Indice del post nuovo ravvedimento operoso - le precisazioni dell'ade

La legge di stabilità per il 2015 ha profondamente innovato la disciplina del ravvedimento operoso, determinando un radicale cambiamento dell’assetto originario dell’istituto. Infatti, oggi, il ravvedimento operoso può essere utilizzato per regolarizzare le violazioni commesse in materia di tributi amministrati dall'Agenzia delle entrate, fino alla scadenza dei termini di accertamento. Ciò, a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata o che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento, delle quali i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza. Inoltre, così come chiarito nella circolare numero 23/E dell'ADE, anche l’IRAP e le addizionali regionali [ ... leggi tutto » ]

Va ricordato, con l'occasione, che le nuove disposizioni sul ravvedimento operoso, in vigore dal gennaio 2015, introducono diverse e più incisive misure di riduzione della sanzione; con l’obiettivo di garantire un maggiore beneficio per il contribuente che si attivi tempestivamente per porre rimedio alla violazione oggetto di regolarizzazione. Più precisamente, è prevista la riduzione delle sanzioni a: un nono del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, [ ... leggi tutto » ]

Più in particolare, nella Circolare 23/E dell'ADE viene individuato l’esatto campo di applicazione della riduzione a un nono del minimo della sanzione in caso di regolarizzazione degli errori e delle omissioni; anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avvenuta entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro novanta giorni dall'omissione o dall'errore. Il quadro può essere così sintetizzato: la riduzione a un nono del minimo della sanzione trova applicazione anche con riferimento a tributi diversi da quelli amministrati dall'Agenzia delle Entrate, inclusi i tributi [ ... leggi tutto » ]

11 giugno 2015 · Giorgio Martini

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

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Nuovi termini di decadenza per accertamento fiscale e riscossione coattiva nei casi di regolarizzazione dell'errore o dell'omissione nel versamento delle imposte
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Prescrizione Tarsu 2008
Può un comune far pervenire gli avvisi bonari di pagamento (targati equitalia e oltretutto senza timbro postale per evidenziare la data del ricevimento) Tarsu 2008 a Maggio 2014? Premesso che il mancato pagamento di questo avviso comporta l’arrivo della cartella esattoriale; L’articolo 1 comma 163 della legge 27 dicembre 2006,…
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Omessa presentazione bilancio finale di liquidazione società – Quali sanzioni, prescrizioni e decadenze?
Sono il liquidatore di una società srl INATTIVA che per 4 anni non ha presentato il Bilancio essendo appunto INATTIVA da anni. Ho smesso di presentare bilancio e dichiarazioni nel 2010 e l'azienda è stata cancellata d'ufficio nel 2014 dalla Camera di commercio. Sono a conoscenza che per queste omissioni…
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Stai leggendo Indice del post Nuovo ravvedimento operoso - Le precisazioni dell'ADE Autore Giorgio Martini Articolo pubblicato il giorno 11 giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 agosto 2017 Classificato nella categoria ravvedimento operoso Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

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