Quando l’addetto al recupero crediti consiglia il debitore di andare a mendicare ad un semaforo

In Italia non si va in galera per debiti: dica pure ai signori della società di recupero crediti, quando la contatteranno, che, se proprio devono, procedessero giudizialmente.

Se lei non ha soldi per pagare, non può pagare. Alla recuperatrice al telefono risponda pure che a Roma non è possibile mendicare al semaforo. I vigili mettono la multa ed allora quei pochi soldi che deve ad Equilon poi se li pappa Equitalia.

Dica così alla signora, vedrà che capirà.

La discussione continua in questo forum.

Per porre una domanda su debiti e sovraindebitamento, accedi al forum.

18 Settembre 2010 · Chiara Nicolai

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Quando il recupero crediti asserisce che non serve esibire un estratto conto cronologico del debito
Avevo scritto pochi giorni per una questione di un finanziamento che ho fatto 3 anni fa con la Santander di 10.000 euro purtroppo da piu di un anno e mezzo che ho perso il mio lavoro tempo indeterminato m sono trovata in difficolta per pagarlo . Adesso la banca inizialmente mi aveva chiesto il rientro totale del debitto piu 2.500 euro ancora per le interessi di mora (5,13% il tasso ).Per tutto il tempo di dissocupazione ha pagato la mia assicurazione l importo di 2.598 euro , oltre io 8 rate del importo di 215 euro mensilmente prima di trovarmi ...

La privacy del debitore nel recupero crediti
L'Autorità per il trattamento dei dati personali ha redatto un decalogo in riferimento a quelle società che si occupano prevalentemente dell'attività finanziaria dei recupero crediti, a seguito degli accertamenti compiuti sui ricorsi presentati da numerosi cittadini e associazioni a tutela dei consumatori, che avevano segnalato un uso illecito dei loro dati personali. Si tratta di un provvedimento a carattere generale che ha quali precisi destinatari finanziarie, banche, concessionari di pubblici servizi, che testualmente così recita: “chiunque svolga attività di recupero crediti non deve mettere in atto comportamenti che, sia nella fase di raccolta delle informazioni sul debitore sia nel tentativo ...

Recupero crediti – non sono leciti comportamenti lesivi della dignità del debitore
Messaggi telefonici preregistrati che intimano a pagare, messaggi affissi sulla porta visibili a tutto il condominio. L'attività di recupero crediti ha assunto in Italia modalità più consone a scagnozzi e usurai che a società specializzate, operanti per conto di grandi aziende, finanziarie e/o fornitrici di servizi. Per porre freno a questo andazzo, l'Autorità per la tutela della privacy ha emanato un provvedimento a carattere generale che detta i principi a cui si devono attenere gli operatori del settore. L'intervento dell'Autorità per la tutela della privacy è giunto al termine di accertamenti avviati a seguito di numerose segnalazioni sull'uso illecito dei ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando l’addetto al recupero crediti consiglia il debitore di andare a mendicare ad un semaforo. Clicca qui.

Stai leggendo Quando l’addetto al recupero crediti consiglia il debitore di andare a mendicare ad un semaforo Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 Settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria recupero crediti - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)