Quando una proprietà indivisa è per il debitore un peso di cui sbarazzarsi

Illustro brevemente la mia situazione che da circa 2 mesi a questa parte, mi logora.

Ho due contratti di finanziamento con la Santander Consumer Bank, di cui uno di circa 28.000€ e l'altro di 4500 €, in più, sempre con loro ho una carta revolving (per 1500 €).  Un altra carta revolving (3100 €) ce l'ho con la Findomestic.

Allora, per il primo finanziamento con la Santander ho una rata mensile di 451 €, con il secondo ho una rata di 100 € e con la loro carta revolving una rata di 50 €, mentre con la carta revolving della Findomestic ho una rata mensile di 124 €.

Purtroppo, per problemi importanti, non ho potuto pagare due rate del primo finanziamento con la Santander e quindi ho due rate arretrate e probabilmente anche la prossima (la tredicesima rata) che non sarò in grado di pagare; anche a causa di un'imminente perdita di lavoro dovuta a cambio gestionale e con rischio di non riassunzione.

Gli altri 3 impegni finanziari (l'altro prestito con la Santander e le due carte revolving) riesco bene o male a gestirli. Ma questo primo finanziamento che prevede una rata mensile di 451 € non riesco, almeno momentaneamente, più ad onorarlo.

Come mi aspettavo già da qualche giorno, oggi mi contatta un incaricato della Banca Santander e mi intima, con voce quasi minatoria, di effettuare un pagamento tramite bonifico di € 977 (a copertura delle due rate arretrate) entro 48 ore. Preso dallo spevento (giuro che aveva una voce da delinquente) gli ho detto quasi “umilmente” che avrei provveduto.

E mi richiamerà per avere conferma dell'avvenuto pagamento, anche se dovrei inoltrarglielo via fax. Ma io già sò che non potrò pagare entro 48 ore. E comunque non prima che mi venga accreditato il mio stipendio i primi di febbraio e potrei eventualmente pagare solo una rata. Ho contattato il call center per farmi richiamare, per comunicare la mia intenzione a pagare ma che non posso materialmente pagare le due rate che mi chiedono. Anche se il 5 febbraio scadrà anche la tredicesima rata e quindi anche se ne dovessi pagare una ne rimarrebbero comunque sempre due scoperte.

Praticamente finché non ritrovo un pò di stabilità economica avrò sempre due rate scoperte. Ho provato anche a contattare la filiale di Roma per chiedere una rinegoziazione del finanziamento al fine di ottenere una riduzione della rata, ma mi hanno risposto che essendo moroso di due rate non è possibile la rinegoziazione poiché la mia pratica è all'Ufficio Contenzioso. Sono sicuro che sarò già segnalato al CRIF come cattivo pagatore e quindi questo non mi preoccupa più di tanto.

Pensate che se dico loro che per ora posso pagare solo una rata e piano piano cercherò di regolarizzare il tutto, mi possano far qualcosa a livello legale? Come proprietà ho solo una macchina e l'8,33% (parte di eredità per successione) dell'appartmamento di famiglia.

Non le interessa essere segnalato in CRIF, il che significa che rinuncia a poter richiedere, in futuro, altri finanziamenti come il mutuo casa.

Come proprietà ha solo la macchina. Fin qui tutto bene.

Sa cosa la rovina Falco? Quell'8,33% dell'appartamento di famiglia. Non tanto perchè glielo possono pignorare. Da quanto ho capito le importerebbe relativamente.

Ma i creditori potrebbero pignorare quell'8,33%, vendere all'asta, con il ricavato ripartire le quote ai suoi familiari e trattenere la sua a parziale copertura del debito. Sarebbe un bel guaio.

Si sbarazzi di quella proprietà, che così come è non le serve a nulla e costituisce per lei un elemento di ricatto da parte dei creditori. Ma deve farlo prima che possa iniziare una procedura giudiziale di recupero dei crediti nei suoi confronti.

Poi sarà libero. Al massimo, nel momento in cui dovesse trovare un posto stabile come lavoratore dipendente, le pignoreranno un quinto dello stipendio.

Ma, credo, è un rischio che ci può stare e non è drammatico. Almeno, non è drammatico come il contesto attuale, in cui lei gira a vuoto e si arrovella inutilmente per cercare soluzione ad una situazione di sovraindebitamento insanabile.

Si fermi un attimo, tiri un sospiro profondo e faccia un rewind.

Cominci leggendo qualche articolo nella sezione consigli al debitore.

Almeno imparerà a non farsi intimorire e trattare a “pesci in faccia” dall'ultimo addetto al recupero crediti della Santander.

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19 dicembre 2010 · Simone di Saintjust

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Stai leggendo Quando una proprietà indivisa è per il debitore un peso di cui sbarazzarsi Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 19 dicembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione di beni indivisi in comunione cointestati o attribuiti a fondo patrimoniale Inserito nella sezione pignoramento.

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