Indice del post cosa è il protesto – funzione ed efficacia probatoria del protesto

Cosa è il protesto e a cosa serve

Il protesto è il procedimento con il quale viene dichiarato pubblicamente, da parte di un notaio, ufficiale giudiziario o segretario comunale, il mancato pagamento della somma indicata nel titolo di credito (protesto per mancato pagamento di assegno o cambiale) o la mancata accettazione della cambiale da parte del trattario (cambiale - tratta). La funzione principale del protesto, è quella di garantire al portatore del titolo l’esercizio dell'azione di regresso nei confronti dei debitori (cfr. articolo 51, legge cambiaria ed articolo 45, legge sugli assegni): detta funzione, però, non è l’unica. Il protesto, infatti, svolge anche una non trascurabile efficacia [ ... leggi tutto » ]

Il protesto della cambiale

Il mancato pagamento della cambiale all'atto di presentazione per l’incasso deve risultare dal “protesto”, ovvero da un atto pubblico (redatto da notaio o pubblico ufficiale o ufficiale giudiziario) nel quale si accerta in forma solenne l’avvenuta presentazione del titolo in tempo utile ed il conseguente rifiuto di pagare. La cambiale protestata costituisce titolo esecutivo per l’ammontare non pagato. Se il mancato pagamento è parziale, l’azione esecutiva potrà essere esercitata per quella parte della somma portata dalla cambiale e non pagata. Il portatore del titolo potrà comunque richiedere: - l’ammontare non pagato della cambiale; - gli interessi al tasso legale [ ... leggi tutto » ]


Come agire per ottenere il pagamento cambiario - azione cambiaria diretta e azione di regresso

Il possessore della cambiale ha la possibilità di agire giudizialmente sia nei confronti dell'obbligato principale (azione cambiaria diretta), sia nei confronti degli obbligati di regresso (azione cambiaria di regresso) che non pagano spontaneamente. L’azione cambiaria diretta si prescrive in 3 anni dalla scadenza della cambiale, mentre l’azione di regresso del portatore del titolo si prescrive in 1 anno dal protesto; l’azione di regresso del girante che ha pagato, invece, si prescrive in 6 mesi dal pagamento. Poiché la cambiale, purché in regola sin dall'inizio con il bollo, costituisce titolo esecutivo, il possessore può iniziare con essa immediatamente l’esecuzione forzata [ ... leggi tutto » ]

Procedimento per ingiunzione

E’ possibile scegliere la via del procedimento per ingiunzione quando non si può far valere il proprio credito sulla base di un titolo esecutivo, quale può essere la cambiale o l'assegno per i quali è stato levato protesto. Con tale procedimento, si ottiene abbastanza rapidamente un provvedimento da parte del giudice (il decreto ingiuntivo) che viene riconosciuto dalla legge come titolo esecutivo al fine di consentire l’esecuzione forzata. Per consentire l’utilizzo di tale procedimento, tuttavia, non è sufficiente il solo titolo di credito, ma è necessario dare prova scritta del proprio credito: mediante, per es., un contratto, una fattura, [ ... leggi tutto » ]

Procedimento di cognizione

Se non si è in possesso di un titolo esecutivo, e non ci sono elementi per ottenere un decreto ingiuntivo, non resta altro che ricorrere ad una via ancora più lunga rispetto al procedimento ingiuntivo, per fare accertare l’esistenza del proprio credito. E’ il normale processo civile, introdotto con atto di citazione, con il quale si chiama in giudizio il debitore perché il giudice competente possa: accertare l’esistenza e l’ammontare del credito; e, di conseguenza, condannare il debitore a pagare. Il procedimento di cognizione, a differenza dell'azione cambiaria, si basa non sul titolo (di cui non si è in [ ... leggi tutto » ]


Azione di arricchimento

Può accadere che il possessore di una cambiale abbia perduto la possibilità di esercitare l’azione cambiaria (perché prescritta) e non possa esercitare neppure le altre azioni: in questi casi, può esercitare l’azione di arricchimento, con la quale può ottenere dal traente (se cambiale tratta) o dall'emittente (se pagherò cambiario) o dall'accettante o dal girante la somma di cui costoro si siano ingiustamente arricchiti a suo danno. L’azione di arricchimento si prescrive [ ... leggi tutto » ]

15 giugno 2013 · Ludmilla Karadzic

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Stai leggendo Indice del post Cosa è il protesto – funzione ed efficacia probatoria del protesto Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 15 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria problematiche dei protesti e dei protestati Inserito nella sezione protesti e protestati.

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