Pubblicità ingannevole » Salvo esaurimento scorte? Va verificato

Quante volte è capitato: attratti da un volantino pubblicitario che annunciava della merce in offerta, vi siete recati al negozio per acquistare il prodotto, ma il commesso vi ha detto che, lo stesso, era appena terminato. Ebbene, secondo gli ultimi orientamenti, è pubblicità ingannevole promuovere prodotti disponibili solo in piccole quantità.

Inserire nel volantino promozionale delle offerte di beni, poi risultati indisponibili proprio nel periodo della promozione, è una pratica di pubblicità ingannevole e, quindi, scorretta.

Il venditore non si esonera dalla responsabilità nemmeno apponendo sul volantino la dicitura salvo esaurimento scorte e/o merce.

E' necessario, infatti, il semplice fatto che il consumatore sia entrato nel centro commerciale o nel negozio, a prescindere poi che abbia acquistato o meno qualche prodotto, per integrare l'illecito.

Ciò è quanto si evince da una sentenza della Corte di Giustizia Europea.

Dello stesso parere il Tar del Lazio, che si era pronunciato in favore dei consumatori.

A parere dei giudici amministrativi, infatti, sono da ritenersi messaggi pubblicitari ingannevoli, e per questo soggetti alla censura dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato le promozioni a fronte delle quali ci sia una insufficiente disponibilità di prodotti in offerta. Pertanto, è del tutto irrilevante applicare casi la dicitura salvo esaurimento scorte.

Nella pronuncia, il TAR del Lazio ha chiarito che il messaggio pubblicitario si può ritenere ingannevole anche se il venditore, prima della stipula del contratto, si renda disponibile nei confronti del consumatore di fornire maggiori informazioni.

La pratica commerciale scorretta, infatti, riguarda il messaggio pubblicitario in sé, e, pertanto, la sua idoneità a condizionare le scelte dei consumatori, indipendentemente dalle informazioni che il venditore renda disponibili a contatto già avvenuto, e quindi, ad effetto promozionale ormai prodotto.

In queste fattispecie, dunque, il consumatore ha diritto ad ottenere, in risarcimento, la possibilità di acquistare un prodotto di pari o superiore valore a quello riportato nel volantino come in offerta, ma allo stesso prezzo indicato nella promozione.

13 giugno 2014 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

E' pubblicità ingannevole se si induce il cliente ad entrare in negozio ma poi manca merce in offerta » Sentenza Corte di Giustizia Europea
Infatti, una pratica commerciale dev'essere qualificata come «ingannevole», ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2005/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le ...
La piastrina magnetica non protegge dalle radiazioni » Antitrust sanziona Auracell per pubblicità ingannevole
L'Antitrust (Agcm) ha sanzionato la società che produce il noto marchio Auracell per pubblicità ingannevole: in realtà il prodotto non protegge dalle radiazioni del telefonino. Come ci si può difendere dalle radiazioni elettromagnetiche emesse da cellulari e cordless? Come tutelarsi dal rischio di contrarre gravi malattie con l'uso prolungato dei ...
Pubblicità ingannevole comparativa » Multata la società che produce Dixan
L'Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato (Agcm) ha inflitto una pesante multa alla Henkel, società produttrice del noto marchio Dixan, per pubblicità ingannevole comparativa. A parere dell'antitrust, infatti, Dixan non lava meglio di Dash. Prima di descrivere i dettagli della vicenda, è bene definire cosa significa pubblicità ingannevole e ...
Pubblicità ingannevole » Agcm infligge una grossa multa a Dash
Pubblicità ingannevole comparativa: Incisiva sì, ma anche pericolosa. Ne avevamo già parlato in questo blog di quegli spot che, più o meno esplicitamente, mettono a confronto più prodotti annunciandone una qualità superiore o un prezzo concorrenziale. Ora l'Agcm (Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato) sanziona Dash per concorrenza sleale ...
Pubblicità comparativa » Prodotti non omogenei? E' concorrenza sleale
In tema di pubblicità comparativa, vi è concorrenza sleale se il video dello spot, anche pubblicato sul web, mette a confronto due prodotti non omogenei tra loro in quanto appartenenti a categorie differenti. Parola del Tribunale di Milano. Pubblicità comparativa: Prodotti non omogenei? E' concorrenza sleale » Di cosa si ...

Spunti di discussione dal forum

Diritto di recesso negato per cambio bracciale – Il comportamento del venditore può essere sanzionato?
Per il mio trentaseiesimo compleanno, alcuni miei amici mi hanno regalato un bracciale, di una nota marca. Purtroppo, come spesso accade in questi casi, l'oggetto era troppo grande per il mio polso, così i miei amici mi hanno dato lo scontrino in caso volessi cambiarlo con qualcos'altro di mio piacimento.…
Elettrodomestici in garanzia ma costo riparazione a pagamento – Cosa fare?
A dicembre dello scorso anno ho acquistato un elettrodomestico (di una nota marca) in un centro commerciale di Roma: lo stesso, lo scorso mese si è guastato per motivi di cui, non essendo esperta, non sono a conoscenza. Siccome il prodotto era ancora coperto da garanzia legale, ho chiamato il…
Azione revocatoria atto di compravendita immobile
Sono in procinto di stipulare un rogito dopo aver fatto e registrato un regolare contratto di compravendita. Vengo a conoscenza che il venditore dell'immobile ha perso una causa e quindi si aspetta da un momento all'altro che il creditore faccia applicare un'ipoteca sul suo immobile. Il venditore mi chiede se…
Acquisto casa con accollo – Come funziona l’accollo del mutuo?
A giugno 2016 io e mia moglie abbiamo acquistato un immobile (ora nostra dimora) con accollo del mutuo. Il giorno della stipula abbiamo versato, tramite bonifico, la somma dovuta per arrivare al prezzo pattuito e il resto con accollo mutuo. Abbiamo aperto un c/c presso la banca del mutuo. La…
Società SNC e debiti con fornitori – Per quanto e come rispondiamo noi soci?
Io e ed un mio caro amico siamo soci di una Società in nome Collettivo (s.n.c.), e abbiamo aperto un negozio che vende computer ed altri apparecchi elettronici ed effettua riparazioni. All'inizio della nostra avventura, abbiamo conferito 50.000 euro di capitale ciascuno, per cui il capitale totale della società ammonta…

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pubblicità ingannevole » salvo esaurimento scorte? va verificato. Clicca qui.

Stai leggendo Pubblicità ingannevole » Salvo esaurimento scorte? Va verificato Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 13 giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - pratiche commerciali scorrette, clausole vessatorie e pubblicità ingannevole, servizi non richiesti Inserito nella sezione tutela consumatori.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca

Domande?