Omesso o insufficiente pagamento dei tributi - Come funziona il ravvedimento operoso

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Il mancato o parziale versamento di tasse e imposte può essere sanato con il ravvedimento operoso. La regolarizzazione si persegue eseguendo spontaneamente il pagamento dell'importo dovuto, degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito) e della sanzione in misura ridotta.

I principali tributi che possono essere regolarizzati sono:

  • le imposte dovute a titolo di acconto o di saldo in base alla dichiarazione dei redditi;
  • le ritenute alla fonte operate dal sostituto di imposta;
  • l'imposta sul valore aggiunto;
  • l'imposta di registro (nelle locazioni quella dovuta per le annualità successive alla prima);
  • l'imposta ipotecaria;
  • l'imposta catastale.

In particolare la prevista sanzione del 30% viene ridotta:

  • ad 1/8, ossia al 3,75%, se il pagamento viene eseguito entro 30 giorni dalla scadenza prescritta;
  • ad 1/5, ossia al 6%, se il pagamento viene effettuato con ritardo superiore ai 30 giorni, ma entro un anno dalla violazione. Quando è prevista la dichiarazione periodica il termine è quello previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione.

Per regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento del tributo dovuto non è necessario presentare una dichiarazione integrativa. Non sono considerati omessi i versamenti eseguiti tempestivamente ad un ufficio o concessionario diverso da quello competente.

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  • francesco 26 giugno 2009 at 14:02

    non ho versato l’IVA a debito per il 2° trimestre pari ad euro 1.100,00: posso pagare oggi 400,00 con sanzione 3% per ravvedimento operoso oltre interessi e 700,00 euro fra 40 giorni sempre con ravvedimento operoso e interessi da calcolare fra 40 giorni?
    ho avuto risposte discordanti in merito.
    potete delucidarmi.
    Grazie mille.
    francesco

    • weblog admin 26 giugno 2009 at 16:22

      Mi spiace, ma non so risponderle.

  • c0cc0bill 26 ottobre 2008 at 20:42

    non è stata aplicata l’aliquota giusta sul tfr
    dal dattore di lavoro, il restante dovuto, chiedo se posso rateizarlo e in che modo.

    Commento di Meloni Francesco

    Caro Francesco, rileggi bene la tua domanda.

    Ti pare che uno che non sappia nulla della tua situazione ci possa capire qualcosa?

    Si intuisce che vuoi rimediare ad un errore fiscale commesso dal tuo datore di lavoro. Ma cerca di essere più preciso.

  • consulente fiscale 5 settembre 2008 at 09:52

    BUONGIORNO,
    DEVO FARE UN 730 INTEGRATIVO PERCHE’ IL CAF NON HA INSERITO CORRETTAMENTE I DATI E INVECE DI ANDARE A CREDITO MI HANNO PRELEVATO DALLA BUSTA DEI SOLDI PER SALDO IRPEF. QUINDI IO DEVO RECUPERARE IL CREDITO E I SOLDI PRELEVATI NELLA BUSTA DI LUGLIO. IN CHE QUADRO E RIGO LO DEVO INSERIRE QUESTO VERSAMENTO EFFETTUATO INGIUSTAMENTE?
    GRAZIE

    Ciao Loredana,non devi inserire niente.Ci penserà il tuo datore di lavoro con la busta paga di dicembre a restituirti il debito più il credito.Ti segnalo la circolare n. 36 del 09.04.08 disponibile sul sito dell’agenzia delle entrate.




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