all'Autorità di pubblica sicurezza.

In tal caso la compagnia deve rimborsarti la quota parte di premio relativa al residuo periodo di assicurazione, al netto dell'imposta sulle assicurazioni e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) già pagati dalla compagnia.

Nel caso in cui il veicolo rubato venga poi ritrovato, il proprietario dovrà stipulare una nuova polizza rc auto (e gli verrà attribuita la CU di ingresso, ossia la 14).

Qualora decidesse invece di acquistare un nuovo veicolo, su quest'ultimo potrà trasferire la stessa classe di merito del veicolo rubato.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.




Cerca