La rateazione della cartella esattoriale dopo il decreto milleproroghe 2008 – uno streaming esplicativo


Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

La rateazione della cartella esattoriale è la possibilità che l’agente della Riscossione concede al debitore per consentirgli di saldare l’importo iscritto a ruolo con pagamento rateale.

Il debitore che non è nelle condizioni economiche di pagare entro i termini (60 giorni dalla notifica) la somma indicata nella cartella esattoriale, può chiedere una rateazione della cartella esattoriale per crediti erariali direttamente all’agente della Riscossione.

Per quel che riguarda, dunque, la rateazione della cartella esattoriale, passano da 60 (o 48 in caso di sospensione della riscossione per un anno) a 72 – ma senza la possibilità di sospendere i pagamenti – le rate mensili con cui sarà possibile versare le somme iscritte a ruolo. Il debitore moroso che si trova in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà economica avrà dunque sei anni di tempo per saldare il dovuto.

Circa le modalità di rateazione della cartella esattoriale ed il numero di rate concedibili, Il Direttore Centrale Strategie Riscossione di Equitalia, Renato Vicario, è intervenuto sul tema durante la trasmissione radiofonica “Salvadanaio” di Radio24.

Debora Rosciani ne discute con la partecipazione dell’avvocato Sergio Trovato, tributarista, esperto fiscalista de Il Sole 24 ore.

Ascolta! (attendere qualche secondo per il download del file MP3)

24 Maggio 2008 · Paolo Rastelli



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la rateazione della cartella esattoriale dopo il decreto milleproroghe 2008 – uno streaming esplicativo. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • c0cc0bill 15 Ottobre 2008 at 16:05

    il mio e’ un commento senz’altro positivo.vorrei un pero’ un piccolo chiarimento gli uffici di equitalia di pistoia ai quali ho presentato istanza di rateizzo per 7 cartelle per un totale di quasi sette mila euro, mi hanno chiesto di versare la parte eccedente il capitale quasi due mila euro che poi rappresentano sanzioni,interessi e notifiche varie,e’ previsto dalle norme tutto questo. vi sarei grata se vorrete rispondermi. grazie e complimenti,

    Commento di ANNAMARIA | Mercoledì, 15 Ottobre 2008

    Evidentemente i duemila euro si riferiscono ad importi iscritti a ruolo ed inerenti contributi previdenziali.

    Infatti, “dal 1° marzo 2008 i contribuenti possono rivolgersi non più all’Agenzia delle Entrate, ma direttamente all’Agente della riscossione, fatta eccezione per i contributi previdenziali, per la dilazione delle somme iscritte a ruolo. L’Agente esattoriale può concedere la dilazione con rateizzazione del debito fino a 72 rate mensili (e non più solo di 48), «nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà”.

    Per gli importi non accettati in rateazione da Equitalia dovrebbe rivolgersi direttamente all’ente previdenziale impositore.

    La concessione della rateizzazione è ,in questi casi, infatti, esclusiva competenza dell’ente previdenziale che vanta i contributi accertati e non corrisposti.

  • ANNAMARIA 15 Ottobre 2008 at 15:39

    il mio e’ un commento senz’altro positivo.vorrei un pero’ un piccolo chiarimento gli uffici di equitalia di pistoia ai quali ho presentato istanza di rateizzo per 7 cartelle per un totale di quasi sette mila euro, mi hanno chiesto di versare la parte eccedente il capitale quasi due mila euro che poi rappresentano sanzioni,interessi e notifiche varie,e’ previsto dalle norme tutto questo. vi sarei grata se vorrete rispondermi. grazie e complimenti,